Concetti Chiave
- Lo Spiritualismo pone l'interiorità come essenza del reale, concentrandosi su aspetti morali, religiosi ed estetici nella filosofia.
- In Francia, il filosofo Maine De Biran sostiene che la coscienza è il mezzo per incontrare Dio, enfatizzando un approccio sentimentale alla religione.
- La rinascita dello Spiritualismo nel XIX secolo avviene come reazione al Positivismo, grazie a pensatori come Felix Ravaisson-Mollien, che riprendono le idee di Pascal.
- Antonio Rosmini in Italia critica il soggettivismo, affermando che l'idea di essere è innata e fondamentale per la conoscenza di Dio.
- Giuseppe Mazzini, dal lato laico dello Spiritualismo, sottolinea la superiorità dei doveri etici rispetto ai diritti, sostenendo una missione morale per l'umanità.
Lo Spiritualismo è un indirizzo di pensiero che sostiene, appellandosi particolarmente alla testimonianza diretta della coscienza, che l'interiorità costituisce la vera essenza del reale e, su questa base, pone al centro dell'indagine filosofica le esigenze morali, religiose, estetiche. Fu largamente presente in Francia e in Italia e, con caratteristiche originali, anche in Germania.
Che cos'è lo spiritualismo in Francia?
In Francia l'orientamento spiritualistico si affermò, dopo la restaurazione, come ritorno ai temi già sviluppati nel 600 da Pascal, Malebranche e dai giansenisti.
Influenza di Maine De Biran
Il filosofo principale fu Marie-Francois Maine De Biran, impegnato a giustificare filosoficamente la tradizione religiosa e quella politica. Dopo una gioventù illuministica, decide di preoccuparsi di quanto di più profondo possiede l'uomo: il seno intimo o interiorità. è nell'esame della propria coscienza che l'uomo incontra Dio, presente nell'animo come "amore" pure mentre la trascende. la religione varrà dunque più come sentimento intimo che non come fede nel senso tradizionale del termine. Ciò mostra i rimandi al romanticismo sentimentale e religioso.
Rinascita spiritualista nel XIX secolo
Il suo spiritualismo esercitò una grande influenza in Francia, anche se intorno alla metà del secolo dovrà cedere il passo all'avanzare del Positivismo. verso la fine del XIX secolo però riprenderà vigore, proprio nell'ambito della reazione antipositivista, con l'opera di Felix Ravaisson-Mollien, che intende rifarsi direttamente a Pascal e Maine de Biran, condannando tutta la filosofia moderna e riproponendo una filosofia esclusivamente metafisica, tesa all'intuizione di quella attività creatrice di tipo divino che pervade tutto l'universo.
questi temi furono ampiamente ripresi da Emile Boutroux e soprattutto da Henri Bergson.
Spiritualismo in Italia
Lo Spiritualismo ebbe anche notevole importanza in Italia, sia nella sua componente cattolica (Rosmini e Gioberti) sia in quella laica (Mazzini).
Rosmini e l'idea di essere
Di Antonio Rosmini occorre ricordare il suo tentativo di confutazione del soggettivismo nelle sue diverse forme, specie illuministiche. Centrale nella sua filosofia è L'IDEA DI ESSERE: ogni conoscenza è fondata sull'idea dell'essere, ma questa non deriva dalla sensazione nè dall'attività del soggetto. Per lui, l'idea dell'essere, colta mediante intuizione, è una nozione innata; di qui sarà possibile partire per raggiungere ad ammettere l'esistenza di Dio. Da questa conoscenza fondamentale deriveranno gnoseologia, metafisica e morale.
Gioberti e il primo ontologico
Anche Vincenzo Gioberti intende combattere sensismo ed empirismo di derivazione illuministica: per tale compito non ritiene però sufficiente "l'idea dell'essere" di Rosmini, che considera viziata di soggettivismo.. Il fondamento assoluto va cercato non in un "primo psicologico"(quale sarebbe l'idea dell'essere), ma in un "primo ontologico", cioè in Dio stesso. Riprendendo per certi versi il neoplatonismo, la formula filosofica elaborata da Gioberti si sintetizza con la frase: "l'Ente crea l'esistente, l'esistente torna all'Ente".
Mazzini e il dovere etico
Per Giuseppe Mazzini, rappresentante dello spiritualismo "laico", l'umanità è un'unità misticche si realizza nella storia dei popoli, distinta da Dio ma da lui ispirata. In base a questa visione della storia, Mazzini afferma il principio della superiorità dei doveri sui diritti, in nome del progressivo perfezionamento dell'umanità; pertanto all'illuministica e liberale esaltazione dei diritti dell'uomo fa da contraltare questa romantica e repubblicana esaltazione del dovere etico. Si comprende quindi l'entusiasmo religioso mazziniano per la missione che compete ai popoli liberi, in particolare quello italiano. Ciò rimanda al primato morale e civile già espresso da Gioberti.
Declino dello spiritualismo
Quando però lo Stato italiano unitario divenne realtà storica operante, ben presto il messaggio etico-morale degli spiritualisti perse di valore a vantaggio di filosofie più realistiche e meno romantiche (come il Positivismo). Fu inoltre contrastato dalla Chiesa Cattolica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'essenza del pensiero spiritualista secondo Maine De Biran?
- Come si è manifestato lo spiritualismo in Francia nel XIX secolo?
- Qual è il contributo di Antonio Rosmini allo spiritualismo italiano?
- In che modo Gioberti differisce da Rosmini nel suo approccio filosofico?
- Qual è il ruolo di Giuseppe Mazzini nello spiritualismo laico?
Maine De Biran sostiene che l'interiorità e la coscienza umana siano fondamentali per incontrare Dio, enfatizzando un approccio più sentimentale alla religione piuttosto che una fede tradizionale.
In Francia, lo spiritualismo ha avuto un'importante rinascita verso la fine del XIX secolo, in risposta al Positivismo, grazie a filosofi come Felix Ravaisson-Mollien, che cercavano di tornare a pensatori come Pascal e Maine de Biran.
Rosmini ha cercato di confutare il soggettivismo, proponendo che l'idea di essere è innata e fondamentale per la conoscenza, da cui si può dedurre l'esistenza di Dio e sviluppare gnoseologia, metafisica e morale.
Gioberti critica l'idea di essere di Rosmini per il suo soggettivismo, proponendo invece un "primo ontologico" in Dio stesso come fondamento assoluto, richiamando elementi del neoplatonismo.
Mazzini enfatizza l'importanza dei doveri etici rispetto ai diritti, sostenendo che l'umanità, pur essendo distinta da Dio, è ispirata da Lui e si realizza attraverso la storia dei popoli, promuovendo un ideale di progresso morale.