Rivoluzione Russa

La Russia era una repubblica affidata a un governo provvisorio (aristocratici più borghesi liberali).
Il potere era ostacolato dal Soviet degli operai .
Governo provvisorio: era guidato da L’vov più Kerenskij . Lenin ritorna in Russia dal suo esilio .
Il 24 ottobre 1917, i socialisti conquistano Pietrogrado grazie all’esercito di Trockij (assalto al palazzo di inverno da parte dei marinai di Kronstadt e arresto di Kerenskij).
Fino al 1920 c’era stato il “comunismo di guerra” e i bolscevichi stavano contro i “bianchi” (sostenuti da potenze estere come Francia, Inghilterra e Giappone).
La cosa più difficile era procurarsi approvvigionamenti di materie prime perché quest’ultime si trovavano in zone controllate dai bianchi.
Si scatena quindi una forte inflazione -> i contadini , disperati , arrivano a una produzione per l’autoconsumo e ci fu la nazionalizzazione di ogni tipo di impresa.

Inizia così una “dittatura politica”: furono proibite la stampa non bolscevica e furono soppresse tutte le organizzazioni di opposizione.
Lenin crea la “Nep” (nuova politica economica) = limitò le requisizioni ai contadini e ci fu una notevole fase di crescita. Lenin morì nel 1924 e fu succeduto da Stalin .

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