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Concetti Chiave

  • Bernini e Borromini sono i principali esponenti dell'arte barocca, caratterizzati da innovazioni stilistiche e tecniche.
  • Il Baldacchino di San Pietro, realizzato in bronzo, presenta un design leggero e dinamico, con colonne tortili e decorazioni simboliche dei Barberini.
  • La conservazione del baldacchino suscitò scalpore, poiché realizzato con bronzi prelevati dal Pantheon, evidenziando il valore storico e culturale dell'arte.
  • L'Estasi di Santa Teresa, situata a Roma, combina elementi teatrali e sensoriali, creando un forte impatto emotivo attraverso l'uso di chiaroscuri e panneggi gonfi.
  • Bernini ha progettato il piazzale di San Pietro per risolvere la perdita di importanza della cupola, creando un colonnato ellittico che offre prospettive dinamiche.

L'arte dinamica di Bernini

Insieme a Borromini è il maggior artista del Barocco.

Qui troviamo il pittoricismo, cioè l'accostamento di materiali con diversi colori. Mentre il David michelangiolesco è rappresentato nel momento del pensiero, qui troviamo dinamicità, più punti di vista, assenza di ponderazione, la forma è aperta ed è rappresentato nel momento dell'azione. Il corpo ruota ed il peso è sbilanciato in avanti. Si parla si istantaneità poichè il Bernini congela l'istante nel rappresentare il momento in cui David sta scagliando il sasso a Golia.

Il baldacchino di San Pietro

Si trova a San Pietro sull'altare maggiore, sotto la cupola di Michelangelo, al centro della chiesa dove è la tomba del santo. Inizialmente c'era il problema di relazionare tra loro la cupola ed il baldacchino (30 m) quindi due architetture. Se il baldacchino fosse stato di marmo, il contrasto sarebbe stato troppo forte, in quanto gli avrebbe conferito un senso di dilatazione spaziale, dunque Bernini usa il bronzo, conferendogli più leggerezza.

Il baldacchino è un elemento mobile, grazie alla fusione delle decorazioni in bronzo e alla creazione di quattro colonne tortidi (a spirale). Per non frenare la spinta ascensionale delle colonne ci sono quattro architravi formati da linee curve; la chiusura del baldacchino è data da quattro volute. Le api di decorazione sulle colonne sono simbolo dei Barberini e li celebrano.

Conservazione e critica storica

L'idea di conservazione di bene culturale è moderna. Infatti nel passato gli edifici romani venivano spogliati dei materiali preziosi, usati spesso per costruire chiese. Il baldacchino è stato fatto fondendo i bronzi del Pantheon e questo suscitò un grande scalpore anche all'epoca ed il popolo coniò la frase: "Ciò che non fecero i Barbari, fecero i Barberini". La prima idea di museo e la prima collocazione di opere d'arte riunite per essere esposte al pubblico risale al 1700.

E' lo schema sepolcrale michelangiolesco con due figure allegoriche che rappresentano le virtù del defunto, più la statua del defunto stesso sulla tomba. Le virtù sono carità e giustizia. Lo schema è piramidale ed il Papa è il vertice. I panneggi sono gonfi e c'è un grande effetto chiaroscurale tra il marmo ed il bronzo.

L'estasi di Santa Teresa

L'estasi è uno stato di beatitudine eterna. Si trova dentro una cappella in Santa Maria della Vittoria, a Roma. L'estasi di Santa Teresa ha come spettatori i committenti, che sono su un palco, così da rendere la scena ancora più teatrale. Teresa ha un'aperta sensualità e carnalità (effetto emotivo) e l'effetto chiaroscurale è forte. Il panneggi sono gonfi ed il piene e la mano sono abbandonati. C'è l'uso del legno dorato.

La cattedra di San Pietro

Si trova in San Pietro. Bernini usa una fonte luminosa per creare un effetto scenografico. Era il seggio papale di San Pietro. L'impianto rappresenta il miracolo. I raggi sono stati creati con il legno dorato. Ai piedi delle cattedra ci sono quattro persone scolpite con una grande ricchezza di panneggi ampi e gonfi che creano effetti chiaroscurali.

La pianta di San Pietro

La pianta longitudinale della chiesa fu "studiata" da Bramante (fine 1400), Michelangelo, che inizia a costruirla e Maderno (1600), che allunga la painta di Michelangelo, rendendola longitudinale a tutti gli effetti.

Allungando il corpo longitudinale, però, la cupola perde importanza e allora si pensa di costruire due campanili nella facciata, ma il progetto non funziona. Interviene, allora, Bernini, che per risolvere il problema, crea il piazzale davanti San Pietro, che è a sua volta costituito da due piazze. La prima è a forma trapezoidale, dove il lato maggiore coincide con la facciata della chiesa. Il colonnato è a forma di ellisse, pianta ideale del Barocco, poichè è dinamico, ha più punti di vista e ha due fuochi, che in San Pietro coincidono con le due fontane. Al centro troviamo un obelisco. La piazza deve essere un collegamento tra il quartiere di borgo con la parte sacra della città. Inizialmente si entrava in piazza da due strade laterali, così da dare un senso di sorpresa a chi si trovava davanti San Pietro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il David di Michelangelo e quello di Bernini?
  2. Mentre il David michelangiolesco è rappresentato nel momento del pensiero, Bernini cattura la dinamicità e l'azione, congelando l'istante in cui David sta scagliando il sasso a Golia.

  3. Qual è la funzione del baldacchino di San Pietro e come è stato progettato?
  4. Il baldacchino, situato sull'altare maggiore di San Pietro, è progettato in bronzo per evitare un contrasto eccessivo con la cupola di Michelangelo, conferendogli leggerezza e mobilità grazie alle colonne tortili e alle decorazioni.

  5. Come è cambiata l'idea di conservazione dei beni culturali nel tempo?
  6. In passato, gli edifici romani venivano spogliati dei materiali preziosi, mentre oggi si promuove la conservazione. Il baldacchino di Bernini, realizzato con bronzi del Pantheon, suscitò scalpore e critiche, evidenziando il cambiamento di prospettiva.

  7. Qual è il significato dell'estasi di Santa Teresa e come è rappresentata?
  8. L'estasi di Santa Teresa, situata in Santa Maria della Vittoria, rappresenta uno stato di beatitudine eterna, con una forte carnalità e un effetto teatrale, accentuato dall'uso di panneggi gonfi e chiaroscurali.

  9. Qual è l'importanza del piazzale di San Pietro progettato da Bernini?
  10. Il piazzale, con la sua forma trapezoidale e il colonnato ellittico, risolve il problema della perdita di importanza della cupola, creando un collegamento tra il quartiere di borgo e la parte sacra della città, offrendo una vista dinamica e sorprendente.

Domande e risposte

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