Video appunto: Hiroshima e Nagasaki



Giappone - Bombardamenti a Hiroshima e Nagasaki



Se la Germania è caduta, il Giappone continua ancora a combattere. Tra il 1943 e il 1945 l'esercito statunitense ha riconquistato palmo a palmo posizioni, fino a rimettere piede nelle Filippine nel luglio del 1945. Ma la resistenza giapponese continua, affidata anche alle azioni dei kamikaze, aviatori suicidi che si lanciano con i loro aerei carichi di esplosivo contro le navi statunitensi.
Dopo la morte di Roosevelt, avvenuta il 12 aprile del 1945, presidente degli Stati Uniti è diventato Harry Truman (1945-53). Dal giorno precedente gli scienziati che lavorano per il governo statunitense hanno messo a punto una nuova arma di inusitata potenza. Truman decide di usarla contro il Giappone per chiudere una guerra che potrebbe costare ancora troppe vite umane agli Stati Uniti. La nuova arma ovvero una bomba atomica viene sganciata il 6 agosto del 1945 sulla città giapponese di Hiroshima, tre giorni dopo (ovvero il 9 agosto 1945) un attacco analogo viene compiuto contro la città di Nagasaki.

Le conseguenze dovute allo scoppio della bomba



Gli effetti delle due bombe sono inenarrabili. Le due città sono distrutte e i morti sono 100.000 a Hiroshima e 60.000 a Nagasaki; chi resta in vita subisce ferite e deturpazioni di una gravità mai vista, e soffrire a lungo negli anni seguenti per effetto delle radiazioni atomiche che l'hanno contaminato.