Maturità da incubo a Bologna: voti bassi e bocciato futuro ingegnere

Redazione
Di Redazione
bocciato maturità

Un esame da dimenticare per la quinta S de liceo Fermi di Bologna: a riportare la notizia è Il Resto del Carlino - edizione Bologna. A quanto pare in questa scuola si è fatto realtà l'incubo di tutti i maturandi del 2019: trovarsi di fronte una commissione severissima, proprio nel primo anno della riforma dell'esame di Stato. Un'intera classe avrebbe visto scendere in picchiata i voti a cui era abituata durante l'anno, e c'è stato anche un bocciato. Peccato che avesse già superato, in precedenza, il test di ingresso a Ingegneria per iscriversi all'anno accademico 2019/2020.

Guarda anche:

Maturità da incubo, pioggia di ricorsi in arrivo?

I quadri finali, infatti, hanno riservato sgradite sorprese a quasi la totalità dei ragazzi. Nonostante i punti di credito scolastico accumulati nei tre anni fossero alti, e alcuni di loro potessero vantare una media del sette, dell'otto o del nove, sembra che i voti di diploma siano stati nel complesso bassissimi, di poco sopra la sufficienza. Addirittura una ragazza con la media del nove abbondante ha avuto uno striminzito 77. Maturandi increduli e genitori sul piede di guerra, molti dei quali si preparano a chiedere un accesso agli atti, primo step per un eventuale ricorso. L’Ufficio scolastico regionale, intanto, attende la relazione degli ispettori inviati per verificare il lavoro svolto dai membri di commissione che ha guidato l'esame di maturità della quinta S e della classe associata, la quinta T, dove si è registrata una situazione simile.
"Sono stati ammessi con buoni voti, ci hanno sempre detto che era un’ottima classe" dicono i portavoce delle famiglie degli studenti. "Addirittura – proseguono – qualcuno ha ventilato che i voti dei cinque anni non fossero veritieri. Sarebbe incredibile".

Prove di maturità da dimenticare

Sembra che già dalla prima prova di italiano sia iniziato il dramma: solo in due hanno ricevuto una sufficienza, il resto sono dal cinque in giù. Sono state assegnate anche insufficienze gravissime.
Per matematica-fisica, non va meglio: di nuovo, solo uno risulta sufficiente.
"Ci hanno detto che le prove di italiano erano piene di errori grammaticali, sintattici e ortografia, ma quando li abbiamo vistiraccontano i ragazzi a Il Resto del Carlinoce ne era uno dove mancava l’apostrofo e uno con un errore ortografico".
Neanche durante l'orale, a faccia a faccia con gli studenti, i commissari sono sembrati meno rigidi. Dicono i genitori: "Più che dei colloqui, come previsto dalla nuova maturità, ci sono sembrati delle interrogazioni che, oltretutto, duravano un’ora e mezza".


Un bocciato alla maturità: aveva superato il test all'università

Ma la vicenda peggiore della brutta avventura della quinta S riguarda il maturando che si è ritrovato bocciato, nonostante avesse superato il Tolc per Ingegneria. "È distrutto, non se lo meritava proprio", raccontano i genitori.
Secondo la famiglia, la media con cui è stato ammesso alla maturità non faceva pensare a un risultato finale così tragico. Nei cinque anni precedenti, era stato sempre promosso. Oltretutto, l'orale non sembrava neanche essere andato così male. Sia lui che i genitori, così come i compagni della quinta S e della quinta T, attendono spiegazioni.
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di sapere chi sarà il prossimo ospite? Seguici e lo scoprirai!

20 novembre 2019 ore 15:30

Segui la diretta