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L'arte e l'architettura Greca

Non si sa con assoluta precisione quale sia l'anno dell'inizio dell'arte Greca, ma convenzionalmente si colloca intorno al 1000a.C con la fine dell'arte Micenea. Quello che si sa con certezza è che la magnifica arte Greca durò circa 1000 anni, e gli studiosi li dividono in 4 periodi:

1)Periodo geometrico: formazione dell'arte figurativa greca (dal 1000 a.C al 700 a.C)

2)Periodo arcaico: si definiscono i temi dell'arte figurativa greca e nasce la statuaria monumentale (dal 700 a.C al 480 a.C)

3)Periodo classico: l'arte greca raggiunge il suo massimo splendore, caratterizzata da una continua ricerca della perfezione.

4)Periodo ellenistico: l'arte greca si afferma in tutto il Mediterraneo, influenzando anche l'arte Romana.

Intorno alla metà del VIII secolo a.C un aumento della popolazione è l'assenza di terre da coltivare, spinsero città come Mileto e Corinto a dar vita a nuove colonie in Sicilia e nell'Italia meridionale in generale,nella Francia e nella Spagna, movimento che durò fino al VI secolo a.C. Quindi la civiltà greca non può identificarsi solamente con quella che si sviluppò nella penisola ellenica. In ogni caso il loro forte patriottismo viene racchiuso nel termine Magna Grecia.

Durante il periodo geometrico, l'attività artistica si concentrò sopratutto sulla decorazione di vasi ed anfore con motivi geometrici come triangoli,rombi e quadrati. Successivamente tale stile di decorazione si estese all'intera superficie dell'oggetto (esempio: anfora funeraria di Dipylon 760-750 a.C).
La storia della ceramografia Greca è vastissima, nonché oggetto di studi per i specialisti. La ceramografia greca venne influenzata sopratutto dagli Egizi,Fenici e civiltà mesopotamiche.
Nel tardo Arcaismo si diffuse in Grecia la ceramica figure nere, tale tecnica è così chiamata perché le decorazioni dipinte di nero, risaltano sul rossiccio della terracotta (esempio: Exechías, anfora di Achille e Aiace).
Le prime città greche si svilupparono intorno al X secolo a.C, e vennero collocate sopratutto in zone elevate come la cima di una collina. Successivamente nacquero le Poleìs,che si autogovernavano,ognuna con una propria società, economia, moneta, e sistema legislativo.
L'acropoli quasi sempre,si trovava nella parte più alta della città, era la sede dei templi religiosi, nei quali si adoravano le divinità.
Come luogo d'incontro per le assemblee popolari, era presente l'Agorá, che fungeva anche da luogo di mercato e scambio.
I templi greci solitamente erano sopra un basamento di pietra a tre livelli che prendeva il nome di crepidoma. Il centro dell'edificio era composto dalla cella o più precisamente dal Naos che spesso veniva coperta. Tale stanza era accessibile ai fedeli,ma non era permesso pregare pubblicamente. Agli estremi sono presenti due portici, uno chiamato Pronao (a sud) e Opistodomo (a nord). Solitamente la cella è circondata da un insieme di colonne chiamate perístasi.
Le colonne greche sono formate da 3 parti:

1)La base: composta da tre elementi circolari (2 tori e 1 scozia)
2)Il fusto:ovvero il corpo della colonna, generalmente caratterizzato da un piccolo rigonfiamento detto Entasi.
3)Il capitello: ovvero la parte più alta della colonna, ed è composto da un echino,da un abaco è da una parte architettonica detta trabeazione, a sua volta suddivisa in architrave,fregio e cornice.

L'architettura greca si suddivide in 3 ordini:
1) L'ordine dorico, si sviluppò nel Peloponneso e risulta essere il più antico dei tre.
2) L'ordine ionico, si sviluppò poco dopo quello dorico ed ebbe grande successo in Asia minore e nelle isole Egee.
3) L'ordine corinzio, pare si sia sviluppato nella città di Corinto intorno al V secolo a.C e non ebbe grande successo, se non a Roma.

Le 3 correnti stilistiche
1) La corrente dorica, privilegiava i contrasti chiaroscurali
2) La corrente ionica, presentava delle lievi idee di movimento,notabili ad esempio nelle pieghe dei vestiti femminili.
3) La corrente corinzia, marca ancora di più la corrente del chiaroscuro e vengono messi in risalto gli effetti che danno l'idea del movimento.

Lo stile severo indica l'inizio della fine del arte stilizzata con una maggior tendenza al naturalismo,come una maggior attenzione alla parete addominale, alla muscolatura in generale e ai piedi.

Il teatro rappresentava un archittetura molto importante per la Grecia,in quanto gli spettacoli erano basati sulla religione,la politica e quindi avevano uno scopo educativo. Essi venivano costruiti servendosi della pendenza collinare, che permetteva di avere un'ottima acustica. Gli attori uscivano dai Parodi e si esibivano nell'orchestra. Il pubblico si sedeva nel koilon e alle persone importanti venivano riservati dei posti in prima fila con schienali e braccioli. Il teatro insomma presentava delle caratteristiche tanto semplici quanto eccezionali, e tra i più noti è importante citare il teatro di Siracusa e il teatro di Epidauro.
L'ellenismo indica il periodo storico in cui la vita culturale greca non fu più concentrata nelle Poleìs ma nelle corti. In quel periodo l'arte ebbe una funzione semplicemente ornamentale,lasciando così all'artista libertà d'espressione. Così iniziarono a vedersi raffigurazioni di personaggi posti ai margini della società come "la vecchia ubriaca". Altre due importanti caratteristiche di questo periodo sono l'esaltazione dell'anatomia maschile e la continua ricerca del movimento.

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