Concetti Chiave
- Leonardo da Vinci, nato nel 1452, è un artista e scienziato poliedrico, noto per la sua influenza nel Rinascimento italiano, avendo lavorato come pittore, scultore e ingegnere.
- La Gioconda, dipinta tra il 1503 e il 1506, è un'opera iconica conservata al Museo del Louvre, famosa per il mistero che circonda l'identità del soggetto ritratto.
- Il dipinto presenta una donna a mezzo busto con uno sguardo che sembra seguire lo spettatore, creando un'atmosfera di introspezione grazie all'uso magistrale dello sfumato.
- Il paesaggio sullo sfondo è considerato innovativo, con alcuni critici che suggeriscono che rappresenti un'area specifica della Toscana, mentre altri lo vedono come un'ambientazione immaginaria.
- La Gioconda è stata oggetto di numerose teorie riguardanti l'identità della donna ritratta, con nomi come Lisa Gherardini e Isabella d'Este tra i candidati più noti.
Questo appunto di Storia dell’Arte riguarda la Gioconda, opera famosissima di Leonardo da Vinci, di cui vengono approfondite le caratteristiche, alcune curiosità e informazioni sull’autore.
Indice
Leonardo da Vinci: autore poliedrico del panorama rinascimentale italiano
Leonardo da Vinci è nato ad Anchiano il 15 aprile del 1452 ed è morto ad Amboise il 2 maggio 1519. È stato:- scienziato
- inventore
- artista
- architetto
- anatomista
- ingegnere
- filosofo
Si formò a Firenze alla bottega di Andrea Verrocchio e frequentò la corte di Lorenzo de’Medici e quella di Ludovico Sforza, viaggiando poi anche a:
- Mantova
- Venezia
- Firenze
- Francia
- “Cenacolo”
- “Gioconda”
- “Dama con l’ermellino”
- “Annunciazione”
La Gioconda: considerazioni generali
La Gioconda è conosciuta anche come Monna Lisa ed è un dipinto a olio su tavola realizzato da Leonardo da Vinci tra il 1503 e il 1506 e conservato attualmente al Museo del Louvre a Parigi. Le dimensioni della tavola sono circa di 77x53x13 mm di spessore. Risulta ad oggi una delle opere più famose in assoluto, proprio per quella sensazione di mistero che avvolge la figura della donna ritratta nella tela. Sono ad oggi molti visitatori che si recano al Louvre per vedere l'opera esposta, tanto che nel corso della storia si è dovuto ricorrere a dei cordoni per mantenere la distanza ed evitare possibili danneggiamenti. Il soggetto ritratto è sempre stato avvolto da un alone di mistero, in quanto non si è ancora sicuri di chi sia la donna ritratta all'interno della tela. La tradizione, la. Tifica con Lisa Gherardini, cioè Monna Lisa, moglie di Francesco del Giocondo. Nel corso dei secoli si sono susseguite comunque differenti teorie, visto che anche Giorgio Vasari mette in dubbio alcuni particolari della descrizione. L'unica donna effettivamente plausibile sarebbe considerata Isabella d'Este, che fu signora di Mantova e famosa mecenate del suo tempo. Tra l'altro Leonardo da Vinci era il pittore di Corte della sorella di Isabella nel Ducato di Milano e Leonardo stesso fuggì alla Corte di Isabella dopo che gli sforza lo espulsero. Esistono molte lettere che sono state conservate, in cui Isabella stessa continuava a fare delle richieste al pittore per l'esecuzione di alcuni ritratti a olio e la Gioconda rientrerebbe proprio in quel lasso di tempo. Altre ipotesi nominano:- Caterina Sforza
- Caterina Buti del Vacca, madre di Leonardo
- Isabella d'Aragona
- Bianca Giovanna Sforza
- Pacifica Brandani

Descrizione e stile della tela
Il ritratto fa vedere una donna a mezzo busto, seduta è girata verso la sinistra con un volto frontale ma con lo sguardo ruotato verso lo spettatore. le mani sono disposte in primo piano e sullo sfondo c'è un paesaggio di tipo fluviale con il consueto stile dell’autore. La donna indossa una veste scollata che segue la moda dell'epoca e che presenta un ricamo lungo il petto e le maniche. In testa, invece, porta un velo che tiene fermi i capelli sciolti e che ricade poi sulla spalla, dove c'è appoggiato un drappo che somiglia molto ad una sciarpa. È molto interessante notare come Leonardo riesca a ottenere, grazie alle pennellate, un'eccellente sfumato che si Lega in modo impeccabile all'atmosfera creata che pone il soggetto in primo piano sullo sfondo ed ha un senso di introspezione psicologica. Proprio lo sfondo è estremamente interessante perché è uno dei primi ritratti a rappresentare un panorama che dalla maggior parte dei critici d'arte viene ritenuto immaginario e che non è prettamente uniforme. La donna si trova in una loggia panoramica e la dimostrazione più lampante sono le basi di due colonne sul parapetto. Secondo altri critici d'arte, invece, lo sfondo non sarebbe inventato ma rappresenterebbe un punto molto. Specifico della Toscana, cioè il punto in cui l'arno supera la città di Arezzo e riceve le acque della Val di Chiana. Leonardo conosceva molto bene questo punto perché era presente lì un ponte antico, che lui stesso aveva studiato.Per ulteriori approfondimenti su Leonardo Da Vinci vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche di Leonardo da Vinci come autore?
- Qual è il periodo di realizzazione della Gioconda e dove è attualmente conservata?
- Chi è tradizionalmente identificata come il soggetto del dipinto della Gioconda?
- Quali sono le peculiarità stilistiche del ritratto della Gioconda?
- Quali altre figure storiche sono state proposte come possibili modelli per la Gioconda?
Leonardo da Vinci è descritto come un autore poliedrico, scienziato, inventore, artista e filosofo, noto per le sue rare virtù e la sua eccellenza in molte discipline, dalla matematica alla scultura, come evidenziato nel testo.
La Gioconda, conosciuta anche come Monna Lisa, è stata realizzata tra il 1503 e il 1506 e attualmente è conservata al Museo del Louvre a Parigi.
Tradizionalmente, il soggetto della Gioconda è identificato con Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, anche se ci sono diverse teorie riguardo alla sua identità.
Il ritratto presenta un eccellente uso dello sfumato, con la figura della donna in primo piano e uno sfondo paesaggistico che potrebbe essere immaginario o rappresentare un luogo specifico della Toscana, come indicato nel testo.
Oltre a Lisa Gherardini, altre figure storiche proposte come possibili modelli includono Isabella d'Este, Caterina Sforza e Bianca Giovanna Sforza, come menzionato nel testo.