Concetti Chiave
- L'Italia subì una grave crisi a causa di epidemie e carestie, che portò a un significativo spopolamento e all'espansione delle foreste.
- I Longobardi, un gruppo di tribù, migrarono in Italia nel VI secolo per sfuggire alla pressione degli Avari, dopo essersi insediati in Pannonia.
- Sotto il re Alboino, i Longobardi conquistarono gran parte dell'Italia centro-settentrionale, ma la leadership fu instabile a causa di assassini di sovrani.
- Dopo un periodo di governo da parte dei duchi, i Longobardi elessero re Autari, che stabilì alleanze e favorì la conversione al cristianesimo tramite la regina Teodolinda.
- Re Rotari introdusse un editto che sostituiva la faida con il guidrigildo per i delitti di sangue e stabiliva punizioni severe per i servi che uccidevano i loro padroni.
Perché l'Italia è in crisi?
L’Italia afflitta da epidemie e carestie, intere regioni si spopolarono e la foresta guadagnò terreno; nelle città si ridusse il numero di abitanti.
Migrazione dei Longobardi
Il popolo dei Longobardi era un aggregato di tribù, che aveva attraversato tutta l’Europa. E nel V secolo si era insediato in Pannonia. Quando però la loro posizione si fece difficile per la pressione degli Avari, i Longobardi migrarono verso l’Italia.
Conquista e instabilità
Nel 568 sotto la guida del re Alboino, si mossero verso l’Italia un grande numero di guerrieri. Dopo aver conquistato gran parte dell’Italia centro-settentrionale e altre città, pose la capitale a Pavia ma poco dopo fu assassinato. La stessa sorte toccò al suo successore Clefi.
Regno di Autari e Agilulfo
Dopo la morte di Clefi per 10 anni i Longobardi furono guidati da capi militari, chiamati duchi. Essi, gelosi della loro autonomia, per molto tempo evitarono di far eleggere un sovrano che succedesse Clefi. Per contrastare i bizantini elessero re Autari che mise fine al disordine , alleandosi con il duca Bavari, che gli diede in moglie Teodolinda. Dopo la sua morte venne eletto re Agilulfo; sposò la vedo di Autari che siccome era cristiana, con l’aiuto di Gregorio Magno riuscì ad avvicinare al cattolicesimo i longobardi.
Editto di Rotari
Successivamente venne eletto re Rotari che emanò un editto che si basava su due principi:
• I delitti di sangue: sostituiva la faida con il guidrigildo, il pagamento di una somma di denaro per la violenza subita.
• La distinzione tra liberi e servi: il servo che avesse ucciso il suo padrone o un uomo libero sarebbe stato condannato a morte. Se fosse stato il contrario avrebbe dovuto pagare un guidrigildo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause della migrazione dei Longobardi verso l'Italia?
- Come si sviluppò il regno dei Longobardi dopo la morte di Clefi?
- Quali furono i principali principi dell'Editto di Rotari?
I Longobardi migrarono verso l'Italia a causa della pressione degli Avari, che resero difficile la loro posizione in Pannonia, portandoli a cercare nuove terre nel VI secolo.
Dopo la morte di Clefi, i Longobardi furono guidati da duchi per dieci anni, fino all'elezione di re Autari, che ristabilì l'ordine e si alleò con il duca Bavari, portando alla cristianizzazione del popolo longobardo grazie a Teodolinda e Gregorio Magno.
L'Editto di Rotari introdusse il guidrigildo, un sistema di pagamento per i delitti di sangue, e stabilì distinzioni tra liberi e servi, con pene diverse a seconda della condizione sociale dell'autore del reato.