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Concetti Chiave

  • Le società segrete si svilupparono in un contesto di repressione politica, puntando a ottenere una Costituzione Liberale attraverso insurrezioni.
  • La Carboneria, ispirata alla Massoneria, emerge come un'importante forza politica per la lotta per la libertà e i diritti civili.
  • Negli anni Venti, le insurrezioni in Spagna, Portogallo e nel Regno delle Due Sicilie portarono all'adozione di costituzioni liberali nonostante l'opposizione di potenze conservatrici.
  • In Grecia, l'indipendenza fu raggiunta nel 1829 grazie all'intervento delle potenze europee, mentre il Belgio ottenne il riconoscimento del suo nuovo regno dopo una rivolta nel 1830.
  • Il movimento di indipendenza in America Latina fu caratterizzato da tensioni sociali e conflitti interni, con risultati variabili e la creazione di stati democratico-repubblicani, ma spesso instabili.

Le società segrete

• Lotta politica basata su società segrete (dissenso politico vietato in Europa).

• Nasce la Carboneria (su base della Massoneria formatasi durante Napoleone).

Puntano alla Costituzione Liberale.

Filippo Buonarroti ipotizza un utopia basata sul comunismo (agrario dove lo Stato confisca le terre e le riassegna ai contadini) proposto da Babeuf.

• 3 obiettivi: 1) Costituzione; 2) Repubblica; 3) Rivoluzione sociale.

• Questi obiettivi richiedo una collaborazione tra società segrete.

• Visione sociale troppo distante dalla realtà.

• Le società segrete si basavano sulle insurrezioni per obbligare il sovrano a concedere la costituzione.

• 2 tipi di società: società 1)segrete progressiste 2) reazionarie.

• 1) tengono vivi i valori della Rivoluzione francese, in un contesto di dura repressione. 2) ruolo limitato, di sostegno alle posizioni più intransigenti dell’aristocrazia del clero.

• I limiti delle società erano: la segretezza dei programmi e degli iscritti e la base popolare ristretta.

• Le maggiori autorità intellettuali del mondo milanese, danno vita al “Il Conciliatore

La rivista si occupava di economia, argomenti scientifici, ma anche di letteratura ed istruzione; opinione pubblica moderata, borghese e liberale.

I moti degli anni Venti

• 1820 inizia l’età della Restaurazione in Spagna.

A causa della cancellazione, da parte di Ferdinando VII, di ogni traccia del periodo napoleonico, della repressione e della situazione economica (rivolta nelle colonie americane); malcontento.

• La società dei Comuneros, con ideali democratici, da il via alla rivolta con le truppe in attesa di essere imbarcate a Cadice per la riconquista delle colonie.

• Ferdinando VII ripristina la Costituzione del Cadice del 1812.

• 1820 in Portogallo, costituzione simile a quella spagnola.

• 1820 Regno delle due Sicilie, con l’esercito guidato da Guglielmo Pepe, viene riconosciuta da Ferdinando I la Costituzione del Cadice.

• In Piemonte due fazioni: 1)aristocratici, come Cesare Balbo, speravano che Vittorio Emanuele I concedesse spontaneamente la costituzione; 2) aristocratici giovani, come Carlo Alberto di Savoia, probabile erede al trono, con simpatie liberali e favorevole alla concessione della costituzione.

• Inizia il moto, Vittorio Emanuele I abdica in favore del fratello Carlo Felice.

• In attesa del rientro di Felice, sale al trono Carlo Alberto che sotto pressione, concede la Costituzione di Cadice.

• Congressi contro la rivoluzione: 1820-1822, Metternich (Austria) convince Inghilterra, Francia e Russia per l’immediato intervento in Italia e Spagna.

• 1821 truppe austriache sconfiggono Pepe a Napoli.

• 1821 Carlo Felice Sconfessa l’operato da Carlo Alberto e reprime la rivolta.

