Maturità 2018, Classico e Scientifico "tremano" per le materie

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

Sembra ieri che si tornava a scuola dalle vacanze e già lo stress da esame incombe senza pietà. Tutti gli studenti che a Giugno hanno appuntamento con la Maturità 2018 stanno facendo i conti con le prime raccomandazioni (dei prof) e preoccupazioni: riuscirò ad essere ammesso con buoni voti? Che temi usciranno? Che argomenti porterò nella tesina? E soprattutto... quali materie dovrò affrontare in seconda prova?
Ed ecco qui il nocciolo del problema. Parlo con voi, ragazzi del liceo scientifico e del classico: niente è certo finché non ci sarà l'annuncio del Miur, ma la prospettiva potrebbe non essere delle più rosee, su questo punto. Ma andiamo per gradi.

Maturità scientifica 2018: spauracchio Fisica


Eh sì, per ben 3 anni il Miur ha risparmiato i maturandi dello scientifico. Per l'esattezza dal 2015, quando tra le materie di indirizzo possibili in seconda prova entra ufficialmente la Fisica. Colpa (o merito, a seconda dei punti di vista) della riforma Gelmini degli indirizzi scolastici, per la quale - con l'approdo dei nuovi scientifici alla Maturità - è stata ritoccata anche la rosa di materie di indirizzo che possono essere oggetto di seconda prova. Così, dalla sola Matematica si è passati a Matematica e Fisica, per l'appunto. "E allora?", direte voi. Ebbene, se già la notizia non vi è sembrata abbastanza sconvolgente, sappiate che il cerchio si sta stringendo intorno a voi, cari maturandi del 2018. Fisica, infatti, non ha mai fatto la sua apparizione in seconda prova, e come ben sapete, il Miur tende ad alternare di anno in anno la materia del secondo scritto. Per tre anni ha deciso di non traumatizzare i ragazzi, mantenendo la scelta sulla classica Matematica. Ma se è vero che non c'è due senza tre, qui siamo arrivati al quarto giro e la tensione comincia a farsi sentire: che sia l'anno buono?

Maturità Classica, l'anno del Greco?


Ma eccomi da voi, cari ragazzi del classico. Diciamo la verità, ai maturandi dello scorso anno è andata bene: versione di Seneca senza grosse difficoltà. Cosa volere di più? Eh, ma quest'anno potrebbe non andare altrettanto positivamente. Sì, certo, si tratta solo di ipotesi, per il momento, ma di ipotesi molto probabili. Torna in campo la famigerata "regola dell'alternanza" - per carità, non si tratta di una norma vera e propria, ma di una consuetudine - secondo la quale il ministero tende, per l'appunto, ad alternare Greco e Latino in seconda prova. Per cui vi tocca, cari ragazzi. Probabilmente avrete a che fare con il Greco. E non finisce qui.

I commissari esterni, l'ago della bilancia


Già, perché non solo le materie di seconda prova dovrebbero preoccuparvi. Infatti, le materie dello scritto di indirizzo sono intrecciate in un turbine di ansia e terrore a quelle affidate ai commissari esterni. Vi spiego: lo scorso anno la materia in prima prova, Italiano, è stata affidata agli esterni. L'anno prima, stessa cosa. Ma questo significa che è altamente probabile che quest'anno si cambi e che Italiano sia corretto da un interno. E sapete questo che vuol dire? Che proprio per l'alternanza, verosimilmente la materia di seconda prova sarà esterna. Ed ecco che si profila lo scenario peggiore per i maturandi 2018: Greco in seconda prova al classico, Fisica allo scientifico, e per di più affidate ai commissari esterni.

Confidate maturandi, confidate...


Tuttavia non è certo stato un caso che - finora - il Miur abbia cercato di tutelare i maturandi senza destabilizzarli eccessivamente, evitando scelte che li potessero far precipitare nel panico. In effetti i ragazzi dello scientifico sono stati, negli ultimi anni, abbondantemente messi alla prova con tracce di seconda prova molto particolari e dall'approccio "pratico", che richiedevano conoscenze di base di Fisica (vedi il problema sulla bicicletta dalle ruote quadrate dello scorso anno). Forse per questo si è cercato di non infierire ulteriormente. Considerando poi il trambusto per la riforma della maturità attesa per il 2019, si potrebbe scegliere ancora di mantenere un clima di pace e serenità, evitando Fisica in seconda prova (per di più esterna!). Non tutto è perduto quindi, cari maturandi scientifici. Per voi del classico, invece...beh, i pronostici sono tutti per Greco, ma forse vi potete giocare la partita sulle materie esterne, augurandovi che sia di nuovo Italiano. Che dire, in bocca al lupo!

Carla Ardizzone

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