Concetti Chiave
- La novella, derivante dal latino "novellus", è un testo breve che intrattiene raccontando fatti reali o immaginari con un finale a effetto.
- In Occidente, durante il Medioevo, la novella si diffonde tra il ceto borghese-mercantile, utilizzando la lingua volgare, con opere significative come il "Decameron" di Boccaccio.
- Dal Settecento, il termine "racconto" sostituisce "novella", rappresentando una narrazione più riflessiva e complessa, con finale aperto e senza cornice narrativa.
- Il romanzo, che ha avuto grande successo tra Settecento e Ottocento, si distingue per la sua trama complessa, numerosi personaggi e un contesto descritto in modo dettagliato.
- "Don Chisciotte" di Cervantes è considerato l'origine del romanzo moderno, introducendo una critica sociale e un'analisi profonda dei personaggi, segnando un'importante evoluzione narrativa.
Origine e sviluppo
Indice
Origini e sviluppo della novella
Novella dal latino novellus “nuovo” una notizia di cui vengono raccontati i momenti rilevanti.
- Testo breve che si propone di intrattenere il lettore raccontando fatti reali o immaginari, piacevoli, curiosi, capaci di destare interesse.
- Ha origini remote, area mediorientale, India e Cina, prima della nascita di Cristo.
- Nel mondo arabo dal IX secolo d.C. va formandosi la raccolta di novelle intitolata Le mille e una notte, la giovane Shahrazad, destinata a morire per ordine del sultano, che si vendica dell’infedeltà della moglie uccidendo altre donne, evita la condanna a morte intrattenendo il crudele signore per “mille e una notte” con i suoi avvincenti racconti.
Evoluzione della novella in Occidente
- In Occidente nel corso del Medioevo la novella si afferma prevalentemente in ambito cittadino come genere preferito dal nuovo ceto borghese-mercantile che preferisce la lingua volgare(dal latino vulgus: popolo) al latino
- Il Novellino è tra le prime raccolte di novelle in volgare italiano. Composto alla fine del XIII secolo(1200) in ambiente fiorentino, è un’opera anonima.
- La più importante opera novellistica della letteratura italiana è il Decameron di Giovanni Boccaccio, scritto tra il 1348 e il 1353 a Firenze, è composto da 100 novelle che sono inserite in una stessa cornice narrativa, cioè un racconto introduttivo che le tiene insieme. Esse presentano un’ampia scelta di temi legati sia alla realtà del tempo sia a epoche più remote.
- 1400/1500 gli autori di novelle puntano a interessare i propri lettori, nobili delle corti rinascimentali, con vicende ora comiche ora tragiche, ricche anche di riferimenti storici.
Caratteristiche della novella
•testo breve in cui la trama conduce rapidamente a un finale a effetto;
•può essere inserita in una cornice narrativa, cioè in un racconto introduttivo che le tiene insieme;
•i personaggi sono in numero limitato e rispecchiano determinate tipologie umane;
•si svolge in uno spazio e in un tempo realistici;
•il linguaggio presenta diversi registri, da quello più popolare a quello più aristocratico e raffinato, in sintonia con i personaggi e con gli argomenti trattati.
Transizione da novella a racconto
A partire dal Settecento al termine novella si sostituisce quello di racconto.
Racconto dal latino contare “numerare” ma anche riferire in un certo ordine.
Volendo distinguere i due termini, possiamo dire che in generale la parola novella si riferisce a testi più antichi mentre il termine racconto fa riferimento a produzioni più recenti, a partire dal Settecento. Il racconto rappresenta una narrazione più riflessiva , in cui spesso è centrale l’analisi di ambienti, personaggi, situazioni. Il successo del racconto è incontrastato
dall’Ottocento in poi favorito anche dalla diffusione di quotidiani e riviste sui quali i racconti venivano pubblicati prima di essere inseriti in raccolte.
Caratteristiche del racconto
•Narrazione breve, talvolta brevissima;
•Presenta una trama non complessa;
•Finale aperto, lasciato all’interpretazione del lettore;
•Non inserito in una cornice narrativa;
•I personaggi sono in numero limitato, ma approfonditi nella loro descrizione fisica e
psicologica;
•La narrazione assume caratteri più descrittivi e riflessivi
•lo spazio e il tempo non sempre sono definiti e reali;
•il linguaggio presenta aspetti differenti: è preciso e curato in descrizioni e riflessioni,
essenziale nei dialoghi.
