Orale maturità 2019, alcuni studenti non dovranno aprire le buste

Ilaria_Roncone
Di Ilaria_Roncone

orale maturità

A partire da questa maturità 2019 le modalità del colloquio cambiano: ogni studente potrà scegliere tra una serie di buste quella da aprire per capire da quale argomento si partirà con l’interrogazione. Le buste sono pari al numero degli studenti più due, per dare la possibilità anche all’ultimo candidato di fare questa scelta. C’è però una categoria di studenti che non dovranno scegliere né aprire nessuna busta. Stiamo parlando degli studenti con certificato DSA. Come si svolgerà per loro il colloquio orale? Andiamo brevemente a vedere come si svolge l’esame orale in generale e come si svolge per chi ha una certificazione DSA.



Esame orale maturità 2019: come funziona

L’esame orale maturità 2019 si articola in una serie di distinti momenti: si parte con l’apertura della busta selezionata per poi cominciare con l'esposizione dell’esperienza svolta con l’alternanza scuola lavoro attraverso una breve relazione e/o un elaborato multimediale. Dopo aver terminato si passa all’accertamento delle competenze in ambito di Cittadinanza e Costituzione per poi discutere le prove scritte.
La commissione d’esame prepara precedentemente le buste con dentro una serie di materiali, ad esempio un testo poetico o un testo in prosa, in numero tale da essere pari agli studenti più due, così che anche l’ultimo interrogato possa scegliere.

Esame orale maturità 2019 per candidati DSA

Parlando dell’esame orale per i candidati DSA ci sono una serie di specifiche che il consiglio di classe deve tenere presente, ovvero le situazioni soggettive certificate e le modalità didattiche utilizzate nel corso del percorso personalizzato di ogni singolo studente. Come si svolge, quindi, l’esame orale maturità 2019 per DSA?
Al consiglio di classe spetta il compito di proporre materiali coerenti con il PDP di ciascun candidato, come specificato dalla nota del Miur del 6 maggio 2019: per tali candidati “non trova applicazione la procedura di cui all'articolo 19, comma 5, dell’O.M. n.205 del 2019”. Questa procedura è quella che prevede il sorteggio delle buste. PEr i candidati DSA, quindi, così come per i disabili certificati, non sono previste né la predisposizione né il sorteggio delle buste. Dovrà essere la commissione a proporre materiale coerente con il PDP, materiale dal quale partirà il colloquio, come specificato da nota Miur: ”In particolare, per lo svolgimento del colloquio trovano applicazione, rispettivamente, l’art. 20, comma 7, e l’art. 21, comma 5, dell’ordinanza ministeriale i quali prevedono che le commissioni d’esame sottopongano ai candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento i materiali di cui all’art. 19, comma 1, predisposti in coerenza con il PEI o il PDP di ciascuno. Pertanto, non trova applicazione per i candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento la procedura di cui all’art. 19, comma 5, dell’O.M. n.205 del 2019”.

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