Concetti Chiave
- Marx nacque a Treviri nel 1818 in una famiglia borghese ebraica, non praticante, con un padre convertito al protestantesimo per motivi economici.
- Le sue esperienze universitarie iniziarono all'università di Bonn, ma si trasferì a Berlino dove si avvicinò ai circoli della sinistra hegeliana e si laureò in filosofia.
- Dopo aver lavorato per il giornale liberale "La gazzetta del Reno", chiuso dalle autorità, si trasferì a Parigi, un periodo cruciale per la sua formazione filosofica.
- A Parigi, Marx collaborò con Friedrich Engels e scrisse il "Manifesto del partito comunista" per la Lega dei comunisti, un'opera fondamentale del pensiero comunista.
- Espulso dal Belgio, si stabilì a Londra, dove organizzò la Prima Internazionale e si confrontò con gli anarchici, prevalendo con la sua visione politica.
Infanzia e studi di Marx
Nacque a Treviri il 5 maggio 1818 da una famiglia borghese agiata di origine ebraica ma non predicante. Il padre di Marx si era infatti convertito al protestantesimo perché così avrebbe fatto più affari.
Esperienze universitarie e prime influenze
Fece il liceo classico e si iscrisse all’università di Bonn. Qui però Marx trascorse la maggior parte del suo tempo nelle birrerie e a divertirsi e i suoi genitori decisero di punirlo iscrivendolo all’austera università di Berlino. Qui si impegnò negli studi e iniziò a entrare in contatto con alcuni circoli della sinistra hegeliana. Da studente di filosofia, il giovane Marx non poté sottrarsi al fascino di Hegel e scrisse addirittura delle poesie in suo onore. Si laureò in filosofia con una tesi sul confronto delle filosofie della natura di Democrito e di Epicuro, che erano due materialisti.
Carriera giornalistica e trasferimenti
Tornò a casa e iniziò a lavorare per il giornale liberale "La gazzetta del Reno", che in quegli anni tentava di diffondere le idee del liberalismo in Germania. Questo giornale venne però chiuso un anno dopo dalle autorità tedesche perché ritenuto troppo sovversivo. Si trasferì a Parigi con la moglie e questo soggiorno fu determinante per la formazione filosofica di Marx.
Collaborazione con Engels e opere principali
A Parigi divenne amico di Friedrich Engels, che era figlio di industriali e laureato in filosofia. A Parigi scrisse le sue maggiori opere, ma fu poi espulso dalle autorità e si trasferì a Bruxelles. Qui per conto della Lega dei comunisti scrisse assieme a Engels il "Manifesto del partito comunista".
Ultimi anni a Londra
Venne espulso anche dal Belgio e si trasferì infine a Londra, dove morì nel 1883 ed è attualmente sepolto. Qui trovò lavoro come bibliotecario e divenne corrispondente di un giornale americano. Organizzò a Londra la Prima Internazionale, per coordinare tutti i movimenti dei lavoratori. La prima internazionale fu caratterizzata dallo scontro con gli anarchici di Bakunin, in seguito al quale prevalse la linea di Marx.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini familiari di Marx e come hanno influenzato la sua vita?
- Qual è stato il ruolo di Hegel nella formazione filosofica di Marx?
- Come si sviluppò la collaborazione tra Marx ed Engels?
Marx nacque a Treviri il 5 maggio 1818 in una famiglia borghese agiata di origine ebraica, ma non praticante, poiché il padre si era convertito al protestantesimo per motivi economici. Questa origine influenzò il suo approccio critico verso la società e l'economia.
Durante gli studi all'università di Berlino, Marx fu profondamente influenzato dal pensiero di Hegel, tanto da scrivere poesie in suo onore. La sua tesi di laurea confrontava le filosofie materialiste di Democrito ed Epicuro, evidenziando il suo interesse per il materialismo.
A Parigi, Marx divenne amico di Friedrich Engels e insieme scrissero il "Manifesto del partito comunista" per la Lega dei comunisti. Questa collaborazione fu fondamentale per la diffusione delle idee comuniste e per la formazione del pensiero marxista.