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Concetti Chiave

  • La Rivoluzione Scientifica del 1500-1600 segnò un cambio radicale nella percezione dell'universo, abbandonando credenze antiche come la staticità della Terra.
  • Copernico, con la sua opera "De Revolutionibus Orbium Coelestiu", propose un sistema eliocentrico, spostando il Sole al centro del sistema solare e la Terra come pianeta in movimento.
  • Il sistema copernicano fu inizialmente rifiutato sia da ambiti Protestanti che Cattolici e accolto con scetticismo dai contemporanei astronomi, ma alcuni filosofi ne colsero il valore.
  • Thyco Brahe, attraverso le sue osservazioni, negò l'esistenza delle Sfere Celesti, dimostrando un cielo aperto e libero, proponendo una nuova configurazione con la Terra al centro delle orbite di Sole e Luna.
  • Keplero sostenne un eliocentrismo assoluto, formulando due leggi fondamentali sulle orbite planetarie, definendo l'orbita ellittica e il moto non uniforme dei pianeti.

Che cos'è la rivoluzione scientifica?

Tra la metà del 1500 e l’inizio del 1600 si sviluppò una Rivoluzione Scientifica, ossia ebbe inizio un radicale cambiamento che portò alla fine di antiche credenze, come che la Terra fosse immobile e punto centrale dell’universo e che quest’ultimo fosse finito.

Il sistema copernicano

Copernico fu uno tra i primi astronomi a presentare una dottrina che portava con se novità: la sua dottrina si basava sulla rielaborazione di tesi antiche, soprattutto quelle Pitagoriche, ma anche di altri autori antichi.

Nel “De Revolutionibus Orbium Coelestiu,” testo in cui Copernico esprime la sua dottrina, vi sono anche riprese di elementi Aristotelici, come il fatto che l’Universo fosse finito e sferico e anche il fatto che le sfere celesti si muovono secondo un moto circolare. Questo testo comunque portava con se una grande novità: la Terra non è più il centro immobile dell’Universo, ma, come tutti gli altri Pianeti, ruota attorno al Sole.

Il Sistema Copernicano venne condannato sia in campo Protestante (con Lutero), sia anche in quello Cattolico; venne accolto anche con diffidenza tra gli astronomi, mentre furono solo i filosofi a comprendere che la teoria di Copernico era in parte veritiera.

Contributi di Brahe e Keplero

Il danese Thyco Brahe, attraverso osservazioni sulle Comete, negò l’esistenza delle Sfere Celesti, quindi il Cielo non era incorruttibile e immutabile, ma è libero e aperto in tutte le direzioni, e i Pianeti non sono fissati nelle Sfere Celesti.

Brahe proponeva anche un nuovo Sistema del Mondo: la Terra era al centro delle orbite del Sole e della Luna ed il Sole era a sua volta il centro delle orbite degli altri Pianeti.

Keplero, astronomo e matematico tedesco, fu un sostenitore di un Eliocentrismo assoluto; egli vide nel Sole, che riteneva immobile e fonte di movimento, l’immagine di Dio.

Keplero è noto per le due leggi: la prima dice che l’orbita di un pianeta è un’ellisse con il Sole in uno dei fuochi, mentre la seconda afferma che la Terra e gli altri pianeti si muovono con un moto non uniforme.

Keplero non si può considerare un Filosofo, poiché non credeva che il mondo fosse un organismo divino, mentre affermava che la verità fosse raggiungibile solo tramite dimostrazioni matematiche.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale innovazione introdotta da Copernico nella sua dottrina astronomica?
  2. Copernico ha rivoluzionato la concezione dell'universo affermando che la Terra non è il centro immobile, ma ruota attorno al Sole, un'idea che ha segnato la fine di antiche credenze (come riportato nel "De Revolutionibus Orbium Coelestiu").

  3. Quali sono le principali scoperte di Brahe riguardo alla struttura del cielo?
  4. Brahe ha negato l'esistenza delle Sfere Celesti, dimostrando che il cielo non è immutabile e che i pianeti non sono fissati in sfere, proponendo un nuovo sistema in cui la Terra è al centro delle orbite del Sole e della Luna.

  5. Quali sono le leggi di Keplero e quale visione aveva del Sole?
  6. Keplero è noto per le sue due leggi: la prima afferma che l'orbita di un pianeta è un'ellisse con il Sole in uno dei fuochi, mentre la seconda descrive il moto non uniforme dei pianeti; egli considerava il Sole immobile e fonte di movimento, vedendolo come un'immagine di Dio.

Domande e risposte

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