danyper
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In questo appunto di matematica viene analizzato lo studio di funzione tramite un esempio.
Prima di procedere all’esempio applicativo verranno definiti i concetti fondamentali per lo studio della funzione, quali il dominio e il codominio. In seguito verranno descritte anche le proprietà fondamentali della funzione, che a volte saperle significa semplificare i calcoli.

Studio di funzione: introduzione ed esempio articolo

Indice

  1. Che cos’è una funzione?
  2. Classificazione delle funzioni matematiche
  3. Dominio di una funzione
  4. Codominio di una funzione
  5. Immagine e controimmagine della funzione
  6. Proprietà delle funzioni
  7. Segno di una funzione
  8. Esempio di studio di funzione con valore assoluto

Che cos’è una funzione?

Una funzione matematica è una relazione tra due insieme
[math]A[/math]
e
[math]B[/math]
, chiamati anche dominio e codominio , che associa a ogni elemento del dominio
[math]A[/math]
, uno e un solo elemento del codominio
[math]B[/math]
.
Questa relazione si indica con:
[math] f:A \rightarrow B [/math]
Dove
[math]f[/math]
dipende da
[math]x[/math]
, in questo modo
[math] f(x)[/math]
e
[math]x \in \Re[/math]
.
[math]x[/math]
è la variabile indipendente, mentre
[math]y[/math]
è variabile dipendete rispetto a
[math]x[/math]
.

Per ulteriori approfondimenti sulle funzioni vedi anche qua

Classificazione delle funzioni matematiche

Le funzioni si possono classificare in due macrogruppi:
  • Funzioni algebriche;
  • Funzioni trascendenti ;

A loro volta le funzioni algebriche si suddividono in:

  • Funzioni algebriche razionali intere;
  • Funzioni algebriche razionali fratte;
  • Funzioni algebriche irrazionali intere;
  • Funzioni algebriche irrazionali fratte;

Così come le funzioni algebriche, anche le trascendenti si suddividono in:

  • Funzioni trascendenti trigonometriche;
  • Funzioni trascendenti logaritmiche;
  • Funzioni trascendenti esponenziali;

Dominio di una funzione

Il dominio di una funzione è l’insieme di tutti i possibili valori reali che si possono assegnare alla
[math]x[/math]
in modo da ottenere un dato valore di
[math]y[/math]
secondo la relazione:
[math]y = f(x) [/math]

Il dominio viene chiamato anche campo di esistenza, esso contiene tutte le condizioni di esistenza della
[math]x[/math]
.
Il dominio di una funzione si indica con
[math]Dom(f) [/math]
.

Codominio di una funzione

Ricordando la definizione di funzione: una funzione matematica è una relazione tra due insieme
[math]A[/math]
e
[math]B[/math]
, chiamati anche dominio e codominio , che associa a ogni elemento del dominio
[math]A[/math]
, uno e un solo elemento del codominio
[math]B[/math]
.
Quindi il codominio è l’insieme formato dalle immagini di
[math]A[/math]
.

Immagine e controimmagine della funzione

L’immagine di una funzione è l’insieme dei valori assunti dalla funzione nel suo dominio. Quindi è contenuta nell’insieme di arrivo della funzione, che è il suo codominio.
Di conseguenza, sarà ovvio che l’insieme delle controimmagini è il dominio della relazione stessa.

Proprietà delle funzioni

Le principali proprietà delle funzioni sono:
  • Funzione iniettiva
  • Funzione suriettiva
  • Funzione biunivoca
  • Funzione inversa
  • Funzione pari
  • Funzione dispari

Una funzione è iniettiva se ogni elemento di

[math]B[/math]
è l’immagine al massimo di un elemento di
[math]A[/math]
; in altre parole, quando un elemento del dominio è associato ad un solo elemento del codominio.
Una funzione è suriettiva se ogni elemento di
[math]B[/math]
è l’immagine al massimo di un elemento di
[math]A[/math]
; in altre parole, quando un elemento del dominio è associato ad un solo elemento del codominio.
Una funzione è biunivoca se ogni elemento di
[math]B[/math]
è raggiunto da un solo elemento di
[math]A[/math]
; in altre parole, una funzione è biunivoca o biettiva quando è contemporaneamente sia iniettiva che suriettiva.
La funzione inversa esiste solo per le funzioni biunivoche, ed è quella per cui ogni elemento del dominio è raggiunto da un solo elemento del condominio.
Una funzione che possiede la sua inversa viene chiamata invertibile.
Una funzione è pari se è simmetrica rispetto all’asse delle
[math]y[/math]
.
Vale la seguente relazione:
[math] f(x) = f(-x) [/math]
.
Una funzione è dispari se è simmetrica rispetto all’origine degli assi.
Vale la seguente relazione:
[math] f(x) = -f(-x) [/math]
.

Segno di una funzione

Data la funzione
[math]y = f(x) [/math]
dobbiamo studiarne il segno, cioè individuare per quali intervalli del dominio il grafico della funzione si trova sopra l’asse
[math]x[/math]
e per quali valori sotto l’asse
[math]x[/math]
.
Infatti, a seconda dei valori di
[math]x, y[/math]
potrà risultare positiva o negativa.
Per trovare il segno il segno della funzione, è necessario risolvere la disequazione
[math]f(x) \geq 0[/math]
.
Il grafico della funzione sarà nel semipiano positivo delle
[math]y[/math]
per quei valori che verificano la disequazione. Quindi la funzione è positiva.
Al contrario, il grafico della funzione si troverà nel semipiano negativo delle
[math]y[/math]
, per quei valori che non verificano la disequazione e la funzione sarà negativa.

Studio di funzione: introduzione ed esempio articolo

Esempio di studio di funzione con valore assoluto

La funzione è la seguente:

[math]f(x)= \frac{x^2-1}{|x-2|+3x}[/math]
Ora per la definizione di valore assoluto abbiamo:
[math]f_1(x)=\begin{cases}x \geq 2\\ y= \frac{x^2-1}{4x-2}\end{cases}[/math]

[math]f_2(x)=\begin{cases}x>2\\ y= \frac{x-1}{2}\end{cases}[/math]

Procediamo allora allo studio di

[math]f_1(x)[/math]
.
Ricordiamo quali sono i passi da fare per lo studio completo:
  • dominio
  • simmetrie
  • intersezione con gli assi
  • segno
  • limiti
  • derivate
  • grafico finale

Per il dominio di

[math]f_1(x)[/math]
:
[math]\begin{cases}x \geq2 \\ x\neq \frac{1}{2} \end{cases}[/math]
ovvero :
[math]D=[2;+\infty)[/math]

[math]f_1(x)[/math]
è definita per ogni valore di x maggiore o uguale a 2.
Il dominio non è simmetrico quindi la funzione non è né pari né dispari.
Per trovare le intersezioni risolviamo i due sistemi seguenti:

[math]1=\begin{cases}x = 0\\ y=f_1(x)\end{cases}[/math]

[math]2=\begin{cases}y = 0\\ y=f_1(x) \end{cases}[/math]

Gli eventuali punti trovati vanno riportati sul grafico.
Studio del segno
Essendo una funzione razionale fratta ne studiamo semplicemente il segno del numeratore e del denominatore e con il grafico otteniamo il segno finale.
I limiti agli estremi del dominio ci diranno se la funzione presenta eventuali asintoti orizzontali oppure obliqui.
Le derivate, prima e seconda, ci daranno informazioni su eventuali punti stazionari.

Per ulteriori approfondimenti sulle derivate vedi anche qua

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