• In Spagna dopo tre mesi di resistenza, nel 1823 l’esercito francese sconfigge i rivoltosi.

• La Grecia, con l’Eterìa (società segreta), cerca l’indipendenza dalla Turchia.

• Chiede aiuto alla Russia, visti gli interessi commerciali di questa.

• Durante il conflitto la Russia abbandona il conflitto; pesante sconfitta greca.

• La rivolta continuava con successo nel Sud; 1822: Congresso di Epidauro; indipendenza della Grecia.

• Francia, Inghilterra e Russia intervengono per indebolire i Turchi; Pace di Adrianopoli 1829, che sancisce l'indipendenza greca.

• Accenni di rivolta anche in Inghilterra.

• Il governo risponde con una politica minimamente di natura liberale.

• Si consente la formazione di associazioni operaie; Trades Unions, sindacati per tutelare gli operai.

• Riforma elettorale (da 500'000 a 800'000 votanti), ridefiniti i collegi elettorali, per garantire la proporzionalità di rappresentanza parlamentare.

• Con 1'250'000 firme, viene proposta la Carta del popolo, che proponeva il suffragio universale.

Viene respinta più volte dal parlamento.

I moti degli anni Trenta:

• 1814: ritorno al trono di Luigi XVIII; Carta costituzionale (costituzione ispirata al modello bicamerale inglese che manteneva la legislazione civile e penale napoleonica).

• 1824: Carlo X (fratello Luigi), sostenitore degli ultras (esponenti della destra reazionaria):

- cerca di istaurare assolutismo monarchico;

- restringe libertà costituzionali concesse da Luigi;

- restituisce privilegi al clero e indennizzi agli aristocratici per espropriazioni precedenti (legge del miliardo).

• 1827: elezioni, Carlo X aveva contro la maggioranza in Parlamento (borghesia liberale).

• Carlo X decide lo scontro  scioglimento assemblea parlamentare e nuove elezioni; Carlo perde.

• Colpo di Stato:

- scioglie la nuova Camera;

- controllo sulla stampa;

- riduzione diritto di voto a 25000 cittadini;

- indizione nuove elezioni.

• Parigi insorge (1830).

• “Tre gloriose giornate”: vittoria della borghesia moderata (simile alla “Gloriosa rivoluzione” inglese).

• Parlamento proclama Filippo d’Orlean “re dei Francesi secondo la volontà della nazione”.

• Nuova costituzione (maggiori poteri al Parlamento).

Nascita del Belgio:

• Dopo Congresso di Vienna il Belgio era sotto la dinastia degli Orange-Nassau (favoriva l’Olanda).

• 1830: insurrezione di Bruxelles; Olanda chiede aiuto a Inghilterra e Francia, che rifiutano (Conferenza di Londra).

• Riconoscimento ufficiale del Regno del Belgio sotto re Leopoldo di Sassonia-Coburgo.

• Francia proclama il principio di non intervento (non vuole più intervenire negli affari di altri stati).

Polonia e Italia centrale:

• 1830: rivolta in Polonia.

• Lo zar Nicola I reprime la rivolta, e la Polonia si ritrova così in un regime più rigido del precedente, che non dava alcuna libertà (lingua russa come ufficiale).

• 1831: rivolta in Centro Italia innescata dalla congiura estense (Francesco IV d’Este voleva espandere i propri domini, così per ottenere una insurrezione strinse alleanze con altre autorità della zona, come Ciro Menotti, il quale voleva usare a sua volta Francesco per avere appoggio dalla Francia. Prima dell’insurrezione, Francesco, intimorito fece arrestare i suoi complici, ma la rivolta esplose comunque e lui fu costretto a fuggire).

• Si chiese aiuto alla Francia, ma questa rifiutò, così gli Austriaci ebbero vittoria facile.

• Quando Francesco IV tornò compì più di 200 condanne.

Indipendenza dell'America Latina

Indipendenza dell’America Latina (1810-30).

