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Concetti Chiave

  • Il Neoclassicismo, movimento culturale che si sviluppa tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, rappresenta un ritorno alle ideologie e alle opere dell'antichità greco-romana.
  • In ambito letterario, autori come John Dryden, Jonathan Swift e Giuseppe Parini hanno contribuito significativamente allo sviluppo e alla diffusione di questa corrente in diverse nazioni europee.
  • Il movimento si distingue per l'ideale di equilibrio tra emozione e ragione, ritenendo entrambi necessari per l'azione umana, e promuovendo la bellezza come ideale supremo.
  • La riscoperta di sentimenti e di valori classici avviene anche attraverso importanti scoperte archeologiche, che alimentano l'interesse per il passato e le sue opere.
  • Il Neoclassicismo si caratterizza per l'armonizzazione di proporzioni e bellezza, influenzando non solo la letteratura ma anche arte e politica, in un periodo di grandi trasformazioni sociali.

In questo appunto viene descritto il neoclassicismo, con analisi delle sue caratteristiche, del periodo storico in cui si affermò e non solo. Vengono descritte anche quelle che sono le sue ideologie e le sue caratteristiche principali in ambito storico, politico, artistico e letterario. Si prende in analisi anche la diffusione del movimento nelle linee generali, i suoi temi e non solo.
Il Neoclassicismo: Riscoperta dell'Antico e Armonia delle Proporzioni articolo

Il Neoclassicismo

La parola Neoclassicismo, che significa letteralmente nuovo classicismo, sta ad indicare un atteggiamento volto alla riscoperta del mondo antico, all’imitazione e all’esaltazione delle sue opere e delle sue idee.
L’epoca storica denominata Neoclassicismo si sviluppa in Europa tra la fine del diciottesimo secolo e l’inizio del diciannovesimo, in una sorta di rifiuto del Rococò e delle pastorellerie, che avevano caratterizzato tutto il secolo precedente, e di interesse invece per gli ideali del mondo antico, il mondo classico della Grecia e di Roma antica. Questa corrente letteraria prende ispirazione dall'arte antica e in particolar modo dall'arte greco-romana. A livello teorico il neoclassicismo fu descritto in particolar modo negli studi realizzati da Johann Joachim Winckelmann. In ambito letterario - per quanto riguarda la letteratura inglese - la corrente culturale neoclassica viene associata soprattutto agli intellettuali del primo XVIII secolo. Si ricordano in particolar modo un intellettuale inglese in merito, ossia John Dryden di Milton che si ispirava particolarmente all'autore latino di epoca classica Publio Virgilio Marone. Tra gli scrittori della corrente letteraria neoclassica possiamo annoverare Jonathan Swift, Daniel Defoe e Alexander Pope.
Per quanto riguarda la diffusione del neoclassicismo, in Francia uno dei suoi massimi esponenti è Jean Racine, intellettuale francese operante in ambito teatrale che scrive in maniera molto misurata, bilanciata, senza lasciar trasparire grandissime emozioni, utilizzando un registro linguistico misurato, senza alcun tipo di eccesso nell'ambito delle espressioni utilizzate, ecc... Nell'ambito letterario italiano invece i principali esponenti del neoclassicismo furono Giuseppe Parini, Ugo Foscolo, Ludovico Savioli, Vincenzo Monti. In ambito letterario tedesco un esponente della letteratura neoclassica fu senz'altro il poeta tedesco Johann Christian Friedrich Hölderlin.
per ulteriori approfondimenti sul neoclassicismo vedi anche qua

