Ritorno a scuola: metro statico e metro dinamico, quale differenza?

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
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Il ritorno in classe da parte degli studenti, dopo la lunga pausa dettata dal Covid-19, sembra essere ormai fissato ufficialmente per settembre 2020. A partire dalla seconda metà di settembre ragazzi, docenti e personale ausiliario potranno tornare ad affollare le scuole: ma inesorabilmente qualcosa è cambiato rispetto all’anno precedente.
Infatti le misure di sicurezza da adottare saranno rigide e sono state fissate dal documento contenente le linee guida per il ritorno a scuola stilato dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con il Comitato Tecnico-Scientifico. Tuttavia, anche se questo comunicato è stato diramato qualche settimana fa, i dubbi sul comportamento e sulle norme da seguire una volta in aula sembrano non essere stati del tutto colmati. Ma un altro pezzo si aggiunge al racconto: il metro da mantenere tra gli alunni in classe sarà statico o dinamico? Scopriamolo insieme.



Ritorno a scuola: l’incognita della distanza


Le scuole sono state chiuse dal Ministero dell’Istruzione verso la metà di febbraio 2020 a causa della pandemia di Covid-19, che a inizio marzo ha poi costretto l’intero Paese a un lockdown forzato. E, anche se le scuole hanno riaperto le loro aule per accogliere i maturandi e i loro professori durante i giorni degli esami di Maturità 2020, sono tantissimi ancora gli alunni che non hanno ripreso posto nelle loro classi prima della fine dell’anno scolastico 2019/2020, che è dunque terminato in modalità telematica. Ma già da ora si pensa a come sarà il ritorno a scuola per il nuovo anno scolastico, quello 2020/2021, e ovviamente si stanno valutando tutte le misure di sicurezza del caso, infatti non va dimenticato che ufficialmente l’Italia ancora non è uscita dallo status di emergenza sanitaria, e quindi ancora non si può considerare il virus sconfitto del tutto. Il Ministero dell’Istruzione, seguendo i consigli e le opinioni del Comitato Tecnico-Scientifico ha così stilato delle linee guida sul rientro tra i banchi. E uno dei punti che più ha fatto discutere è stato senza dubbio quello inerente alla distanza di sicurezza che dovrà essere mantenuta tra gli studenti. Ma in che modalità dovrà essere applicata questa norma? Vediamo nel dettaglio.



Metro statico o dinamico? Come si tornerà a scuola


Nelle linee guida sul rientro in classe stilate dal Ministero dell’Istruzione sotto consigli del Comitato Tecnico-Scientifico era segnalato che i ragazzi in classe dovessero mantenere un metro di distanza gli uni tra gli altri, e che questo metro dovesse iniziare a partire dalle rime buccali, ovvero dalle labbra. Ma l’indicazione era ancora poco chiara, e a cercare di soppiantare ogni dubbio è intervenuta, durante un programma televisivo serale sul canale La7, la Ministra dell’Istruzione in persona, Lucia Azzolina che ha affermato: “Oggi è arrivato il chiarimento da parte del ministero della Salute: il metro di distanza sarà statico. Se lo studente dovrà alzarsi è probabile che possa usare la mascherina”. Dunque, gli studenti potranno togliere la mascherina mentre sono seduti al loro banco, ma poiché il metro è statico, ogni qualvolta dovessero muoversi o alzarsi, dovranno necessariamente ricorrere all’uso di mascherina per spostarsi all’interno della classe e dell’istituto.
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