Addio 2020: le 10 cose che vorremmo dimenticare dell'anno che sta finendo

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino
2020

Ultimi giorni dell'anno, un anno da ricordare nel bene e nel male, il 2020. Tempo di bilanci per questo anno che sicuramente passerà alla storia per essere stato uno dei più complicati dal secondo dopoguerra ad oggi. Se c’è chi dà la colpa al fatto che sia un anno bisestile, c’è anche chi, più scettico, lo giudica un anno come un altro, le cui disgrazie sono amplificate dalla pandemia che ha portato tanti lutti in tutto il mondo.
Ecco le 10 cose che vorremmo dimenticare del 2020.



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10. L'anno terribile della Ferrari


Il 2020 è stato l'anno più brutto della storia recente della Ferrari. Tre podi e nulla più, un sesto posto nel Campionato Costruttori. Leclerc ottavo, Vettel addirittura fuori dalla top ten, ma soprattutto mai un giro al comando per il Cavallino. Un 2020 da incubo.

9. Gli incendi in Australia


Il 2020 non era iniziato bene perché quello che è accaduto in Australia è un altro fatto epocale: oltre 500 milioni di animali morti nei vasti incendi che hanno colpito l'isola. Le immagini dei Koala ustionati o assetati hanno fatto il giro del mondo.

8. La minaccia di una Terza Guerra Mondiale


All'inizio di gennaio l'allora presidente americano Donald Trump ordinava l’uccisione via drone del generale iraniano Qasem Soleimani. La reazione di Teheran ha fatto sembrare la terza guerra mondiale praticamente dietro l’angolo.

7. La Brexit


Un fatto geo-politico destinato a segnare un'epoca. Il Regno Unito ha lasciato l'Unione europea il 31 gennaio 2020 dopo averne fatto parte per 47 anni. L'UE e il Regno Unito hanno tuttavia stabilito di comune accordo un periodo di transizione che durerà fino al 31 dicembre 2020.

6. La morte di Kobe Bryant


Il 26 gennaio moriva, in un tragico incidente aereo, la star del basket Kobe Bryant. Nell'incidente moriva anche la figlia Gigi.

5. La morte di due miti del cinema mondiale: Ennio Morricone e di Sean Connery


Da una parte il compositore italiano contemporaneo più famoso al mondo dall'altra l'agente segreto più amato di sempre: Ennio Morricone e Sean Connery ci hanno lasciato in questo nefasto 2020: il Maestro il 6 luglio, invece, James Bond il 31 ottobre.

4. La morte di un simbolo di Roma: Gigi Proietti


Un altro decesso eccellente ha segnato il Bel Paese: il 2 novembre è morto Gigi Proietti, celeberrimo attore italiano, curiosamente proprio nel giorno del suo 80esimo compleanno.

3. L'incidente ad Alex Zanardi


Il 19 giugno 2020 una terribile notizia colpisce il mondo dello sport: durante una staffetta di beneficienza in handbike Alex Zanardi finisce contro un camion. Le sue condizioni sono gravi, ma dopo diverse operazioni e oltre un mese di coma farmacologico, riesce a resistere e ad iniziare una lunga riabilitazione.

2. La morte di due stelle del calcio: Diego Armando Maradona e Paolo Rossi


Nel 2020 sono venuti a mancare diversi personaggi del mondo dello sport. Tra il 25 novembre e il 9 dicembre due gravissimi lutti. Il primo è Diego Armando Maradona, il Pibe de Oro probabilmente il miglior giocatore della storia del calcio. Un arresto cardiaco lo coglie nel sonno nella sua casa in Argentina. Un'ondata di commozione in tutto il mondo. Anche per Paolo Rossi c'è sgomento per la sua scomparsa: un terribile male lo ha sconfitto a 60 anni. Pablito, eroe di un'intera generazione, del Mondiale 1982 e Pallone d'Oro nello stesso anno.

1. Il Covid-19


Il 2020 ce lo ricorderemo per l'anno della pandemia del coronavirus. Per i vari Dpcm, per il lockdown, per la didattica a distanza, ma soprattutto per la lunga scia di morti. Siamo ancora nel pieno dell'emergenza, ma non il 2020 andrà in archivio come l'anno della pandemia.
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