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Concetti Chiave

  • Il racconto si concentra sull'incontro tra Ulisse e il suo cane Argo, sottolineando il tema della fedeltà e dell'amore incondizionato.
  • Argo riconosce Ulisse dopo vent'anni di attesa, nonostante le sue condizioni di abbandono e malattia, simboleggiando la lealtà eterna del cane.
  • Il momento del riconoscimento è carico di emozione, con Ulisse che si commuove e piange per la sorte del suo fedele compagno.
  • Argo, pur non potendo abbaiare, protegge l'identità di Ulisse, contribuendo così alla pianificazione della sua vendetta contro i Proci.
  • La figura di Argo diventa un simbolo di fedeltà, rappresentando un legame profondo e raro tra uomo e animale nella mitologia omerica.

Questo appunto di Italiano per le scuole superiori tratta di mitologia epica, in particolare del cane di Ulisse, Argo. Nel primo paragrafo si riassume il contenuto del libro XVII dell’Odissea, e quindi si narra dell’incontro tra Ulisse e Argo; nel secondo paragrafo si vede nel dettaglio il passo dell’incontro tra Ulisse e Argo; nel terzo si passa quindi alla parafrasi del passo; nel quarto e ultimo paragrafo si svolge un breve commento dell’incontro tra padrone e cane.

Odissea: l'episodio dell'incontro ta Odisseo e il cane Argo articolo

Il ritorno di Ulisse e l'incontro con Argo

Nel XVII libro dell’Odissea, il re dei Feaci, Alcinoo, commosso dal racconto delle vicende di Ulisse, fa preparare una nave affinché l'eroe possa far finalmente ritorno in patria. Giunto nella sua Itaca dopo ben venti anni, Ulisse viene trasformato dalla dea Atena in un mendicante vecchio e cencioso e, sotto queste povere spoglie, si reca al palazzo insieme ad Eumeo, il fedele guardiano dei porci. Quando Ulisse giunge alla reggia, nessuno lo riconosce. Nessuno, fuorché il suo cane prediletto Argo, che lo riconosce immediatamente Argo era un tempo uno splendido animale da caccia, ma adesso giace nel letame, ormai vecchio e abbandonato da tutti. Nel vedere il padrone, il cane rizza d'improvviso la testa e scodinzola: non ha purtroppo la forza di corrergli incontro, e dunque infine muore. Di fronte a questa manifestazione di fedeltà e amore, Ulisse non può che piangere: Argo aveva atteso il suo ritorno, per poterlo salutare per l’ultima volta. Nascoste le lacrime, Ulisse non può che notare lo stato di abbandono della sua casa in sua assenza. Decide quindi di recarsi dal figlio Telemaco, per pianificare la vendetta contro i Proci che profanano la reggia di Ulisse e Penelope, moglie fedele che aspetta il suo ritorno.

Mentre questo dicevano tra loro, un cane

che stava lì disteso, alzò il capo e le orecchie.

Era Argo, il cane di Odisseo, che un tempo

egli stesso allevò e mai poté godere nelle cacce,

perchè assai presto partì l'eroe per la sacra Ilio.

Già contro i cervi e le lepri e le capre selvatiche

lo spingevano i giovani; ma ora, lontano dal padrone,

giaceva abbandonato sul letame di buoi e muli

che presso le porte della reggia era raccolto,

fin quando i servi lo portavano sui campi

a fecondare il vasto podere di Odisseo.

E là Argo giaceva tutto pieno di zecche.

E allora, come sentì vicino Odisseo,

mosse la coda, abbassò le due orecchie,

ma non poté correre incontro al padrone.

E il padrone, voltandosi, si terse una lacrima,

facilmente sfuggendo a Eumeo;

[…]

E Argo la Moira di nera morte afferrò

appena rivisto Odisseo, dopo vent’anni.

Mentre si dicevano questo, un Odissea: l'episodio dell'incontro ta Odisseo e il cane Argo articolo

Qual è il commovente incontro tra Ulisse e Argo?

Questo famoso passo dell’Odissea riporta sulla pagina scritta l’ultimo e commovente incontro tra l’eroe omerico e il suo fedele cane Argo: dopo vent’anni, Argo è il primo, nonché l’unico inizialmente, a riconoscere Ulisse. Per dimostrarlo, egli scodinzola, e si limita ad abbassare le orecchie in segno di rispetto: purtroppo, a causa della malattia, non riesce a correre incontro al suo padrone, che tuttavia lo vede e si commuove dinanzi a lui. Argo ha aspettato per vent’anni, fedelmente, il ritorno del suo padrone, morendo solo dopo essersi assicurato di salutarlo per l’ultima volta. Tra Ulisse e Argo avviene un silenzioso riconoscimento, nonostante l’eroe sia travestito da mendicante. In qualche modo, dunque, Argo è custode di un segreto enorme, ovvero dell’identità di Ulisse, che deve rimanere celata affinché l’eroe riesca a compiere la sua vendetta contro i Proci che nella sua reggia. In qualche modo, la morte di Argo impedisce al cane di abbaiare involontariamente in segno di riconoscimento: se l’avesse fatto, forse Ulisse avrebbe rischiato di essere scoperto. Così, finanche nel momento della sua morte, Argo mostra nuovamente la lealtà nei confronti del suo padrone. Il cane di Ulisse, in questo modo, diventa simbolo stesso di fedeltà, oltre a regalare un momento di affetto e trasparenza che ha pochi eguali nella mitologia omerica.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'incontro tra Ulisse e Argo nell'Odissea?
  2. L'incontro tra Ulisse e Argo rappresenta un momento di profonda fedeltà e amore, poiché Argo è l'unico a riconoscere il padrone dopo vent'anni, dimostrando la sua lealtà fino alla morte (testo).

  3. Come viene descritto lo stato di Argo al momento del ritorno di Ulisse?
  4. Argo è descritto come un cane vecchio e abbandonato, giacente nel letame e pieno di zecche, simbolo del degrado della casa di Ulisse in sua assenza (testo).

  5. Qual è la reazione di Ulisse al riconoscimento da parte di Argo?
  6. Ulisse si commuove profondamente e non riesce a trattenere le lacrime, evidenziando il legame speciale tra lui e il suo cane, che ha atteso il suo ritorno (testo).

  7. In che modo Argo contribuisce alla segretezza dell'identità di Ulisse?
  8. Argo, non abbaiano per non rivelare l'identità di Ulisse, diventa custode del suo segreto, permettendo all'eroe di pianificare la vendetta contro i Proci senza essere scoperto (testo).

  9. Qual è il simbolismo di Argo nella mitologia omerica?
  10. Argo simboleggia la fedeltà e l'amore incondizionato, rappresentando un momento di affetto che è raro nella mitologia omerica, sottolineando il legame tra uomo e animale (testo).

Domande e risposte

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