Lorep di Lorep
Ominide 1403 punti

Delitto Matteotti - Le responsabilità


Una volta salito al potere, Mussolini si preoccupò subito di stringere alleanze con le forze sociali ed economiche, il suo fu, infatti, un governo di coalizione del quale fecero parte anche due ministri popolari. Abolì sin da subito l’innalzamento della tassa di successione e la nominatività dei titoli azionari. Nel frattempo lo squadrismo non accennata a finire. Nel dicembre 1922 venne creato il Gran Consiglio del Fascismo, un organismo nato per affiancare l’operato di Mussolini. Nel gennaio del 1923 il Duce creò una Milizia volontaria, un esercito fascista che aveva anche la funzione di normalizzare gli squadristi facendoli entrare nel sistema statale.
Nel 1924 infine, Mussolini ottenne dal Parlamento una revisione della legge elettorale che concedeva i 2/3 dei seggi in Parlamento a chi avesse ottenuto il 25% dei voti. Per vincere alle seguenti elezioni i fascisti ricorsero ad alcuni brogli elettorali, coraggiosamente denunciati in Parlamento da Giacomo Matteotti. Il 10 giugno Matteotti venne rapito e ucciso, tutta l’opposizione abbandono la Camera dando vita alla “secessione dell’Aventino”, sperando che Mussolini rassegnasse le proprie dimissioni. Il Duce, al contrario, con un abile discorso, ammise le sue colpe in Parlamento il 3 gennaio 1925.

La distruzione dello Stato liberale

A partire dal 1925 vennero eliminati tutti gli elementi dello Stato liberale: venne abolita la libertà di stampa e venne abolita la separazione dei poteri. Con l’approvazione della legge sulle prerogative del Capo del Governo, infatti, Mussolini doveva rispondere del proprio operato soltanto di fronte al re, il Parlamento cessò di esercitare qualsiasi potere.
Nel 1926, con le leggi fascistissime, fu vietato promuovere o costituire associazioni dirette a sovvertire gli ordinamenti dello stato, ma anche a “distruggere il sentimento nazionale”.
- Furono aboliti tutti i partiti ad eccezione di quello fascista;
- I 126 deputati che parteciparono all’Aventino furono dichiarati decaduti;
- Fu reintrodotta la pena di morte;
- Fu istituito il confino di polizia;
- Nacquero i podestà e i consulta, organi nominati dal governo che sostituivano i sindaci e i consigli comunali;
- Lo sciopero fu proibito in quanto reato;
- Venne istituito un Tribunale speciale incaricato di giudicare tutti gli antifascisti;

Inoltre Mussolini cercò di guadagnare l’appoggio della Chiesa cattolica, a tal fine l’11 febbraio 1929 il Regno d’Italia firmò con la Santa Sede i Patti Lateranensi, che sancirono la nascita dello stato di Città del Vaticano e proclamarono il cattolicesimo come religione ufficiale di stato.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email