Concetti Chiave
- Il predicato verbale è costituito da un verbo predicativo che esprime azioni, stati o fenomeni e concorda con il soggetto in persona e numero.
- Il predicato nominale utilizza il verbo essere come copula per collegare il soggetto a un nome o aggettivo, definendo così qualità o stati del soggetto.
- Il predicato verbale può includere verbi ausiliari e servili, formando un'unica unità logica con il verbo principale.
- I verbi copulativi nel predicato nominale, come diventare e sembrare, non hanno senso compiuto da soli e necessitano di un complemento per completare il significato.
- La distinzione tra predicato verbale e nominale si basa sulle loro funzioni, con il primo che descrive azioni e il secondo che indica qualità del soggetto.
In questo appunto vengono descritti il predicato verbale e il predicato nominale sono delle componenti molto importanti nell'ambito della grammatica italiana. Il predicato verbale è un elemento molto importante all'interno della frase. Questo elemento della frase è un sintagma molto importante della frase, il quale è costituito da un verbo che è fondamentale per garantire al completamento della frase medesima, in correlazione al soggetto, con cui quindi concorda in persona e in numero.
Esso è formato da un verbo predicativo che è in grado di creare una relazione sussistente tra soggetto e oggetto che si trovano nell'ambito di una proposizione.
Il predicato nominale invece è la parte della frase che è caratterizzata dalla presenza del verbo essere, il quale viene utilizzato nella sua funzione di tipo copulativo, mediante il quale si crea un rapporto tra il soggetto e l'argomento della proposizione medesima.
Indice
Predicato verbale e nominale, regole
Il predicato verbale e` costituito da un verbo predicativo, cioè dotato di significato autonomo e compiuto, che esprime una condizione, uno stato, un`azione del soggetto. I gruppi verbali formati con un verbo servile (potere,dovere,volere), fraseologico(sapere,cominciare,stare) costituiscono sempre un unico predicato verbale.Frasi con il predicato verbale:
Lucia e` voluta partire per le vacanze
Lucia e` dovuta tornare dalle vacanze
Lucia ha cominciato a nuotare
Anche il verbo essere svolge le funzioni di un predicato verbale quando svolge la funzione di esistere, stare, trovarsi, rimanere, appartenere.
Esempi:
Il cane e` nella cuccia.
Luca era con i suoi genitori
Le chiavi saranno di Lucia
Il predicato nominale è costituito da una voce del verbo essere (detta copula) accompagnata da un nome o da un aggettivo che completano il significato del verbo che si riferisce al soggetto.
Frasi con il predicato nominale
Il Nilo e` un fiume
Il gatto e` bianco
Tua madre era triste
Nel predicato nominale si distingue:
-
- il verbo che si dice copula;
- il nome o l`aggettivo che ne completano il significato, che sono detti nome del predicato o parte nominale;
Il gatto e` un felino
-> Il gatto: Soggetto
-> è:Copula
-> un felino: Nome del predicato o parte nominale
-> la mia cena: Soggetto
-> sarà: Copula
-> abbondante: Nome del predicato o parte nominale
per ulteriori approfondimenti sul predicato nominale e sul predicato verbale vedi anche qua
I predicati della frase
Il predicato nominale ha come scopo principale indicare come e che cos'è il soggetto: Es. Gina è brava (com'è) ; Gina è pasticciera (cos'è).E' formato da un nome più un aggettivo : Es. Ivo è un dottore ; O da un aggettivo qualsiasi : Es. Giulia è dolce.
Sono inoltre predicati nominali dei verbi che da soli non hanno senso compiuto, come: diventare, sembrare, parere, nascere, morire, restare, rivelarsi, rimanere.
Predicato verbale: Il predicato verbale, invece, ha lo scopo di informarci sulle azioni svolte dal soggetto; talvolta esprime un'azione.
Il verbo essere, nel predicato verbale ha quasi sempre la funzione di ausiliare ad altri verbi.
Il verbo avere ha anch'esso funzione di ausiliare ad altri verbi.
Il verbo essere, però puo' avere funzione indipendente in questi ambiti:
Trovarsi, stare, esistere, appartenere.
Può essere indipendente, però anche se esso è seguito da una preposizione semplice (di a da in con su per tra fra).
Differenze: Bene, una volta fatta l'analisi dei due predicati, saltano subito all'occhio le varie differenze:
- Le funzioni: C'è una sostanziale differenza tra gli scopi dei due predicati.
- Le caratteristiche: Infatti, ognuno ha delle speciali caratteristiche (Es. i verbi senza senso compiuto e gli ambiti in cui il verbo essere è indipendente).
Come riconoscerli? : In questo appunto sono spiegate chiaramente le differenze e le caratteristiche, basta solo tenerle a mente
Predicati, spiegazione
Il predicato è l'elemento fondamentale della frase. Si distingue in verbale, nominale e predicato con verbo copulativo.Il predicato verbale: Il predicato verbale è costituito da un verbo predicativo di senso compiuto.
