Concetti Chiave
- L'apprendimento è un processo di modifica degli schemi comportamentali influenzato dall'interazione tra individuo e ambiente, centrale nel comportamentismo fin dal 1910.
- Il comportamentismo, fondato da Watson, studia i comportamenti umani visibili, considerandoli oggetto di analisi scientifica e sperimentale.
- Le teorie di Watson, Pavlov e Skinner evidenziano diversi tipi di apprendimento, tra cui la connessione stimolo-risposta, il condizionamento classico e il condizionamento operante.
- Pavlov ha dimostrato che uno stimolo neutro può evocare una risposta condizionata attraverso l'associazione, come nel caso dei cani che salivano al suono di un campanello.
- Skinner ha esplorato il condizionamento operante, mostrando che i comportamenti sono ripetuti se rinforzati positivamente, come dimostrato nell'esperimento con la Skinner Box.
In questo appunto di Psicologia si presenta il concetto di apprendimento, analizzandolo alla luce delle teorie elaborate dagli psicologi della scuola comportamentista. Nell’appunto si analizzano le teorie elaborate dai maggiori esponenti del comportamentismo: Watson, Skinner, e Pavlov.
L’apprendimento in psicologia secondo la prospettiva del Comportamentismo
In termini generali l'apprendimento è un processo, ovvero una modifica degli schemi comportamentali che avviene in seguito ad un’interazione fra l’individuo e l’ambiente esterno. In psicologia, lo studio dell’apprendimento è diventato un tema centrale a partire dal 1910, grazie alla nascita del Comportamentismo in America. Il comportamentismo rappresenta una scuola di pensiero psicologico che si basa sullo studio dei comportamenti umani visibili; secondo i comportamentisti, infatti, alla nascita la personalità dell’individuo è paragonabile ad una tabula rasa, che con il passare del tempo viene “plasmata” dalle influenze provenienti dall’ambiente esterno. I comportamentisti, detti anche “behaviouristi” perseguivano lo scopo di dare un fondamento obiettivo ai comportamenti studiati dalla psicologia, al fine di renderne le procedure controllabili e ripetibili, eleggendo la psicologia a livello di scienza, pari alla scienza naturali. Fra i principali esponenti del comportamentismo troviamo: Watson (fondatore di questa scuola di pensiero), Pavlov, e Skinner, di cui si esporranno le teorie.Le Teorie dell’apprendimento in psicologia, un breve riassunto
Ad oggi, grazie agli studi e agli esperimenti condotti, sappiamo che esistono vari tipi di apprendimento: alcuni sono involontari e automatici, altri invece, sono di tipo intuitivo o immediato, altri ancora implicano il ragionamento. Di seguito si riportano le principali teorie sull’apprendimento:- La connessione stimolo-risposta (S-R) di Watson: Watson, quale fondatore del comportamentismo americano, rinnovò totalmente il modo in cui all’epoca si intendeva il funzionamento psicologico dell’individuo, affermando che compito della psicologia comportamentista era quello di studiare le condizioni che determinavano effettivamente il comportamento, eliminando dai parametri di analisi gli elementi mentalistici. Per cui, secondo Watson, l’apprendimento si può studiare solo se ricondotto al binomio di associazione stimolo/risposta. Motivo per cui, i comportamenti sono studiabili, secondo Watson, solo mediante la sperimentazione e l’osservazione diretta. L’apprendimento e le sue eventuali modifiche vengono ricondotti a meccanismi concausali a cui ad uno Stimolo S, corrisponde una Risposta R.
- Il condizionamento classico di Pavlov: lo studio sul condizionamento classico, detto anche condizionamento rispondente, su condotto dal russo Ivan Pavlov, il quale si basò sull’ipotesi che ad uno stimolo neutro (SN) corrisponda una risposta condizionata (RC). Nel 1923, attraverso degli esperimenti condotti sui cani, Pavlov riuscì a dimostrare il funzionamento del condizionamento rispondente. La risposta condizionata RC, in precedenza era provocata da uno stimolo diverso, detto Stimolo incondizionato SI, che aveva la funzione di provocare una determinata risposta in maniera spontanea. Mediante l’esperimento sui cani Pavlov riuscì a dimostrare che la salivazione dei cani rappresentava la risposta condizionata (RC), provocata dallo stimolo uditivo del campanello, cioè lo stimolo neutro (SN), in quanto il suono era associato all’immagine-idea del cibo. Nell’esperimento infatti, i cani, in presenza di una ciotola di cibo iniziavano a salivare; nel dar loro da mangiare, Pavlov faceva suono contemporaneamente un campanello, osservando che dopo svariate ripetizioni di quell’azione meccanica, anche in assenza della ciotola di cibo, lo squillo della campanella produceva nel cane la risposta condizionata della salivazione.
