Concetti Chiave
- Il Bernini è considerato l'artista principale del Seicento, amato dai Papi per le sue opere scultoree e architettoniche barocche.
- Piazza San Pietro è progettata con un forte senso di teatralità, evidenziato dalle tombe bronzee e dall'imponente altare papale.
- Le colonne portanti a tortiglione nella piazza rompono con la staticità del Rinascimento, creando un effetto visivo che guida lo sguardo verso l'alto.
- Le sculture del Bernini, come il David e opere per il cardinale Scipione Borghese, enfatizzano il dinamismo e il realismo, catturando l'istantaneità dei miti classici.
- Le opere sacre come l'Estasi di S. Teresa esprimono un climax teatrale, elevando la rappresentazione delle emozioni e delle passioni umane.
Il genio del Bernini
Il Bernini è l’artista preferito dai Papi del Seicento. La sua importanza si concretizza nelle più rappresentative opere della scultura e dell’architettura barocca. Genio estroverso e prorompente, coniuga in architettura il nuovo senso di teatralità barocca con la voglia di grandezza richiesta dalla curia.
L'architettura barocca
In quest’ottica è concepita piazza San Pietro. Senso più scenografico assumono le bronzee tombe di Urbano VIII e Alessandro VII. Discorso a parte merita l’altare papale, le cui dimensioni sono necessarie per non soccombere all’imponenza dello spazio in cui è immerso. I movimenti a tortiglione delle colonne portanti (secondo il contrasto barocco ai concetti di staticità e idealizzazione del Rinascimento) sono funzionali ad allegerire l’aspetto della struttura e a guidare lo sguardo verso l’alto.
La scultura dinamica
Per la scultura, l’ideale dinamico insito nelle figure michelangiolesche viene esaltato e teatralizzato (come possiamo veder nel David). Statue più scenografiche, realizzate per i cardinale Scipione Borghese, sono il Ratto di Proserpina e l’Apollo e Dafne, che rappresentano, secondo il gusto delle ricche famiglie del ‘600, miti classici.
In entrambe è resa l’istantaneità di alcuni avvenimenti. Il realismo è impressionante ed è strumentale ad esprimere l’immediatezza, la dinamicità e le passioni che emergono dall’azione. Discorso diverso meritano le opere sacre dell’Estasi di S. Teresa e della Beata Ludovica Albertoni di S. Francesco a Ripa, che rappresentano un climax teatrale e orgasmico della raffigurazione delle due donne.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del Bernini nell'architettura barocca?
- Come si manifesta il dinamismo nelle sculture del Bernini?
- Qual è la caratteristica distintiva delle opere sacre del Bernini?
Il Bernini è considerato l'artista preferito dai Papi del Seicento, con opere che incarnano il nuovo senso di teatralità barocca e la grandezza richiesta dalla curia, come evidenziato nella progettazione di piazza San Pietro.
Nelle sculture del Bernini, come nel David, il dinamismo delle figure michelangiolesche è esaltato e teatralizzato, con opere come il Ratto di Proserpina e l’Apollo e Dafne che catturano l’istantaneità di eventi mitologici, esprimendo realismo e passione.
Le opere sacre del Bernini, come l'Estasi di S. Teresa e la Beata Ludovica Albertoni, si distinguono per un climax teatrale e orgasmico, rappresentando le emozioni intense delle figure femminili in modo straordinario.