Concetti Chiave
- I Franchi, stanziati nell'antica Gallia normanna, crearono un potente stato barbarico sotto Clodoveo, mentre Carlo Martello sconfisse gli Arabi a Poitiers.
- Carlo Magno, successore di Pipino il Breve, espanse enormemente il suo impero conquistando territori come l'Italia settentrionale e la Spagna settentrionale.
- L'incoronazione di Carlo Magno da parte di Papa Leone III nel Natale dell'800 segnò la nascita del Sacro Romano Impero, rinnovando l'eredità romana.
- L'impero carolingio era organizzato in Contee e Marchesati, controllati dai Missi Dominici, con leggi emanate durante le assemblee annuali chiamate Campo di Maggio.
- Dopo la morte di Carlo Magno, l'impero si divise in tre parti a causa della scarsa organizzazione, con Lotario in Italia, Ludovico in Germania e Carlo il Calvo in Francia.
L'ascesa dei Franchi
I Franchi si erano stanziati nell’antica gallia normanna ovvero la Francia ed il loro regno fu fondato da Clodoveo, il quale si era allargato fino a costituire il più forte stato barbarico. I discendenti di Clodoveo erano chiamati Merovingi o re fannulloni poichè si lasciavano sopraffare nel governo dai maestri di palazzo o maggiordomi; il più celebre di questi fu Carlo Martello che aveva sconfitto gli Arabi a Poitiers, suo figlio Pipino il breve si fece proclamare re.
Benefici portati da Carlo Martello:
1. Si preoccupò di dotare lo stato di un forte esercito e di cavalleria
2. I guerrieri che lo avevano seguito in battaglia ebbero il “beneficio” delle terre a durata vitalizia
3. I guerrieri erano chiamati Vassalli perchè erano sempre a disposizione del re.
Carlo Magno e l'espansione dell'impero
Successore di Pipino il Breve erano i due figli Carlomanno e Carlo; dopo la morte del fratello Carlo detto poi Magno per le sue imprese, prese il potere assoluto. Carlo Magno allargò smisuratamente il suo impero fino a conquistare:
1. L’Italia settetrionale
2. Strappò la Spagna settetrionale agli arabi
3. Sottomise gli Avari
4. Sgominò i Bavari (784-788)
5. Sassaru (772-804)
Era riuscito a creare un vasto stato che ricordava in parte l’antico Impero Romano perchè egli ne raccoglieva l’eredità ma diverse erano le situazioni, i territori e la religione.
L'incoronazione e il Sacro Romano Impero
Carlo Magno si era assunto il compito di difensore della fede cristiana , questo lo portò a favorire l’opera del papa Leone III che nella notte di Natale dell’800 lo proclamò imperatore e pose sul suo capo una corona d’oro. Il valore del gesto non fu molto chiaro e i rapporti tra sovranità e papato rimasero incerti per tutto il medioevo; tuttavia con tale atto nasceva il Sacro ( per l’incoronazione per mano del papa) Romano (perchè rinnovava quell’impero di Roma, Carlo rappresentava il leggitimo successore di Augusto, Traiano, Costantino e Teodosio) Impero.
Organizzazione dell'impero carolingio
L’impero fu diviso in Contee e Marchesati, quest’ultimi erano più vasti e avevano compiti difensivi. Conti e Marchesi venivano sorvegliati dai Missi Dominici che erano degli inviati speciali del re che lo informavano su quello che succedeva nel suo vastissimo impero.
Altri funzionari collaboravano con i conti e con i marchesi durante l’Eribando ( chiamata alle armi ) dove venivano arruolati uomini liberi, persino i vescovi erano controllati dall’imperatore; inoltre ogni anno tutti i funzionari si riunivano nel cosidetto Campo di Maggio che erano delle grandissime assemblee. Durante queste assemblee l’imperatore emanava delle leggi dette Capitolari da quelle che ci sono giunte fino a noi possiamo evincere che il diritto a quel tempo non era uguale per tutti, ma era diverso secondo l’origine e la nazionalità del cittadino.
La rinascita carolingia e la divisione dell'impero
Carlo Magno diffondendo e difendendo il cristianesimo fra i popoli barbari rese meno primitivi i loro costumi e mitigò la loro ferocia. Si avvorse, inoltre, del valore che aveva la cultura ( egli stesso infatti per fare il buon esempio imparò a scrivere e a leggere). Questo periodo fu chiamato RONASCENZA o RINASCITA CAROLINGIA.
L’impero di Carlo però non durò a lungo, a causa della poca organizzazione che era tipica dei popoli barbari ( un esempio nè è la divisione dell’impero in contee e marchesati). Infatti dopo la sua morte l’impero di divise in 3 parti:
1. L’Italia settentrionale fu presa da Lotario
2. La Germania toccò a Ludovico
3. La Francia invece a Carlo il Calvo.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Carlo Martello nell'ascesa dei Franchi?
- Come si è espanso l'impero di Carlo Magno?
- Qual è il significato dell'incoronazione di Carlo Magno da parte del papa?
- Come era organizzato l'impero carolingio?
- Quali furono le conseguenze della morte di Carlo Magno?
Carlo Martello, celebre maggiordomo, dotò lo stato di un forte esercito e premiò i suoi guerrieri con terre a durata vitalizia, consolidando così il potere dei Franchi (testo).
Carlo Magno allargò il suo impero conquistando l'Italia settentrionale, la Spagna settentrionale, e sottomettendo gli Avari e i Bavari, creando uno stato che ricordava l'antico Impero Romano (testo).
L'incoronazione di Carlo Magno da parte del papa Leone III nel 800 segnò la nascita del Sacro Romano Impero, rappresentando un legame complesso tra sovranità e papato (testo).
L'impero carolingio era diviso in Contee e Marchesati, con conti e marchesi sorvegliati dai Missi Dominici, e le leggi venivano emanate durante le assemblee annuali chiamate Campo di Maggio (testo).
Dopo la morte di Carlo Magno, l'impero si divise in tre parti: l'Italia settentrionale a Lotario, la Germania a Ludovico e la Francia a Carlo il Calvo, a causa della scarsa organizzazione tipica dei popoli barbari (testo).