• Causa Interna: tensioni tra gli “strati” della società (Ceroli, èlite bianca; Indios e Neri, piantagioni e miniere e Meticci, strato intermedio).

• Cause Esterne:

- declino della potenza militare e commerciale di Spagna e Portogallo;

- crisi del sistema della Santa Alleanza a causa del comportamento dell’Inghilterra;

- il “no” deciso dagli Stati Uniti riguardo ingerenze di ogni genere da parte dell’Europa nel Nuovo Continente (dottrina Monroe, in nome del presidente che in quel temo sostenne questa tesi), in poche parole il divieto di colonizzare il territorio americano per gli Europei.

• 1809-12: nella penisola iberica avvengono rivolte che furono represse dal ritorno della Monarchia spagnola.

• Aumentano le lamentele da parte dei Creoli nei confronti della madrepatria.

• 1830: i Creoli insorgono; nelle colonie si giunge alla guerra civile (indipendentisti vs peninsulari).

Josè de San Martìn (Cile e Paraguay):

- liberò Argentina, Cile e tentò di liberare il Perù, ma non riuscì.

Simon Bolìvar (Colombia e Venezuela):

-.libera la Colombia per prima, poi le regioni settentrionali, creando la Grande Colombia (Colombia, Venezuela e Ecuador);

- difende il Perù dalla controffensiva spagnola (nasce la Bolivia in nome di Bolìvar).

• L’Uruguay ottenne l’indipendenza dopo gli scontri con Spagna, Argentina e Brasile.

• In Messico i rivoluzionari furono gli Indios che, sostenuti dal clero rivendicarono non solo l’indipendenza, ma l’abolizione della schiavitù.

• Il Brasile ottenne l’indipendenza dal reggente, figlio del re del Portogallo per evitare insurrezioni.

• Il Sud America si divise in stati piccoli e indeboliti dalle guerre, guidati dai Caudillos (capi militari).

• I vari stati si diedero costituzioni di tipo democratico-repubblicane.

• Queste furono abolite in seguito a colpi di Stato autoritari.

• Dedicandosi solamente all’esportazione, gli Stati latini non riuscirono ad ottenere l’indipendenza dagli Stati Europei.

• Le cose iniziarono a cambiare quando, negli ultimi decenni dell’Ottocento vene avviato un processo di industrializzazione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano gli obiettivi principali delle società segrete nel contesto politico europeo?
  2. Le società segrete miravano a ottenere tre obiettivi fondamentali: la Costituzione, la Repubblica e la Rivoluzione sociale, richiedendo una collaborazione tra di esse per raggiungere tali scopi.

  3. Come si manifestò il malcontento politico in Spagna durante il periodo della Restaurazione?
  4. Il malcontento in Spagna si intensificò a causa della cancellazione del periodo napoleonico da parte di Ferdinando VII, portando alla rivolta della società dei Comuneros, che aspirava a ripristinare la Costituzione del Cadice del 1812.

  5. Quali furono le conseguenze della rivolta in Polonia nel 1830?
  6. La rivolta in Polonia fu repressa dallo zar Nicola I, portando a un regime ancora più rigido e oppressivo, con l'imposizione della lingua russa come ufficiale.

  7. Quali fattori contribuirono all'indipendenza dell'America Latina tra il 1810 e il 1830?
  8. L'indipendenza dell'America Latina fu influenzata da tensioni interne tra le classi sociali e da fattori esterni come il declino della potenza spagnola, la crisi della Santa Alleanza e la dottrina Monroe degli Stati Uniti, che vietava l'interferenza europea.

  9. Quale ruolo ebbero i leader come José de San Martín e Simón Bolívar nell'indipendenza dell'America Latina?
  10. José de San Martín liberò Argentina e Cile, mentre Simón Bolívar creò la Grande Colombia e difese il Perù, entrambi fondamentali per il processo di indipendenza delle colonie sudamericane.

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