Video appunto: Tesla, Nikola - Biografia

Nikola Tesla



Nikola Tesla è uno dei più grandi ed enigmatici scienziati dello scorso secolo, un grande pioniere ed anticipatore rispetto al tempo in cui viveva, creatore di sogni e genio che ha illuminato il mondo, è da molti conosciuto come l’uomo che ha inventato il XX secolo, volutamente dimenticato e cancellato dalla storia.

A lui sono attribuite almeno 700 invenzioni, tra cui l’energia elettrica a corrente alternata, la risonanza magnetica per uso medico, la diffusione radio, l’auto elettrica senza il generatore di corrente, la sismologia e tante altre ancora.
Tesla è nato la notte tra il 9 ed il 10 luglio 1856 a Smiljan, in Croazia, allora ancora parte della Jugoslavia. All’esterno della casa infuriava una violenta tempesta quindi, per scherzare, l’allevatrice che assisteva la madre durante il parto lo ha definito "il figlio della tempesta", senza sapere che avrebbe avuto ragione.
Ha sempre avuto una fervida immaginazione e nella sua testa aveva un progetto perfettamente funzionante, tanto che far girare una turbina nella sua testa o nella realtà per lui era indifferente.
Tesla si diploma in 3 anni ed acquisisce rapidamente le nozioni scientifiche e padroneggia tutte le materie tecniche, tra cui ovviamente la matematica. Conosce perfettamente 9 lingue, la filosofia, la poesia e tanti classici, tra cui Shakespeare e Voltaire.

Si accorge presto, però, che l’Europa è troppo piccola per lui quindi a 28 anni si lascia alle spalle la Jugoslavia ed parte per l'America con solo 1 libro di poesie, 5 centesimi, 1 quadernetto per gli appunti ed una lettera di presentazione per Thomas Edison, che nel 1874 aveva finalmente raggiunto la fama tanto desiderata di inventore e imprenditore, nel Novembre del 1877 brevetta un marchingegno capace di registrare e riprodurre la voce, il fonografo; l’anno dopo crea la lampadina incandescente e nel 1882 il primo sistema di distribuzione di corrente elettrica continua, che Tesla propone di sostituire con quello di corrente elettrica alternata di sua stessa invenzione, sicuramente più efficiente.
Ovviamente Edison si accorge che Tesla rappresenta un pericolo per la sua fama quindi decide in qualsiasi modo necessario di sabotarlo: vuole dimostrare alla gente che quel tipo di corrente poteva essere usato soltanto per la sedia elettrica: il 4 gennaio 1903 Thomas Edison ha fatto uccidere un’elefantessa attaccandole alle zampe dei cavi elettrici.
Nel 1896 Tesla, durante uno dei suoi esperimenti, afferma di aver ricevuto segnali numerici continui dallo spazio ed allora viene dichiarato pazzo: in realtà aveva intuito le onde radio provenienti dallo spazio profondo.
Nel 1898 Tesla mette in atto una dimostrazione del suo sottomarino telecomandato al Madison Square Garden attirando così l’attenzione di un grande finanziatore: J. P. Morgan.
Lui gli concede un laboratorio per i suoi esperimenti in cambio di un brevetto capace di far arrivare delle parole da una parte all’altra dell’oceano senza alcun filo. Così il 17 maggio 1899 è iniziata l’attività di Colorado Springs durata circa 7 mesi.
Ma in seguito ad alcuni esperimenti l’intera città ha subito un black out ed il 7 gennaio 1900 questo laboratorio è stato smantellato insieme a centinaia di invenzioni. Ma questo non ha fermato Tesla: nel giugno 1902, grazie ai 150 mila dollari consegnatogli da Morgan, ha aperto un nuovo laboratorio nella Torre Wardenclyffe nei pressi di New York.
Però nemmeno questo durerà a lungo perché il 30 giugno 1908 una devastante esplosione abbatte circa 60 milioni di alberi in un’area di 2150 km².
Nel 1915 Tesla rifiuta il premio Nobel perché l’avrebbe dovuto condividere con Edison, inoltre nel 1909 lo stesso premio era stato consegnato a Marconi per la creazione della radio.
Due anni dopo Tesla è stato abbandonato dai finanziatori, Morgan compreso, e Wanderclyffe viene rasa al suolo.
Allora Tesla ha iniziato a vivere solo della pensione che la Jugoslavia gli concedeva viaggiando da hotel a hotel fino a quando il 5 gennaio 1943 contatta il dipartimento della guerra americano per presentare il progetto del suo Raggio della Morte, capace di distruggere ogni proiettile prima che tocchi terra a distanza di 200 miglia dai confini della nazione. Ma tre giorni dopo, l’8 gennaio del 1943, venne trovato morto nella stanza del suo hotel e tutti i suoi documenti vennero presi e dichiarati Top Secret dall’FBI.