Concetti Chiave
- George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair, nacque nel 1903 a Motihari, India, e apparteneva a una famiglia di funzionari dell'impero britannico.
- La sua infanzia in Inghilterra fu segnata da esperienze scolastiche negative, che influenzarono la sua visione critica nei confronti del sistema educativo.
- Orwell frequentò il prestigioso King's College di Eton, dove iniziò le sue prime esperienze di scrittura prima di unirsi alla polizia coloniale.
- Dopo il congedo dalla polizia, si dedicò alla scrittura e pubblicò opere che riflettevano le sue esperienze di vita tra Parigi e Londra, come "Senza un soldo a Parigi e a Londra".
- La partecipazione alla guerra civile spagnola e il suo successivo ricovero in ospedale segnarono gli ultimi anni della sua vita, culminando nella pubblicazione di "Homage to Catalonia".
L'identità e le origini di George Orwell
George Orwell non è il vero nome dell'autore, ma lo pseudonimo che egli adottò fin dalla pubblicazione dei suoi primi lavori. Il vero nome di George Orwell è, infatti, Eric Arthur Blair.
Egli era nato nel 1903 a Motihari, in India, allora parte dell'immenso impero coloniale inglese.
La famiglia Blair apparteneva a quella che l'autore stesso definì con ironia “the lower-upper-middle class”. In questo modo, infatti, è come se ci si volesse prendere gioco delle distinzioni sociali imposte e richieste fino allo stremo, in quanto quasi considerate connaturate al cittadino, che all’inizio del XX secolo stavano entrando in crisi.
Nonostante questo, la sua famiglia aveva dato all'impero inglese numerosi funzionari.
Il padre di Orwell era un funzionario dei dazi e delle dogane, ed una carriera di questo tipo era stata ipotizzata anche per il giovane Eric/George.
Gli studi e la giovinezza di George Orwell
l piccolo Eric/George, a sette anni, venne inviato in Inghilterra per compiere gli studi obbligatori.Tuttavia, a prima esperienza scolastica del futuro scrittore fu infelice e traumatizzante tanto che ne serberà il ricordo in uno scritto del 1947 nel quale attacca duramente persone, istituzioni, metodi di quel particolare sistema scolastico prevaricatore e violento.
Ciononostante, Orwell era un ottimo studente e il suo profitto, sempre molto alto, gli permise di accedere al prestigioso ed esclusivo King's College di Eton che frequentò dal 1917 al 1921.
In questi anni fece le sue prime esperienze di scrittore.
Completati i corsi a Eton il giovane Orwell, nonostante gli venisse prospettata la possibilità di proseguire gli studi a Oxford o a Cambridge, decise di seguire le orme paterne ed entrò a far parte del sistema amministrativo inglese arruolandosi nella polizia coloniale, nella quale presterà servizio fino al 1927.
Il congedo dalla polizia coloniale segnò il distacco netto dai progetti iniziali suoi e della famiglia.
La scrittura di George Orwell e la guerra spagnola civile
Una volta tornato in Europa, Orwell fu deciso a cavarsela da solo e a divenire uno scrittore, anche a costo di conoscere e vivere la miseria.Per sopravvivere fece i mestieri più svariati: lo sguattero, il maestro in piccole scuole private, il commesso.
Trascorse questi anni difficili tra Parigi e Londra.
È in Inghilterra che viene pubblicato il romanzo Fiorirà l’aspidistra in cui, con un certo autobiografismo, narra di come Gordon Comstock si ribelli alle dinamiche del potere e della ricchezza che regolano la società
Nello stesso contesto miserevole, nel 1933 pubblica la sua prima opera completa: Senza un soldo a Parigi e a Londra. Si descrive, infatti, il lavoro stagionale nelle cucine dei ristoranti e la vita nei sobborghi tra gli ostelli e gli emarginati.
Nel 1937 si recò in Spagna e prese parte alla guerra civile tra le file dei repubblicani militando nel Partito Obrero de Unificacion Marxista e poi nel Partito Laburista indipendente inglese che lo affiancava.
Dopo essere stato ferito gravemente in battaglia nel contesto in cui fu dichiarato fuori legge il P.O.U.M., Orwell dovette rifugiarsi in Francia.
Ritornato in Inghilterra, narrò esperienze e riflessioni sulla guerra civile spagnola in Homage to Catalonia del 1938 nel quale sono contenuti spunti che svilupperà anche ne La fattoria degli animali, uno dei suoi libri più noti e abigui nella loro interpretazione.
Nel 1949 George Orwell venne ricoverato in ospedale per l'aggravarsi della malattia polmonari di cui soffriva da qualche tempo. Morì pochi mesi dopo, nel gennaio 1950.
Domande da interrogazione
- Qual è il vero nome di George Orwell e quali sono le sue origini?
- Qual è stata l'esperienza scolastica di George Orwell?
- Quali scelte professionali ha fatto George Orwell dopo gli studi?
- Come ha vissuto George Orwell durante i suoi anni di difficoltà?
- Qual è il significato della guerra civile spagnola nella vita di Orwell?
Il vero nome di George Orwell è Eric Arthur Blair, nato nel 1903 a Motihari, in India, all'epoca parte dell'impero coloniale inglese. La sua famiglia apparteneva a quella che Orwell definiva “the lower-upper-middle class”.
La prima esperienza scolastica di Orwell fu infelice e traumatizzante, tanto che nel 1947 criticò duramente il sistema scolastico dell'epoca. Nonostante ciò, si distinse come ottimo studente, accedendo al prestigioso King's College di Eton.
Dopo aver completato gli studi a Eton, Orwell decise di seguire le orme del padre e si arruolò nella polizia coloniale, dove prestò servizio fino al 1927, prima di dedicarsi completamente alla scrittura.
Dopo il congedo dalla polizia, Orwell visse in miseria, svolgendo vari mestieri tra Parigi e Londra, e pubblicò opere autobiografiche come "Fiorirà l’aspidistra" e "Senza un soldo a Parigi e a Londra".
La guerra civile spagnola fu un momento cruciale per Orwell, che combatté tra le file dei repubblicani e, dopo essere stato ferito, scrisse "Homage to Catalonia", riflettendo sulle sue esperienze e influenzando opere future come "La fattoria degli animali".