Il mio ragazzo mi tratta male senza motivo: perché e come dire basta

il mio fidanzato mi tratta male

A tutti prima o poi capita di innamorarsi. Peccato però che non sempre l’amore sia sinonimo di spensieratezza e gioia. In alcuni casi, infatti, tra due persone può instaurarsi un rapporto malato, in cui umiliazioni e mancanza di rispetto sono onnipresenti. Tante le ragazze che si lasciano coinvolgere in relazioni spesso distruttive e avvilenti che paradossalmente non riescono a chiudere. I motivi possono essere tra i più svariati: l’assenza di consapevolezza della situazione che si vive, un’errata percezione degli atteggiamenti e comportamenti del partner oppure il non voler guardare la realtà per ciò che è. Per uscire da circostanze di questo tipo, ecco una serie di consigli utili per te nell’ambito del progetto contro la violenza sulle donne “Don’t Slap Me Now”, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ideato e realizzato in partenariato da Skuola.net e Osservatorio Nazionale Adolescenza.



Il rispetto di chi ama non cambia nel tempo

Accade spesso che nella prima fase del rapporto il partner sia premuroso, attento ad ogni bisogno, dolce nei gesti e nelle parole. Atteggiamenti questi che, però, a volte possono trasformarsi in intolleranza, umiliazione e rabbia. In questi casi è bene capire che, sebbene il sentimento possa scemare nel tempo, quello che non deve mai mancare è il rispetto. E’ infatti su questo che si basa qualsiasi tipo di relazione, in primis quella amorosa.



Capire le motivazioni dei gesti umilianti e parlarne

Il primo passo da fare se si subiscono umiliazioni da parte del partner è certamente parlare con lui. Solo attraverso un confronto costruttivo è possibile comprendere, che non vuol dire certo giustificare, le ragioni che lo spingono a comportarsi in questo modo. L’importante però è tenere bene a mente che nessuna azione può motivare un atteggiamento umiliante o offensivo o peggio ancora violento.

Trovare la forza di uscire dalla sofferenza

Dopo aver preso consapevolezza che la relazione non può andare avanti, arriva il momento più difficile: quello del distacco. Allontanarsi da una persona di cui ci si è innamorati non è certo facile, ma nulla, lo ricordiamo, può giustificare violenze e umiliazioni. Se uno strappo secco sembra difficile da affrontare, è possibile anche farlo con gradualità. A poco a poco bisogna abbandonare l’idea di uomo perfetto data dal partner e vederlo per quello che realmente è.
Nelle circostanze più gravi poi, quando la gelosia o la rabbia sfociano in veri e propri maltrattamenti, la cosa più utile è parlarne con un adulto che sappia consigliare e aiutare. Se a volte è sufficiente allontanarsi per smettere di soffrire, altre volte è invece necessario ricorrere all’intervento di un esperto.