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Forza di gravità (Forza Peso)
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Quando viene lanciato in alto un sasso, si nota che ricade al suolo, cioè si dirige verso la terra. Così si comporta qualsiasi oggetto: la pioggia, la neve, ecc. E se a un lampadario tagliassi il filo che lo sostiene al soffitto, lo si vedrebbe cadere al suolo. Bisogna dunque ammettere che esiste una causa, una forza che tende a far cadere gli oggetti.
Questa forza che attrae tutti i corpi verso il suolo prende il nome di forza di gravità. Si tratta di una forza scoperta dal grande scienziato Isaac Newton e che ha origine dalla «massa», una particolare proprietà della materia.
La forza di gravità si chiama anche forza peso, perché ad essa è dovuto il peso dei corpi. Quando si prende in mano un libro, si avverte che quel corpo è soggetto a una forza che tende a farlo muovere verso il suolo; quando si cammina sulla sabbia o sul terreno molle, si sentono che i piedi affondano. Ciò succede perché il libro, l’organismo e tutti i corpi pesano: la forza di gravità agisce sempre su tutti i corpi, siano essi liberi di cadere o siano sostenuti da un appoggio.
La Luna, che ha una massa molto più piccola di quella della Terra, esercita una forza di gravità circa 6 volte inferiore a quella terrestre: perciò un astronauta che sulla Terra pesa 60 Kg, quando si trova sul suolo lunare pesa soltanto 10 Kg.
Se la forza di gravità si riducesse a un valore trascurabile, gli oggetti perderebbero completamente il loro peso e galleggerebbero nello spazio, come si verifica per gli oggetti e per le persone che si trovano nelle navicelle spaziali lanciate oltre il campo gravitazionale terrestre.
Nella costruzione delle case, grattacieli, campanili, ecc. occorre che i muri siano perfettamente verticali, cioè elevati secondo la direzione della forza di gravità; ed è per questo motivo che i muratori fanno uso del filo a piombo.
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