Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il ritorno di Ferdinando VII a Madrid segnò la fine della Costituzione del 1812, con il ripristino dell'Inquisizione e il rientro dei gesuiti.
  • La propaganda della Carboneria e le rivoluzioni indipendentiste in America furono determinanti per il supporto ai liberisti in Spagna.
  • In Italia, il regno di Napoli fu il primo a ribellarsi, mentre a Palermo gli insorti rifiutarono la Costituzione per proclamare l'indipendenza siciliana.
  • Il conte Santorre di Santarosa a Torino chiese aiuto all'Austria dopo che Carlo Felice riprese il potere, contrariamente alla Costituzione concessa da Carlo Alberto.
  • Durante l'assemblea di Lubiana del 1821, si decise che l'Austria avrebbe sostenuto Napoli e il regno sabaudo, mentre la Francia avrebbe combattuto in Spagna.

Il ritorno di Ferdinando VII

Il ritorno di Ferdinando VII a Madrid aveva posto fine agli appassionati dibattiti delle Cortes di Cadice, respingendo la Costituzione del 1812, riaccogliendo i gesuiti e ridando vita al tribunale dell’Inquisizione, che era stato abolito dai francesi nel 1808.

Fattori a favore dei liberisti

Due furono i fattori che giocarono a favore dei liberisti:

a) l’intensa propaganda della Carboneria

b) La rivoluzione indipendentista negli imperi coloniali spagnoli in America.

Infatti, i militari si rifiutarono di combattere oltreoceano a meno che il sovrano non avesse appoggiato la costituzione del 1812. Così il sovrano appoggiò la costituzione e richiamò le cortes a Cadice.

Insurrezioni in Italia

I risvolti dell’insurrezione spagnola si ebbero soprattutto in Italia.

Il napoletano fu la primo regno a ribellarsi. La squadriglia di cavalleria di stanza a Nola insorse al grido "Viva il re, Vogliamo la costituzione di Spagna".

Subito, i comandanti, che appartenevano alla Carboneria, si schierarono con i ribelli e il re dovette concedere la costituzione.

A Palermo, invece, gli insorti rifiutarono la Costituzione per proclamare l’indipendenza siciliana, l’invio di un gruppo di truppe napoletane soffocò i ribelli.

Rivolte a Torino e intervento austriaco

A Torino, il conte Santorre di Santarosa appoggiato dal principe di Savoia Carlo Alberto, organizzò un moto.

Quando Vittorio Emmanuele I abdicò in favore di Carlo Felice, che al momento era in Sardegna, il governo offrì la reggenza a Carlo Alberto, che concesse la costituzione. Carlo Felice, non appena ripreso possesso del regno, sconfessò l’elaborato di Carlo Alberto chiedendo aiuto all’Austria.

L’Austria era contraria alle rivoluzioni, che scombussolavano l’ordinamento prestabilito durante il Congresso di Vienna.

Assemblea di Lubiana e interventi internazionali

Convocata in assemblea la quadruplice alleanza (Austria, Inghilterra, Francia, Russia), il ministro inglese Castlereagh si rifiutò di far parte di questioni che non interessavano il suo paese.

Così convocata nuovamente un assemblea a Lubiana nel 1821, alla quale partecipò il re di Napoli, si decise che l’Austria avrebbe aiutato sia il regno di Napoli che il regno sabaudo, mentre la Francia avrebbe combattuto contro gli insorti in Spagna.

Ribellione in Russia

Un ultimo tentativo fu fatto in Russia. Alla morte dello zar Alessandro I, non aveva lasciato nessun erede al trono e i parenti più prossimi erano il granduca Costantino e Nicola I.

Costantino lasciò lo stato nella mani di Nicola I.

Alla parata per il nuovo re (Nicola I), 3000 soldati insorsero, ma lo zar aprì il fuoco soffocando sanguinosamente la ribellione.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze del ritorno di Ferdinando VII a Madrid?
  2. Il ritorno di Ferdinando VII a Madrid pose fine ai dibattiti delle Cortes di Cadice, respingendo la Costituzione del 1812 e ripristinando l'Inquisizione e i gesuiti, aboliti dai francesi nel 1808.

  3. Quali fattori favorirono i liberisti durante il periodo di Ferdinando VII?
  4. I liberisti beneficiarono dell'intensa propaganda della Carboneria e della rivoluzione indipendentista negli imperi coloniali spagnoli in America, che portò i militari a rifiutare di combattere senza il supporto della Costituzione del 1812.

  5. Come si manifestarono le insurrezioni in Italia in risposta agli eventi spagnoli?
  6. In Italia, il regno di Napoli si ribellò per primo, con i militari che chiesero la Costituzione spagnola, mentre a Palermo gli insorti rifiutarono la Costituzione per proclamare l'indipendenza siciliana, ma furono soffocati dalle truppe napoletane.

  7. Quale fu il ruolo dell'Austria e della quadruplice alleanza nelle insurrezioni europee?
  8. L'Austria, contraria alle rivoluzioni, intervenne a favore dei regni di Napoli e sabaudo, mentre la Francia si oppose agli insorti in Spagna, come deciso nell'assemblea di Lubiana del 1821.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community