Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, l’Europa è caratterizzata da tensioni crescenti dovute al fallimento del romanticismo e all'emergere del nazionalismo, sostenuto da pensatori come Fichte e Hegel.
  • La Russia, in difficoltà per la sua arretratezza e la mancanza di un ceto medio, cerca di espandere il proprio territorio, ma deve allearsi con Germania, Austria e Italia per evitare l'isolamento.
  • Con la morte di Guglielmo I e l'ascesa di Guglielmo II, la Germania cambia leadership, portando alla rottura del patto di amicizia con la Russia e all'alleanza di quest'ultima con Francia e Inghilterra.
  • L'Affaire Dreyfus segna un punto di svolta nella Francia antisemitista, creando tensioni sociali e politiche, con personalità come Emil Zola che si schierano a favore dell'ufficiale ingiustamente accusato.
  • La Germania sviluppa una strategia di guerra lampo per affrontare la Francia, puntando a risolvere rapidamente il conflitto e impedire un intervento russo attraverso un attacco al Belgio.

Indice

  1. Quali sono le tensioni in Europa tra '800 e '900?
  2. Arretratezza e alleanze della Russia
  3. Cambiamenti politici e alleanze
  4. Antisemitismo e Affaire Dreyfus
  5. Strategia di guerra della Germania

Quali sono le tensioni in Europa tra '800 e '900?

Tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 l’Europa vive uno stato di tensione: è il periodo in cui fallisce il romanticismo ed inoltre l’ideale nazionale degenera nella corrente del nazionalismo, a cui incita anche Fichte affermando che i francesi dovrebbero ribellarsi ai prussiani dai quali sono stati mortificati (da qui nasce il revancismo francese, la sete di vendetta). Hegel addirittura porta avanti l’esigenza della conflittualità tra i popoli. Otto Von Bismarck, riguardo a questa situazione, intuisce che l’unica possibilità per scampare alla furia francese è isolare Francia ed Inghilterra e tenere buona la Russia attraverso dei buoni rapporti.

Arretratezza e alleanze della Russia

La Russia però, a causa dello Zar, non aveva ancora la capacità di rinnovarsi e di tenersi al passo coi tempi, ed inoltre mancava il ceto medio borghese. Quest’arretratezza determinò l’ascesa di forze politiche come i populisti, che sostenevano la riforma agraria e l’educazione del popolo, e come il partito social democratico, di formazione di sinistra e costituito da Menscevichi, minoritari, e Bolscevichi, maggioritari e più rivoluzionari con a capo Lenin. Per rimediare all’arretratezza lo zar Nicola II cerca di occupare nuove terre: l’impero ottomano era in crisi e rappresentava un’ottima opportunità per la Russia. Anche l’Austria era però interessata all’impero ottomano. La Russia, coadiuvata dalla Serbia e dalla Romania, cerca di liberare dagli islamici le popolazioni slave (ovvero della penisola balcanica) e riesce così a liberare la Bosnia-Erzegovina. La Germania nel frattempo, che aveva stretto la duplice alleanza con l’Austria,per contenere la sua esigenza di conquistare l’impero ottomano è costretta a convocare il congresso di Berlino attraverso il quale il protettorato della Bosnia viene affidato proprio all’Austria, non considerando la Russia che l’aveva liberata dall’occupazione islamica. In seguito la Bosnia-Erzegovina diventerà parte integrante dell’Austria. Per non rimanere isolata la Russia deve comunque stringere alleanza con con la Germania (patto di contrassicurazione, io non attacco te tu non attacchi me) e quindi anche con l’Austria e con l’Italia. Questa alleanza preoccupa la Francia e l’Inghilterra, che si alleano attraverso la cordiale intesa nel 1904.

Cambiamenti politici e alleanze

Nel 1888 nel frattempo era morto Gugliemo I e successe Guglielmo II, il quale, paralizzato ad un braccio, non sopportava la supremazia di Bismarck e per questo lo licenziò non circondandosi di cancellieri. Alla Russia Guglielmo II non rinnova il patto di amicizia, e per questo la Russia si allea con la Francia e l’Inghilterra.

Antisemitismo e Affaire Dreyfus

Iniziano, nel frattempo, i primi atteggiamenti antisemitisti: nel 1894 la Francia accusa ingiustamente un ufficiale francese di religione ebraica, Dreyfus, di spionaggio in favore della Germania. Proprio per l’Affaire Dreyfus molti personaggi importanti si schierarono a favore dell’ufficiale francese, come ad esempio Emil Zola che comporrà il “J’accuse”.

Strategia di guerra della Germania

La Germania si appresta a dichiarare guerra alla Francia anche nelle colonie, ed è avvantaggiata dall’elaborazione della strategia di guerra lampo, già messa in pratica nella battaglia di Sedant. La strategia copriva più fronti (nel caso della Francia si prevedeva di attaccarla al nord invadendo il Belgio, nazione neutrale) e sosteneva una sola guerra in cui concentrava tutte le sue forze, risolvendo rapidamente la situazione. In questo modo la Russia, alleata francese, non avrebbe neanche avuto il tempo di intervenire.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le cause principali delle tensioni in Europa tra '800 e '900?
  2. Le tensioni derivano dal fallimento del romanticismo e dalla degenerazione dell'ideale nazionale nel nazionalismo, con figure come Fichte che incitano al revancismo francese contro i prussiani. Bismarck cerca di isolare Francia e Inghilterra e mantenere buoni rapporti con la Russia.

  3. Qual è la situazione della Russia in questo periodo?
  4. La Russia, a causa dell'arretratezza sotto lo Zar e della mancanza di un ceto medio borghese, vede l'ascesa di forze politiche come i populisti e i socialdemocratici. Per rimediare, lo Zar cerca di espandere il territorio, mirando all'impero ottomano.

  5. Come si sviluppano le alleanze tra le potenze europee?
  6. Dopo la morte di Guglielmo I, Guglielmo II non rinnova il patto di amicizia con la Russia, spingendo quest'ultima a allearsi con Francia e Inghilterra. La Germania, per contenere la Russia, stringe alleanze con Austria e Italia.

  7. Qual è l'importanza dell'Affaire Dreyfus in Francia?
  8. L'Affaire Dreyfus, che coinvolge un ufficiale ebreo accusato ingiustamente di spionaggio, segna l'inizio di atteggiamenti antisemitisti in Francia e mobilita figure come Emil Zola a favore della giustizia, evidenziando le tensioni sociali del periodo.

  9. Quali strategie di guerra adotta la Germania?
  10. La Germania sviluppa una strategia di guerra lampo, mirata a risolvere rapidamente i conflitti, come dimostrato nella battaglia di Sedan. Questa strategia prevede attacchi multipli, come l'invasione del Belgio, per impedire l'intervento della Russia.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community