- Il condizionamento operante di Skinner: sulle orme degli studi di Pavlov, nel 1930 Skinner inizia a studiare i meccanismi alla base del rinforzo, al fine di spiegare i processi di apprendimento in relazione ai meccanismi di condizionamento. Secondo Skinner, una risposta specifica, riprodotta casualmente, viene ripetuta solo se a questa viene associato uno stimolo piacevole, che Skinner chiama Rinforzo Positivo; se invece a quella stessa risposta si associa uno stimolo non piacevole, ovvero il Rinforzo Negativo, secondo Skinner il comportamento non verrà ripetuto. Secondo lo studioso, entrambi i rinforzi, pur avendo dei meccanismi di base differenti, fanno capo allo stesso processo di apprendimento, il quale si verifica dopo che è stata eseguita una prima ricognizione degli elementi presenti nel campo percettivo e nell’ambiente. Partendo da questi presupposti Skinner esegue il suo esperimento di verifica delle ipotesi, che chiama “Skinner Box”. In questa gabbietta, la Skinner Box, colloca un topo. All’interno della gabbietta è presente una leva, attraverso la quale del cibo cade all’interno della gabbia. Il topo viene lasciato libero di circolare, e dopo aver fatto i propri giri preme sulla levetta, che fa scendere il cibo nella gabbia. Dopo vari tentativi, il topo apprendere che la levetta va premuta se ha fame. In tal modo Skinner dimostra che il cibo rappresenta il rinforzo positivo di un comportamento inizialmente casuale, che venendo appreso, successivamente viene eseguito volontariamente.

L’applicazione pratica delle teorie comportamentiste dell’apprendimento
Le idee e i principi postulati dalle teorie comportamentiste trovano applicazione quotidiana da parte degli psicologi e della psicologia sociale, al fine di spiegare gli atteggiamenti che vengono appresi dagli individui. I due principi alla base di questo studio sono il condizionamento classico e il condizionamento operante; infatti, partendo dall’idea che se a qualcosa (che può essere un luogo, un oggetto o una persona), si associa un’esperienza positiva, di conseguenza l’individuo avrà un atteggiamento positivo- Condizionamento classico. Al contrario se un individuo, in seguito ad un’azione connessa ad un evento o ad un’altra persona, riceve un rinforzo di tipo negativo, il suo atteggiamento cambierà in maniera radicale, e l’individuo si troverà a rifiutare categoricamente l’oggetto, l’evento o la persona che ha associato all’emozione negativa- condizionamento operante.Per ulteriori approfondimenti sulle teorie dell’apprendimento vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale dell'apprendimento secondo il comportamentismo?
- Chi sono i principali esponenti del comportamentismo e quali sono le loro teorie?
- Come definisce Watson l'apprendimento nella sua teoria?
- Qual è l'importanza del condizionamento classico di Pavlov?
- In che modo Skinner ha contribuito alla comprensione dell'apprendimento?
L'apprendimento è visto come un processo di modifica degli schemi comportamentali che avviene attraverso l'interazione tra l'individuo e l'ambiente esterno, come descritto nel testo.
I principali esponenti del comportamentismo sono Watson, Pavlov e Skinner, ognuno con teorie specifiche: Watson ha introdotto la connessione stimolo-risposta, Pavlov ha studiato il condizionamento classico, e Skinner ha sviluppato il concetto di condizionamento operante.
Watson definisce l'apprendimento come un fenomeno che può essere studiato solo attraverso l'associazione stimolo-risposta, escludendo elementi mentalistici e puntando su osservazione e sperimentazione diretta.
Il condizionamento classico di Pavlov dimostra come uno stimolo neutro possa diventare un stimolo condizionato attraverso associazioni ripetute, come evidenziato nei suoi esperimenti con i cani.
Skinner ha introdotto il concetto di rinforzo, spiegando che un comportamento viene ripetuto se associato a uno stimolo piacevole (rinforzo positivo) e non viene ripetuto se associato a uno stimolo spiacevole (rinforzo negativo), come illustrato nella sua Skinner Box.