La diffusione del movimento culturale

Diffusosi anche a causa delle grandi scoperte archeologiche di quel tempo, come quelle di Schliemann, che riscopre la mitica città di Troia, il suo scopo è quello di riportare alla ribalta, sia in campo letterario e artistico che politico e sociale, la parte sentimentale dell’uomo, trascurata invece dall’esaltazione illuminista della ragione.
La riscoperta del sentimento non è dunque solo dell’epoca romantica: già con il neoclassicismo si è convinti che nelle azioni dell’uomo il sentimento sia la molla, mentre la ragione sia la guida.
Il movimento letterario del neoclassicismo si diffuse in numerosi Paesi europei, come l'Inghilterra, la Francia, la Germania, l'Italia e i principali esponenti sono stati citati poc'anzi. Il neoclassicismo inoltre esalta anche l'ideale della bellezza e questo ideale era possibile riscontrarlo in queste parole di André ChénieIl Neoclassicismo: Riscoperta dell'Antico e Armonia delle Proporzioni articolor che disse quanto: "sopra pensieri nuovi facciamo versi antichi". La bellezza veniva vista come l'ideale supremo del'esistenza dell'uomo e veniva equiparata al concetto di armonia correlata al concetto di grazia; questi due concetti venivano tradotti nello specifico nel concetto di serenità inteso come equilibrio dei sentimenti, nel rapporto preciso di quelle che sono le proporzioni. La patria ideale per gli esponenti del neoclassicismo divenne la Grecia classica, dove sono nate l'arte, la democrazia e la filosofia.
per ulteriori approfondimenti sul neoclassicismo vedi anche qua
Il Neoclassicismo: Riscoperta dell'Antico e Armonia delle Proporzioni articolo

Temi tipici

Si è quindi convinti che la sfera emotiva e quella razionale siano entrambe indispensabili: il sentimento non è sottomesso alla ragione, ma guidato. I due devono cioè procedere insieme in perfetto equilibrio.
La parola equilibrio, in particolare, diventa nel neoclassicismo importantissima: l’equilibrio per i neoclassici deve essere interiore, esteriore, culturale ed artistico.
Nelle arti, così come in letteratura, si assiste dunque ad un recupero del periodo classico, e alle sue idee di perfetta bellezza e armonia delle proporzioni.
In ambito politico questo è invece un periodo di grandi cambiamenti.
Personaggio di spicco di quest’epoca è sicuramente Napoleone Bonaparte, il quale viene visto da molti come un liberatore, che causerà poi anche grandi delusioni.
Le grandi delusioni portano così al mito dell’epoca di Pericle, della Res Publica e di Augusto.
Si giunge alla conclusione che gli antichi possedessero interiormente l’armonia, e questo perché equilibrata era la loro società. L’ideale sarebbe dunque ricrearla.
Anche la natura, fonte di equilibrio, diventa pertanto anche fonte di ispirazione: il bello è proporzionato, armonioso. Nasce il mito della bellezza rasserenatrice e dell’arte, che rende eterna la bellezza.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "Neoclassicismo"?
  2. Il Neoclassicismo, che significa "nuovo classicismo", indica un atteggiamento di riscoperta e imitazione del mondo antico, esaltando le opere e le idee della Grecia e Roma antica.

  3. Quali sono i principali esponenti del Neoclassicismo in ambito letterario?
  4. Tra i principali esponenti del Neoclassicismo si annoverano scrittori come Jonathan Swift, Daniel Defoe e Alexander Pope in Inghilterra, Jean Racine in Francia, e Giuseppe Parini e Ugo Foscolo in Italia.

  5. Come si è diffuso il Neoclassicismo in Europa?
  6. Il Neoclassicismo si diffuse in Europa grazie a grandi scoperte archeologiche e si affermò in paesi come Inghilterra, Francia, Germania e Italia, portando alla ribalta la parte sentimentale dell'uomo, trascurata dall'illuminismo.

  7. Qual è il concetto di equilibrio nel Neoclassicismo?
  8. L'equilibrio è un concetto fondamentale nel Neoclassicismo, che deve essere interiore, esteriore, culturale ed artistico, riflettendo l'armonia e la bellezza delle proporzioni tipiche del periodo classico.

  9. Qual è il ruolo della natura nel Neoclassicismo?
  10. La natura è vista come fonte di equilibrio e ispirazione, rappresentando il bello come proporzionato e armonioso, contribuendo al mito della bellezza rasserenatrice e dell'arte che rende eterna la bellezza.

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