Concetti Chiave
- La morte di Lorenzo nel 1492 portò alla cacciata dei Medici e all’instaurazione della repubblica, influenzando profondamente Botticelli e la sua arte.
- La "Natività mistica" di Botticelli, dipinta tra il 1500 e il 1501, esprime una complessa simbologia e un misticismo distante dagli ideali neoplatonici.
- L'atmosfera malinconica della "Natività mistica" riflette una visione profetica della liberazione dell'umanità, in contesto di crisi sociale e politica.
- Nei suoi ultimi lavori, Botticelli mostra una regressione stilistica con prospettive sconvolte e figure rigide, segno di una perdita di fiducia nei valori del Rinascimento.
- La concorrenza con artisti come Leonardo e Michelangelo influenzò negativamente Botticelli, rendendogli difficile trovare committenti e portandolo verso una pittura più religiosa.
Indice
Cambiamenti a Firenze dopo Lorenzo
Dopo la morte di Lorenzo, nel 1492, la situazione a Firenze mutò rapidamente. La cacciata dei Medici, l’instaurazione della repubblica e l’infuocata predicazione di Savonarola provocarono l’incrinarsi delle certezze umanistiche. Botticelli, ormai poco meno che cinquantenne, fu profondamente suggestionato dai sermoni del frate, che prefiguravano la rovina imminente dell’Italia; al turbamento spirituale dell’artista contribuirono anche problemi privati, quali la difficoltà nel reperire committenti e la concorrenza di artisti del calibro di Leonardo, Michelangelo e Raffaello. Le rare opere dell’ultimo periodo, indiscussi capolavori, sembrano quasi appartenere a un altro pittore: Botticelli abbandonò per sempre i temi mitologici e lo stile grandioso e classicheggiante dei dipinti medicei per passare a una pittura religiosa, mistica e sofferta, di ispirazione quasi neo-medievale.
Natività mistica
La natività mistica di Botticelli
Questo momento di crisi è confermato dalla Natività mistica, dipinta tra il 1500 e il 1501 circa. La composizione è caratterizzata da una complessa simbologia e da un misticismo ormai molto lontano dai razionali ideali neoplatonici. Sopra la capanna della Sacra Famiglia danza un cerchio di angeli, mentre in primo piano in basso tre angeli abbracciano altrettanti uomini; sul tetto, altri tre angeli sorreggono un libro aperto, forse l’Apocalisse di san Giovanni, mentre ai lati della scena sacra, fra altre creature angeliche, si vedono uomini e pastori coronati di ulivo; in primissimo piano, ai margini della tela, cinque minuscoli diavoli sprofondano nelle crepe del terreno o sono trafitti dai loro stessi forconi.
Simbolismo e stile della natività
L’evento della nascita di Cristo non sembra generare gioia, al contrario, l’atmosfera è malinconica. Si tratta, in effetti, di una visione profetica della liberazione dell'umanità, attesa con ansia: lo rivela esplicitamente un’iscrizione in greco sulla parte alta della tela, che contiene una citazione dal libro dell’Apocalisse e allusioni alla grave crisi che stava percorrendo la penisola, invasa dalle milizie straniere. Dal punto di vista stilistico si assiste a una sorta di consapevole "regressione” formale: la prospettiva è sconvolta; le figure, seppure in movimento, sono rigide, innaturali e proporzionate in modo non realistico, bensì gerarchico, a dimostrazione della perdita della fiducia nella centralità dell’uomo, uno dei valori fondamentali del Rinascimento; i colori sono violenti, mentre la linea, da fluida e sinuosa che era, si fa spezzata e nervosa.
Declino e morte di Botticelli
È un dipinto difficile, fortemente simbolico e lontano non solo dalle celebri favole mitologiche del pittore, ma soprattutto dalla rapida evoluzione che in quegli anni aveva compiuto l’arte, quando a Firenze la grazia di Raffaello e il genio di Michelangelo ne avevano ormai completamente modificato il volto. Proprio per questo, Botticelli morì solo, povero e dimenticato nel 1510.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della morte di Lorenzo de' Medici su Firenze?
- Come influenzò Savonarola l'arte di Botticelli?
- Qual è il significato simbolico della "Natività mistica"?
- In che modo lo stile di Botticelli cambiò nel suo ultimo periodo?
Dopo la morte di Lorenzo nel 1492, Firenze subì cambiamenti radicali, tra cui la cacciata dei Medici e l'instaurazione della repubblica, accompagnati dalla predicazione di Savonarola che minò le certezze umanistiche.
Botticelli, colpito dai sermoni di Savonarola, abbandonò i temi mitologici e il suo stile classico, orientandosi verso una pittura religiosa e mistica, come dimostra la sua opera "Natività mistica".
La "Natività mistica" presenta una complessa simbologia e un'atmosfera malinconica, riflettendo una visione profetica della liberazione dell'umanità, in un contesto di crisi e invasione straniera.
Nel suo ultimo periodo, Botticelli mostrò una regressione formale, con figure rigide e colori violenti, evidenziando la perdita di fiducia nei valori umanistici del Rinascimento, culminando in opere difficili e simboliche.