Concetti Chiave

  • François Mitterrand e Charles De Gaulle sono le due figure principali della Francia del dopoguerra, rappresentando visioni politiche opposte.
  • Mitterrand, dopo aver partecipato alla Seconda Guerra Mondiale, divenne un importante esponente del movimento antigollista e fondò il Partito Socialista.
  • Il suo primo mandato presidenziale vide importanti politiche interne, tra cui nazionalizzazioni e l'abolizione della pena di morte, ma anche una crisi economica che minò la sua popolarità.
  • La coabitazione si instaurò quando il Partito Socialista perse la maggioranza nel 1985, portando alla collaborazione con un governo di centrodestra.
  • Il secondo mandato di Mitterrand si caratterizzò per un forte impegno europeo e il sostegno alla riunificazione della Germania, oltre alla partecipazione nella guerra contro l'Iraq.

Le due figure del dopoguerra

Insieme a De Gaulle, François Mitterrand è una delle due maggiori figure della Francia del dopoguerra. Entrambi furono i protagonisti di una contesa politica durata per molti anni, in cui essi rappresentavano un’idea diversa del ruolo e della conduzione della nazione francese: infatti, Mitterrand apparteneva alla sinistra mentre De Gaulle era di destra.

La carriera politica di Mitterrand

Mitterrand aveva partecipato alla Seconda Guerra Mondiale e fu fatto prigioniero dai Tedeschi. Internato in un campo di concentramento, riuscì a fuggire e ad unirsi ai resistenti. Al termine del conflitto si iscrisse all’UDSR - Union démocratique et socialiste de la Résistence -, fu eletto deputato e più volte ministro. Nel 1958, si oppose con fermezza al ritorno sulla scena politica del generale De Gaulle e per questo diventò ben presto l’esponente più in vista del movimento antigollista. Nel 1965, si presentò alle elezioni presidenziali come unico candidato delle sinistre; non vinse, ma costrinse De Gaulle al ballottaggio.

La fondazione del Partito Socialista

Da questo momento in poi, egli si preoccupò di riunire le sinistre in un unico partito e ci riuscì fondando il Partito Socialista (PS). Nel 1971, anche il Partito comunista (PCF) aderì al progetto di Mitterrand. Alle elezioni presidenziali del 1974 fu battuto per pochi voti, ma conobbe un vero trionfo in quelle del 1981, confermato dai risultati travolgenti delle elezioni legislative del giugno dello stesso anno.

Il trionfo e le politiche di Mitterrand

Per questo motivo, il Parlamento che lo affiancò gli era favorevole ed inaugurò una nuova politica interna con le nazionalizzazioni, il rilancio dello sviluppo tecnologico, delle politiche sociali di ampio respiro, l’abolizione della pena di morte. La sua politica estera fu caratterizzata da un generale miglioramento delle relazioni con gli alleati occidentali ed un impegno più profuso nell’ambito della Comunità Europea. La crisi economica del 1984 lo costrinse a prendere misure di austerità che lo resero impopolare. Per questo motivo, i comunisti uscirono dal governo e alle elezioni legislative del 1985, il Partito Socialista subì un tracollo e il centrodestra ottenne la maggioranza.

La coabitazione e il secondo settennato

Si ebbe così l’instaurazione della cosiddetta “coabitazione “, cioè la presenza in Francia di un presidente e di un governo non appartenenti alla stessa area politica. Comunque, nonostante qualche difficoltà, la collaborazione con il primo ministro, Jacques Chirac, di idee golliste, non si ebbero gravi tensioni. Nel 1988, Mitterrand fu eletto Presidente della Repubblica per un ulteriore settennato, battendo il suo antagonista che era proprio Chirac.

Preso dal successo, egli indisse elezioni politiche anticipate che permisero al Partito Socialista di ritornare al governo, anche senza la sperata maggioranza assoluta. Il secondo settennato fu caratterizzato da un forte impegno europeo e da un sostegno alla Germania nel momento della riunificazione.

Il sostegno alla Germania e la guerra in Iraq

Nel 1991, egli sostenne anche l’impegno francese nella guerra contro l’Iraq. In questo momento, la sua popolarità raggiunse l’apice, nonostante alcuni scandali che interessarono il Partito Socialista e la sua vita privata, relativamente alla sua militanza nella Resistenza. Dal 1993 al 1995, si ebbe una nuova coabitazione. Nel maggio 1995, portò a termine il settennato, nonostante una grave malattia che lo condusse alla morte qualche mese dopo. Alla presidenza della Repubblica gli successe Jacques Chirac.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di François Mitterrand nella politica francese del dopoguerra?
  2. François Mitterrand è una delle figure principali della Francia del dopoguerra, rappresentando la sinistra in contrapposizione a De Gaulle, esponente della destra, in una lunga contesa politica.

  3. Quali eventi significativi hanno caratterizzato la carriera politica di Mitterrand?
  4. Mitterrand partecipò alla Seconda Guerra Mondiale, fu prigioniero e fuggì per unirsi ai resistenti. Dopo la guerra, divenne un importante esponente antigollista e si presentò alle elezioni presidenziali del 1965, costringendo De Gaulle al ballottaggio.

  5. Come è nato il Partito Socialista e quale impatto ha avuto sulla politica francese?
  6. Mitterrand fondò il Partito Socialista nel 1971, unendo le sinistre, e ottenne un grande successo alle elezioni presidenziali del 1981, avviando politiche di nazionalizzazione e sviluppo sociale.

  7. Quali sfide ha affrontato Mitterrand durante il suo secondo settennato?
  8. Durante il secondo settennato, Mitterrand affrontò una crisi economica che portò a misure di austerità e a una nuova coabitazione con Jacques Chirac, ma mantenne un forte impegno europeo e sostenne la Germania nella sua riunificazione.

  9. Qual è stato l'epilogo della carriera di Mitterrand?
  10. Mitterrand concluse il suo settennato nel maggio 1995, nonostante una grave malattia, e morì pochi mesi dopo, lasciando la presidenza a Jacques Chirac.

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