•si distinguono sottogeneri con caratteristiche proprie: racconto realista, fantastico, giallo ,
horror, fantascientifico.
Origini e sviluppo del romanzo
Romanzo dal latino Romanice loqui, cioè “parlare nelle lingue romanze” , le lingue che derivano dal latino(italiano, spagnolo, francese, rumeno ecc.).
Antiche forme di racconto che anticipano il romanzo si possono far risalire all’area greco-ellenistica, nei primi secoli d.C, e raccontano le peripezie di giovani innamorati che per coronare il loro amore devono superare numerosi ostacoli. Il romanzo ha avuto una grandissima fortuna fra il Settecento e l’Ottocento ed è ancora oggi la forma narrativa più diffusa. L’opera considerata l’origine del romanzo moderno e il Don Chisciotte dello scrittore spagnolo Cervantes pubblicata in due parti, la prima nel 1605, la seconda nel 1615, il romanzo narra la storia di un nobile decaduto che, affascinato dalla lettura di opere cavalleresche molto diffuse a quel tempo in Spagna, immagina imprese straordinarie e confonde spesso realtà e fantasia. Don Chisciotte segna una svolta rispetto alla produzione precedente perché presenta una visione più critica della società del tempo e un'analisi più approfondita dei personaggi.
Caratteristiche del romanzo
•ampia narrazione in prosa, spesso suddivisa in capitoli;
•trama più complessa rispetto a novella e racconto, può seguire l’ordine cronologico dei fatti narrati(fabula) oppure non seguirlo(intreccio);
•i personaggi sono numerosi, suddivisi in principali e secondari, approfonditi nelle loro caratteristiche fisiche e psicologiche; lo scrittore presenta la loro evoluzione nel corso della vicenda;
•spazio e tempo possono essere reali o fantastici;
•il contesto in cui si svolgono i fatti è descritto in modo più preciso rispetto alla novella e al racconto sia dal punto di vista paesaggistico sia dal punto di vista storico-sociale;
•i temi trattati sono vari;
•esiste un’ampia tipologia di sottogeneri classificabili in base alle tematiche o alle tecniche
narrative(romanzo d’avventura, storico,realista ecc.)
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine etimologica della novella e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Come si è evoluta la novella in Occidente durante il Medioevo?
- Qual è la differenza principale tra novella e racconto?
- Quali sono le caratteristiche distintive del romanzo rispetto a novella e racconto?
- Qual è l'opera considerata l'origine del romanzo moderno e quali innovazioni presenta?
La novella deriva dal latino "novellus", che significa "nuovo", e si presenta come un testo breve che intrattiene il lettore raccontando fatti reali o immaginari. Le sue caratteristiche includono una trama che conduce rapidamente a un finale a effetto e l'uso di un linguaggio variegato, adatto ai personaggi e agli argomenti trattati.
In Occidente, la novella si afferma nel Medioevo come genere preferito dal ceto borghese-mercantile, utilizzando la lingua volgare. Tra le prime raccolte in volgare italiano c'è il "Novellino", mentre il "Decameron" di Boccaccio rappresenta l'opera novellistica più importante, con 100 novelle unite da una cornice narrativa.
La principale differenza risiede nel fatto che la novella si riferisce a testi più antichi, mentre il racconto, emerso nel Settecento, è una narrazione più riflessiva, con una trama meno complessa e un finale aperto, senza cornice narrativa.
Il romanzo si distingue per la sua ampia narrazione in prosa, una trama complessa e numerosi personaggi, approfonditi nelle loro caratteristiche. Inoltre, il contesto è descritto in modo più preciso e i temi trattati sono vari, con una vasta tipologia di sottogeneri.
L'opera considerata l'origine del romanzo moderno è "Don Chisciotte" di Cervantes, pubblicata nel 1605 e 1615. Essa segna una svolta nella narrativa, presentando una visione critica della società e un'analisi approfondita dei personaggi, confondendo spesso realtà e fantasia.