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Stalin: l'ascesa e il regime


1922: dopo guerra mondiale, guerra civile, epidemie e carestie in Russia sono morte 14 milioni di persone, ma politica ed economia si sono stabilizzate => creata Unione delle Repubbliche Sovietiche (tutte tranne perdite territoriali: Ucraina +Bielorussia= Polonia, Finlandia +Lituania +Lettonia +Estonia= indipendenti)
1924 morte di Lenin => occupa il posto Stalin (ex segretario del partito)
• Primo avversario: Lev Trockij che voleva
• esportazione di valori di rivoluzione all’estero vs. socialismo in un solo Paese di Stalin
• abolizione NEP per sostituirla con incremento dell’industria pesante (molto svantaggioso per i contadini, maggioranza di popolazione
o Oppositori di Stalin a morte con processi assurdi es. autocritica/accusare se stessi! Ma Trockij fuggì all’estero e accusò Stalin di despota (anche se era stato anche lui dittatore comunista!)
Industrializzazione per conto di Stalin (ma secondo le idee di Trockij!) per modernizzare lo Stato, visto l’enorme dislivello in campo industriale rispetto alle altre potenze. Per attuarla:
1927 riduzione produzione di beni di consumo
• più industria pesante (acciaio, carbone, centrali idroelettriche)
• salari compressi per contenere costi produzione
• potenziati impianti
1929 piano quinquennale per pianificare obiettivi nella produzione industriale (in antitesi al liberismo economico): Stato = motore propulsore al centro di economia ma senza proprietà privata (≠ Germania) => risultati eccezionali ammirati dappertutto
Ma costo umano enorme:
• Sindacati: diventano organizzazioni dello Stato per sorvegliare che non ci fossero problemi alla produzione.
• lavoro notturno e a cottimo (= per quantità di lavoro) incentivati con pagamenti straordinari ma comunque tanti operai sopportavano volontariamente per convinzione di sacrificio necessario per formare la società socialista del futuro.
• Industrializzazione solo a patto che centri industriali fossero riforniti regolarmente con derrate alimentari a basso costo + tanti cereali esportati per ottenere capitali da investire in tecnologie e macchinari (altrimenti inesistenti) => assoluto controllo delle campagne per quanti più cereali possibili
• Cancellata NEP (in crisi da 1927 per contadini agiati con braccianti salariati che non mettevano raccolti sul mercato per i pressi troppo bassi.)
• E soprattutto si torna a requisizioni forzate ma così riduzione drastica di semine per contadini che non producono eccedenze volontariamente => si ricorre a importazione.
=> propaganda staliniana vs. contadini-imprenditori = kulaki “sfruttatori”, parassiti e criminali responsabili dell’arretratezza del Paese: gennaio 1930 ne vengono sterminati, internati e deportati quasi 2 milioni, arrestati da attivisti comunisti, giovani operai-contadini o delinquenti nella speranza di impossessarsi dei beni degli arrestati; gli altri non pericolosi erano costretti nei kolchoz = grandi aziende agricole collettive da cui Stato prelevava grano quando voleva.
Molti rifiutarono questa rivoluzione dall’alto => 2° scontro Stato-contadini come per comunismo di guerra: rivolte, abbattimento di animali per resistenza passiva perché sarebbero stati collettivizzati nei kolchoz e perché servivano per arare, allungando così i tempi di semina da una settimana a un mese =>
1. Deportati nei lager
2. Introdotto sistema di passaporti interni per impossibilitare fughe o assunzioni.
3. 1933 requisizioni di quote fissate di grano nonostante fosse pochissimo, già legge per la difesa della proprietà socialista: vietato raccogliere neanche qualche spiga (e intanto governo esportava milioni di tonnellate di cereali)
• Sterminio per fame: cinque milioni di morti soprattutto in Ucraina e Caucaso => contadini si arresero e collaborarono col Governo
• Ora Stalin era consapevole che suoi metodi non erano condivisi da tutti => durissima repressione di criticatori, non collaboratori o sospettati =>arrestati, fucilati/in lager in base a articolo cinquantotto del Codice penale sovietico per “reati vs. lo Stato” MA in Gulag = Direzione centrale lager ci finivano anche fedeli a Stalin e Armata rossa per “purghe” di esercito per paura che avesse troppo potere es. Michail Tuchačevskij che era capo di progetto di produzione di carri armati e aeroplani! Risultato: 1939 Armata rossa aveva perso tutti i suoi uomini migliori, era ancora arretrata e i nuovi mezzi erano privi di radio => serissimo problema di coordinamento.
In generale: 1937-38 = 800 000 morti violente = 85% del totale!
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