Il predicato verbale: - Indica un'azione compiuta o subita dal (il cane alzava il muso; il cane viene riconsegnato ai proprietari).
- Indica un fenomeno o un evento che accade al soggetto (Quella corsa non sarebbe durata a lungo).
- Indica uno stato o una condizione in cui il soggetto si trova (Sulla traiettoria del cane c'erano persone e veicoli).
- Il predicato verbale concorda con il soggetto nella persona e nel numero(il cane fiutava/ i cani fiutavano); quando il predicato è una voce verbale composta, il participio passato rimane invariato se segue l'ausiliare avere, varia se segue l'ausiliare essere(ho seguito/abbiamo seguito; sono andato/siamo andati).
Costituiscono il predicato verbale e quindi formano col verbo una sola unità logica:
- Gli ausiliari essere e avere:fu visto, avrebbe trovato;
- I verbi servili e fraseologici: voglio vedere, cominciò a correre;
- La navigazione non: non sarebbe durata;
- I pronomi atoni dei verbi riflessivi e il si passivante: si agita.

Predicati, definizioni
Il predicato è la voce verbale che ci informa su ciò che il soggetto fa o subisce o su come il soggetto è:Es. Il gatto fa le fusa
Il gatto è rincorso dal cane
il gatto è grigio
Il predicato rappresenta il nucleo della frase, tanto che può costituirne una da solo:
Es. Piove!
Il predicato concorda con il soggetto nella persona e nel numero:
Es. I ragazzi giocano a palla
Le ragazze sono stata rimproverate dal custode
La mia automobile è rossa
Il predicato può essere di due tipi: verbale o nominale:
Il predicato verbale indica l’azione compiuta o subita dal soggetto.
Es. Gli allievi discutono
Il calciatore è ammonito
Gli atleti si allenano
Il predicato nominale indica una qualità del soggetto ed è costituito da una voce del verbo essere seguita da un nome o da un aggettivo (o da qualsiasi altra parte del discorso usata come sostantivo). In particolare:
- La voce del verbo essere si chiama copula (legame), perché unisce il soggetto ad una sua determinazione;
- Il nome o l’aggettivo si chiamano nome del predicato.
Rientrano nel nome del predicato avverbi che rafforzano o indeboliscono gli aggettivi, nonché le forme dei comparativi e dei superlativi.
Predicati, riassunto
Il predicato verbale (P.V.) è un verbo di senso compiuto.- mangiare
- bere
- dormire
A differenza del Predicato Nominale (P.N) Che si forma con essere più un nome o un aggettivo.
Es. è bello (che è un aggettivo)
è un animale (che è un nome più l'articolo un)
Un altro modo per riconoscere questi due verbi bisogna guardare se c'è una preposizione,se c'è significa che il Predicato è Verbale quindi ha il sinificato di: stare ------> es. Il vaso è sul tavolo
trovarsi----> es. Il cane è nella culla
esistere----> es. Lui è maschio
In oltre il Predicato Verbale ha una parte del verbo che si chiama ausiliare.
Es. è andato
è caduto
è stato preso
sara mangiato
Frasi con il predicato verbale
Il tuo banco si trova vicino alla lavagna.I piloti si trovano già in pista.
Erika è vicino a te.
Luisa legge un libro di storia.
Anna Luce nuota in piscina.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra predicato verbale e predicato nominale?
- Come si forma un predicato verbale?
- Qual è la funzione del verbo essere nel predicato nominale?
- Quali verbi possono essere considerati copulativi nel predicato nominale?
- Come si riconosce un predicato verbale rispetto a un predicato nominale?
La differenza principale risiede nelle loro funzioni: il predicato verbale indica azioni o stati del soggetto, mentre il predicato nominale stabilisce una relazione di identità o qualità tra soggetto e complemento, utilizzando il verbo essere come copula.
Il predicato verbale è costituito da un verbo predicativo di senso compiuto, che può essere accompagnato da verbi ausiliari come essere o avere, formando un'unica unità logica con il soggetto (es. "Lucia ha cominciato a nuotare").
Nel predicato nominale, il verbo essere funge da copula, collegando il soggetto a un nome o a un aggettivo che ne completa il significato (es. "Il gatto è bianco").
I verbi copulativi, come diventare, sembrare e rimanere, non esprimono un senso compiuto da soli e necessitano di un complemento per completare il loro significato (es. "Gina è pasticciera").
Un predicato verbale si riconosce dalla presenza di un verbo di senso compiuto e dall'assenza di preposizioni, mentre un predicato nominale è caratterizzato dalla presenza del verbo essere seguito da un nome o un aggettivo (es. "Il vaso è sul tavolo" indica un predicato verbale).