15 marzo, studenti in piazza per la Giornata di sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare articolo

Il 15 marzo è la Giornata di sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). In occasione della ricorrenza, il movimento Lilla organizza una manifestazione alle ore 15:00 in Piazza dei Castellani, di fronte al Ministero della Salute.

 

 

Tra le richieste, la programmazione della proposta di legge che introduce l'istituzione di sportelli d'ascolto multidisciplinari in tutte le scuole e in tutte le università, al fine di garantire a tutti l'accesso gratuito e facilitato all'assistenza psicologica.

 

Leggi anche:

 

Manifestazione 15 marzo, Rete degli Studenti: “Oggi di DCA si muore”

Dopo i tagli di 25 milioni di euro da parte del Governo Meloni per il contrasto ai DCA, si sono tenute proteste in 30 piazze in tutta Italia. La massiccia mobilitazione ha spinto il Governo a ripristinare i fondi durante l'approvazione del Mille proroghe. Tutto questo però non basta, dichiara Tullia Nargiso della Rete Studenti Medi del Lazio. “Vogliamo la scorporazione dei DCA nei LEA. Vanno aumentati i fondi di assistenza per i disturbi del comportamento alimentare.

E questo, si legge nel comunicato stampa della Rete degli Studenti del Lazio, a fronte di una situazione che vede le persone che soffrono di DCA lasciate da sole, anche a causa delle poche strutture a disposizione, che in molti casi non sono neanche in grado di rispondere alle necessità della popolazione. Una tendenza, continuano gli studenti, da ascrivere al processo di privatizzazione del sistema sanitario nazionale, che non garantisce più il diritto alla salute fisica e mentale.

Oggi di DCA si muore, e rappresentano la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali”, dice ancora Nargiso. “Per questo sarà importante scendere in piazza il 15 marzo, l’appuntamento è alle ore 15 davanti al Ministero della Salute a Piazza Castellani”.

Skuola | TV
Referendum Giustizia 22 e 23 marzo, sostenitori del SÌ e NO a confronto: il vodcast Politigame

Gli avvocati e membri del CSM Claudia Eccher ed Ernesto Carbone ci illuminano sul Referendum Giustizia: cosa prevede la riforma della Giustizia approvata dal Parlamento e perché va a Referendum

Segui la diretta