la maturità del ministro Bianchi
Fonte foto: via Facebook
L'esame di Stato 2022 non passerà certo alla storia come quello più amato dagli studenti.

Il ritorno delle prove scritte, e i disagi vissuti durante gli ultimi due anni, hanno messo in ginocchio più di qualche studente.

Una scelta, quella del ritorno degli scritti, presa dal Ministro Bianchi che, nonostante le insistenti polemiche da parte degli studenti, è andato dritto per la sua strada. Nella giornata di lunedì infatti il Ministero ha reso nota l'ordinanza relativa alla Maturità 2022, svelando finalmente tutte le informazioni utili. Ma a proposito di Maturità, che voto ha preso il Ministro?

”Studiare molto e con gioia”: la ricetta del Ministro Bianchi

Intervistato dal Corriere della Sera, è Bianchi stesso a rivelare alcuni elementi del suo passato, soprattutto riguardo la carriera scolastica. “Ho fatto il liceo scientifico, e in particolare dalla terza in poi mi sono divertito molto. I primi due anni sono stati un po’ grigi. Studiavamo tantissimo, ma con grande gioia collettiva. Siamo arrivati all’esame insieme”.

Lo studio matto e disperato si riflette sui risultati. Il Ministro conferma infatti di essere stato un vero e proprio “secchione”, ecco quindi spiegato l'eccessivo zelo che più di uno studente gli ha rimproverato: “Ero un ragazzo pesante, ma avevo sempre compagni che mi ‘smontavano’. Abbiamo studiato molto e bene. Presi 56 su 60. Dopo 50 anni ci siamo ritrovati tutti insieme, come se il tempo non fosse passato. Quindi vuol dire che quell’esame lo abbiamo passato, e molto bene” ha concluso Bianchi.

Skuola | TV
Referendum Giustizia 22 e 23 marzo, sostenitori del SÌ e NO a confronto: il vodcast Politigame

Gli avvocati e membri del CSM Claudia Eccher ed Ernesto Carbone ci illuminano sul Referendum Giustizia: cosa prevede la riforma della Giustizia approvata dal Parlamento e perché va a Referendum

Segui la diretta