Concetti Chiave

  • Il testo descrive un temporale imminente, con un lampo che illumina brevemente il paesaggio notturno.
  • La scena è caratterizzata da una terra in sussulto e un cielo disfatto, rappresentando una situazione di attesa angosciosa.
  • La visione di una casa che appare e scompare è paragonata a un occhio umano, simbolizzando il terrore e la sorpresa.
  • La descrizione del temporale è ricca di tratti impressionistici e non va letta in chiave realistica.
  • Il lampo è una metafora delle improvvise rivelazioni dell'angoscia umana di fronte al dolore esistenziale.

E cielo e terra si mostrò qual era:

la terra ansante, livida, in sussulto;

il cielo ingombro, tragico, disfatto:

bianca bianca nel tacito tumulto

una casa apparì sparì d'un tratto;

come un occhio, che, largo, esterrefatto,

s'apri si chiuse, nella notte nera.

Descrizione metaforica di un temporale e dell'angoscia umana articolo

Il temporale imminente

Improvvisamente, nel silenzio che prepara il temporale un lampo squarcia la notte. Al suo bagliore il cielo e la terra appaiono come due creature distrutte da un’angosciante attesa e dal terrore dell’imminente temporale.

La metafora del paesaggio

E la casa che appare bianchissima alla luce del lampo per subito scompare, inghiottita dal buio sembra un occhio umano che si apre e subito si chiude in preda alla paura. Il breve componimento descrive un fenomeno meteorologico con tratti impressionistici, tuttavia la scena descritta non è da leggere in chiave realistica o paesaggistica, bensì in chiave metaforica: infatti il paesaggio è umanizzato attraverso un’oggettivazione che qualifica l’animo umano e il lampo è simbolo delle improvvise rivelazioni dell’angoscia dell’uomo di fronte al dolore dell’esistenza.

per approfondimenti vedi anche:

Vita ed opere di Giovanni Pascoli

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