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La Cina occupa la parte orientale dell’Asia ed è il terzo stato del mondo per estensione. La Cina comprende due grandi regioni geografiche: quella orientale e quella occidentale.
La regione orientale
La Cina orientale si può dividere in tre aree:
-A nord si trova la Manciuria, in parte collinare e in parte pianeggiante
-Al centro c’è la pianura alluvionale formata dal fiume giallo e dal fiume azzurro. Quest’ area è molto fertile perché il vento ha portato sul suolo delle polveri fini chiamate loess. Le acque dei due fiumi alimentano il sistema di irrigazione che permette la coltivazione del riso.
-Nella parte meridionale ci sono delle colline e piccole pianure dove scorrono lo Xi Jiang e gli affluenti del fiume azzurro
Il clima è continentale nelle aree settentrionali e monsonico in quelle meridionali
La regione occidentale
La regione occidentale è prevalentemente montuosa, arida e poco popolata. E si può dividere in tre aree:

-A nord si trovano l’altopiano della Mongolia e il deserto di Gobi
-A nord-ovest si colloca il vasto altopiano del Sinkiang, attraversato dalla catena montuosa Tian Shan.
-A sud-ovest c’è l’altopiano del Tibet alto nella media circa 4500 metri delimitato da catene montuose tra cui l’Himalaya con l’Everest il monte più alto del mondo.
I fiumi della Cina hanno un corso endoreico, cioè privo di sbocco al mare.
Il clima di questa regione è caratterizzato da scarse precipitazioni e temperature molto basse.

Economia

Dall’economia socialista alla nuova Cina
Al momento della nascita della repubblica popolare cinese nel 1949, la Cina era un paese molto arretrato e prevalentemente agricolo. L’industrializzazione iniziò negli anni 50 sotto un’economia socialista cioè che lo stato possedeva le fabbriche. Negli anni ottanta il primo ministro Deng Xiaoping introdusse il libero mercato in alcune zone della Cina, questa riforma poi si estese in tutta la Cina e fece compiere alla Cina un sorprendente sviluppo che in 20 anni l’ha portata ad essere la seconda potenza economica mondiale. Però questa riforma portò anche a gravi differenze sociali tra la popolazione, nella regione interna abitano i poveri ancora solo contadini invece nelle regioni costiere abitano i ricchi.

Agricoltura

Il settore primario ha avuto un profonda modernizzazione grazie alla meccanizzazione e all’introduzione di nuove tecniche il paese ha raggiunto l’autosufficienza alimentare e oggi esporta anche prodotti agricoli in tutto il mondo. Molto importante è anche l’allevamento, soprattutto di suini e di animali da cortile. La Cina si può distinguere in tre regioni agricole:

-zona sud-orientale si coltiva riso, cotone, tabacco, soia e tè
-nord si coltiva il grano, miglio, sorgo, soia e cotone
-area occidentale è caratterizzata da un’agricoltura di sussistenza

Industria


La crescita industriale è stata favorita dalla creazione di zone economiche speciali che grazie al basso costo della manodopera e alla bassa tassazione hanno attirato capitali stranieri. Alle industrie tradizionali come quella tessile, alimentare, meccaniche si sono affiancate quelle tecnologicamente avanzate, come l’informatica e l’industria aerospaziale. Nel 2008 la Cina ha inviato una capsula nello spazio con tre uomini a bordo. La zone con le risorse minerarie ed energetiche più importante del paese è la Manciuria. La forte industrializzazione ha portato però a gravi problemi ambientali che il governo ha ignorato per molti anni. Oggi le principali città industriali del paese sono avvolte da una nuvola di smog causando gravi conseguenze alla salute della popolazione.

Terziario

Lo sviluppo ha coinvolto il settore finanziario e bancario. Anche il turismo è in costante crescita, le Olimpiadi di Pechino hanno rappresentato un’occasione per promuovere questo settore.

Popolazione e città

Il paese più popolato del mondo
La Cina con 1 miliardo e 300 milioni di persone è il paese più popolato del mondo. Ci sono molte etnie ma la principale è quella han, che rappresenta il 92% della popolazione. Tra le minoranze principali ci sono i tibetani e gli uiguri ed entrambi chiedano maggiore autonomia.
Nella metà del Novecento avviene un grande boom demografico in conseguenza al miglioramento delle condizioni igieniche-sanitarie e alimentari. Per frenare questa enorme crescita il governo dal 1979 stabilì delle leggi che dicevano che se una coppia aveva più di un figlio arrivavano multe molto alte.

Le aree più abitate sono quelle orientali invece la regione occidentale è disabitata. Nell’ultimo ventennio a causa della crisi nelle campagne sempre più contadini si trasferirono in città. Il governo anche oggi sta cercando di limitare questo spostamento aiutando i piccoli contadini.
Le città principali
La capitale della Cina è Pechino che custodisce la residenza dell’imperatore, chiamata città proibita.
Tientsin è un centro industriale e portuale.
Shangai è la città più popolosa della Cina di cui è anche la capitale economica.
Hong Kong è uno dei principali centri industriali, finanziari e commerciali dell’Asia

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