Università "regalano" computer, tablet e connessione agli studenti per la Dad

Paolo Ferrara
Di Paolo Ferrara
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L’emergenza sanitaria da Covid-19 non ha risparmiato nessuno e dal mondo accademico arrivano misure per favorire lo svolgimento della didattica a distanza e continuare a garantire il diritto allo studio ai tanti giovani universitari d’Italia. Come risaputo, infatti, dopo lo scoppio della pandemia i diversi atenei hanno dovuto prendere in autonomia importanti decisioni circa l’erogazione della didattica in totale sicurezza tra turnazioni fisiche e video lezioni.
Ecco tutte le iniziative partite dalle università per aiutare gli universitari.





Università offrono device e connessione per gli studenti: le iniziative lanciate


Dopo le disposizioni interne e governative atte alla riduzione della diffusione del virus, anche le università italiane hanno dato il loro contribuito per permettere agli studenti di fruire dell’offerta formativa. La più recente è l'iniziativa dell'università di Torino che distribuirà in comodato d'uso circa 30mila dispositivi per fornire agli studenti gli strumenti per seguire le lezioni da remoto. Ma non è l'unica. Ecco le diverse iniziative lanciate da alcune università italiane:


  • Università di Torino: 30mila device in arrivo per gli studenti. L’Università di Torino, ad esempio, ha adottato un piano di interventi che prevede la distribuzione gratuita e in comodato d’uso di circa 30mila dispositivi digitali, tra computer portabili e tablet, router e sim per la connettività. Come riportato nel comunicato dell’ateneo, i dispositivi verranno assegnati agli studenti regolarmente iscritti in ordine crescente di ISEE fino a 40.000 euro, tramite un contratto di comodato d'uso gratuito temporaneo.

  • Università di Parma: l’ateneo ha deciso di mettere a disposizione 540 computer portatili per i propri studenti. I device saranno assegnati in comodato d’uso in ordine crescente di ISEE fino a 13.000 euro e sulla base di una graduatoria che tiene conto di diversi parametri, consultabili sul sito ufficiale dell’università.

  • Università di Sassari: l’ateneo ha investito 11milioni di euro, assegnando in comodato d’uso gratuito computer, smartphone con scheda dati, schermi e tablet per un totale di mille euro a studente.

  • Università del Molise: l’ateneo non darà device in comodato d’uso ma rimborserà gli studenti che hanno acquistato dispositivi digitali e modem per la connettività con un incentivo di massimo 250 euro.

  • Università di Chieti-Pescara: anche questo ateneo si arricchisce di un intervento simile: l’ateneo assicurerà il rimborso parziale delle spese sostenute dagli studenti per dispositivi digitali con misure diverse: per gli studenti con Isee e fino a 20.000 € ci sarà il rimborso dell’80% del prezzo di acquisto (massimo 300 euro); per gli studenti con Isee tra 20.000,01 e 30.000 euro è previsto il rimborso del 50% del prezzo di acquisto (fino a 200 euro).
  • Università Statale: l’ateneo ha fatto sapere sono in arrivo 1.300 pc portatili per le matricole.


  • Università di Roma Tre: l’ateneo mette a disposizione 500 computer portatili che saranno assegnati in ordine crescente di ISEE fino a 30.000 €.

  • Università della Calabria: agli iscritti saranno forniti gratuitamente – se si ha un reddito uguale o inferiore a 10mila euro - un modem/mobile wi-fi 4G e una scheda sim con un piano mensile di 60 giga. Da 10mila a 20mila euro di Isee sarà richiesto un contributo di 25 euro, mentre chi ha un Isee tra 20mila e 30mila euro corrisponderà 50 euro.

  • Università di Padova: l’ateneo rimborserà fino al 60% del costo per l’acquisto di un nuovo personal computer e darà un contributo per l’affitto e il trasporto a chi ha un ISEE fino a 50.000 €.

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3 marzo 2021 ore 15:30

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