Quante materie ci sono all'orale di maturità 2019?

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Di lucy.t.997

Ormai la Maturità 2019 è inesorabilmente in arrivo, e con lei tutte le novità dettate negli ultimi mesi dal Miur. Infatti sembra proprio che l’esame di Stato per come l’abbiamo conosciuto finora sia pronto ad andare in pensione per lasciare spazio a questa nuova maturità 2019, con tantissime novità e cambiamenti. Oggi andremo a parlare in modo approfondito dell'ultima prova che dovranno affrontare i maturandi nell'estate 2019: la prova orale.
Tesina? Niente tesina? Alternanza al centro del discorso o sarà tutto incentrato sul percorso dei cinque anni del liceo? Molti quesiti che gli studenti si stanno ponendo in questi mesi di preparazione al loro esame di Stato: andiamo insieme a fare chiarezza.



Esame orale Maturità 2019: quante materie ci saranno?

Anche se l’esame di Maturità 2019 vede nella sua struttura grandi e piccoli stravolgimenti, le materie presenti nella prova orale non sono uno di questi. Infatti come da tradizione i maturandi dovranno studiare e quindi portare all'esame tutte le materie presenti nel loro corso di studi. Potranno ricevere domande su quello che è stato il loro percorso nella scuola superiore, con maggiore attenzione ai programmi svolti nell'ultimo anno, quindi nessuna materia verrà esclusa dalla prova.

Maturità 2019: la commissione d’esame e materie

Anche la composizione della commissione d’esame non ha subito modifiche. Anche quest’anno i maturandi avranno davanti a loro tre commissari interni, professori che sono stati con loro durante l’anno, poi ci saranno tre commissari esterni, professori nominati dal Miur, e un presidente di commissione, anch'esso nominato dal Ministero e quindi esterno. Ma nonostante la commissione sia formata da sette professori, questi avranno tutto il diritto di testare gli studenti su tutte le materie e tutti i programmi da loro svolti nel corso dell’ultimo anno.
Le materie assegnate ai commissari esterni e a quelli interni ancora non sono state rese note dal Miur, che solitamente fissa questo appuntamento nel mese di gennaio, in concomitanza con l’annuncio della materia che riguarderà la seconda prova d’esame. Mentre i nomi dei commissari esterni e del presidente di commissione saranno pubblicati solo verso la fine di maggio o gli inizi di giugno, come avvenuto per le maturità degli anni passati.

Maturità 2019: ci sarà la tesina all'orale?

Le prime indiscrezioni sul colloquio orale della Maturità 2019 vedono una grande esclusa: la tesina. Questo elemento è sempre stato molto apprezzato sia dai docenti che dagli studenti, che la vedevano come un’ancora di salvezza per rompere il ghiaccio durante l’orale. Un lavoro interdisciplinare volto a costruire collegamenti e connessioni tra più materie, un esercizio per i maturandi e una prova da valutare per i professori, potrebbe essere però eliminato dalla nuova maturità. Ma questo punto ancora non è chiaro, e siamo tuttora in attesa di maggiori informazioni e di linee guida che il Miur dovrebbe rilasciare entro dicembre 2018. Per ora sembra che l’ultima parola su questo elemento del colloquio orale possa averla la scuola, scegliendo in autonomia se mantenerla o eliminarla.
In alternativa alla tesina lo stesso Ministro dell’Istruzione ipotizzava l’introduzione di una più semplice domanda a piacere per mettere i maturandi a proprio agio all'inizio del colloquio, ma anche queste anticipazioni non sono ancora del tutto confermate.

Materie orale maturità: l'argomento a piacere

Se l’ipotesi di una domanda a piacere che vada a sostituire la classica tesina di maturità dovesse concretizzarsi, è bene comunque muoversi in anticipo. E’ bene infatti non farsi trovare impreparati: già da ora è possibile iniziare a selezionare l’argomento che si preferisce per sottoporlo quindi a un’analisi a tutto tondo. Studiarne ogni aspetto e ogni possibile collegamento con le altre materie; prendendo anche in considerazione l’idea di chiedere aiuto a un docente per avere così una preparazione completa, pronta per affrontare anche la commissione più severa.

Come cambia la Maturità 2019: le parole del Ministro

Per ora l’unica indicazione concreta su come e in che misura cambierà l’esame di Stato 2019 è arrivata dal Miur più di un mese fa, il 4 ottobre. Questa circolare offriva chiarimenti e linee guida sui cambiamenti subiti dalle due prove scritte, che inizieranno con la prima prova il 19 giugno 2019. E a tal proposito si è espresso anche il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, rassicurando studenti e professori sulle novità messe in atto dal Miur: “Accompagneremo le scuole e i ragazzi verso il nuovo Esame. Quella del 4 ottobre è una circolare con le prime indicazioni operative. Ci saranno poi momenti di formazione per gli insegnanti e le commissioni e, attraverso i canali di comunicazione del Ministero, sito e social, ci rivolgeremo anche a studenti e famiglie. Quando un Esame cambia, bisogna stare al fianco della scuola e di chi quella prova deve superarla per fornire tutti i chiarimenti che servono. Lo faremo con altre indicazioni, video esplicativi, interventi di esperti. Vogliamo che ogni novità sia accompagnata da azioni specifiche di supporto. E ai ragazzi dico: se avete domande fatevi avanti, anche sui social, risponderemo ai vostri dubbi.

Orale Maturità 2019: cosa cambia?

Uno dei cambiamenti più grandi che vede coinvolto anche il colloquio orale della Maturità 2019 è senza dubbio legato all'assegnazione del punteggio delle varie prove e quindi alla composizione del voto finale. Se prima erano presenti tre prove scritte, ognuna dal valore di 15 punti massimo, e una prova orale con un massimo punteggio di 30, arrivando così a un totale di 75 punti, con quindi solo un restante 25 punti massimi da assegnare agli studenti nel corso dell’ultimo triennio come crediti scolastici.
Ora invece la carriera scolastica dei maturandi acquisisce molto più valore, arrivando a un 40% del voto finale, lasciando all’esame in sé poco spazio, complessivamente poco più di metà voto. Andiamo a vedere quindi come sono divisi i punteggi tra le varie prove, ricordando l’esclusione della terza prova dalla Maturità 2019:
  • Prima prova: 20 punti
  • Seconda prova: 20 punti
  • Colloquio orale: 20 punti
  • Crediti scolastici: 40 punti
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    17 dicembre 2018 ore 15:00

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