Concetti Chiave
- La somma vettoriale dipende dall'angolo tra i vettori, non dalla semplice somma dei moduli.
- Nel caso di un angolo di 90°, la forza risultante è calcolata usando il teorema di Pitagora, risultando in 28,3N.
- Con un angolo di 120°, le forze formano un triangolo isoscele, e la risultante è 20N.
- Quando l'angolo tra le forze è di 180°, i vettori si annullano a vicenda, risultando in una forza di 0N.
- L'esercizio illustra l'importanza dell'angolo nel determinare l'effetto complessivo di forze vettoriali.
Nel seguente appunto vedremo un esercizio relativo alle somme vettoriali, ma suddiviso in tre parti in base all'angolo che le due forze agenti formano tra di loro.
Si ricorda infatti che in generale il modulo della somma di due vettori non è uguale alla somma dei moduli! Tutto sta nell'angolo che i due vettori formano.
Si pensi ad esempio a due vettori
Allora la loro somma fa 0 perché i loro effetti si "elidono", e il vettore nullo ha modulo 0, ma chiaramente la somma dei due moduli
Nell'esercizio seguente analizzeremo 3 (degli infiniti) casi possibili che si possono verificare quando sommiamo due vettori. Vediamo il testo dell'esercizio.
Testo dell'esercizio
Durante un contrasto in una partita di calcetto due avversari calciano il pallone contemporaneamente. Sapendo che ciascuno dei due calciatori esercita sul pallone una forza di 20N, calcola la forza risultante nei casi in cui l' angolo formato dalle due forze sia di 90°, 120° e 180°.
Svolgimento dell'esercizio
Nel primo caso il modulo della forza risultante coincide con la lunghezza dell'ipotenusa del triangolo rettangolo avente per cateti le due forze, perché per ipotesi l'angolo è diSi ha:
Troviamo il modulo: