
Passate le prime due fasi dell’esame di Stato 2026, ai maturandi non resta che confrontarsi con l’ultimo step: l’esame orale di Maturità.
Per molti si tratta della prova più complicata, dato che ci si ritroverà da soli, faccia a faccia con i sette componenti della commissione d’esame. Da qui la domanda: quanto vale la firma all'orale? In altre parole, è possibile racimolare qualche punto anche solo con la presenza all’orale o è una leggenda metropolitana?
Quanto vale la firma all'orale di Maturità
Contrariamente a quanto si potrebbe sperare, presentarsi all'orale di Maturità non garantisce alcun tipo di punto. La commissione può assegnare un voto che va da 0 a 20 punti, senza alcun punteggio minimo garantito solo per la presenza. La firma all'esame orale dell’esame di Stato, quindi, non offre alcun vantaggio automatico.
Anzi, da quest'anno, con le nuove norme che regolano il colloquio orale di Maturità, per la validità dell'esame è essenziale sostenere tutte le tre prove, compreso il colloquio. Rifiutarsi di sostenere l'esame orale comporta quindi la bocciatura.
Voto orale Maturità: come funziona
Ogni prova d'esame, inclusa quella del colloquio orale, ha un valore massimo di 20 punti, contribuendo fino a 60 punti complessivi al voto finale. I crediti scolastici accumulati nel triennio finale possono aggiungere fino a 40 punti, portando il totale possibile a 100 punti.
L'esito dell'orale dipende da una griglia di valutazione fornita dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che aiuta la commissione a valutare oggettivamente la prova.