Domenico Arcuri, chi è l’incaricato per la ripartenza della scuola

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Domenico Arcuri, chi è e di cosa si occupa il commissario straordinario

Il problema della gestione del rientro nelle scuole a settembre è fra i più discussi in questo periodo di pausa estiva poiché è essenziale garantire la massima sicurezza a tutte le comunità scolastiche che, dopo molti mesi, finalmente torneranno negli edifici scolastici. Per questo motivo, attraverso il “Decreto Semplificazioni”, il Governo ha assegnato a Domenico Arcuri l’incarico di Commissario Straordinario per predisporre tutte le misure necessarie per l'avvio del nuovo anno scolastico.
Un nome che, forse, qualcuno avrà già sentito: è infatti la stessa persona che ha gestito l'emergenza coronavirus al fianco della Protezione Civile, sempre nelle vesti di Commissario Straordinario. Ma chi è Domenico Arcuri?

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Chi è Domenico Arcuri? Il profilo del commissario straordinario

Nato nel 1963 a Melito Porto Salvo (nella provincia calabrese di Reggio Calabri) e laureatosi in Economia a Roma nel 1986, Domenico Arcuri vanta nella sua lunga carriera professionale ruoli di prim’ordine in aziende importanti come l’Iri e la Telco Media e Technology, divenendo poi nel 2004 amministratore delegato della Deloitte Consulting.
Nel 2007 viene nominato amministratore delegato di Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa), una s.p.a. italiana partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia. Durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19, come detto, ha supportato la Protezione Civile nell’approvvigionamento di materiali sanitari, ricevendo dal premier Conte la nomina di commissario per il potenziamento delle strutture ospedaliere.

In cosa consiste l’incarico di commissario straordinario?

Ora, per lui, un nuovo incarico delicato: mediare fra il ministero dell'Istruzione e gli Enti locali per permettere la corretta riapertura delle scuole. Per il commissario si profila, sin da subito, un compito molto arduo sia per il poco tempo a disposizione (circa 50 giorni in tutto prima del primo giorno di scuola), sia per la necessità di gestire con attenzione i fondi su cui può disporre al momento. A tal proposito, però, la ministra dell'Istruzione Azzolina ha subito rassicurato tutti, dichiarando che oltre alle risorse economiche già assegnate alle scuole, se ne aggiungeranno altre a cui il commissario potrà attingere per organizzare al meglio la ripartenza. Una nomina, quella di Arcuri, accolta positivamente dalla stessa Azzolina, confidando nelle sue capacità: “Si tratta di una norma scritta e fortemente voluta dal mio Ministero. E che permetterà, ad esempio, di velocizzare l’iter per l’acquisto e la distribuzione degli arredi scolastici, come i banchi singoli di nuova generazione”.

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1 settembre 2020 ore 11:00

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