Concetti Chiave
- L'ellenismo, periodo che inizia con la morte di Alessandro Magno nel 323 a.C., segna un'epoca di diffusione della filosofia greca antica in tutto l'impero.
- Le scuole filosofiche ellenistiche, come epicureismo, stoicismo e scetticismo, si ispirano al pensiero socratico e si concentrano sulla ricerca del bene e della felicità.
- La crisi della polis segna un cambiamento significativo, con le città greche che perdono la loro centralità e diventano periferiche all'interno dell'impero.
- Nuovi centri culturali emergono, con Alessandria d'Egitto come fulcro dello sviluppo delle discipline naturali e della filosofia.
- L'ideale del saggio si evolve, presentando l'individuo come padrone di sé stesso, libero da condizionamenti e in cerca della felicità.
L’età ellenistica
L'età ellenistica inizia intorno al 323 a.C.
anno con la morte si Alessandro Magno e si fa terminare con la conquista romana dell’Egitto.L'evento cruciale dell'avvento della nuova epoca è la crisi della polis, che non fu affatto improvvisa.
Da sempre i filosofi hanno mostrato una forte preoccupazione del fine del bene, della felicità, dell’individuo e della popolazione.
Nell’ellenismo proprio questo nesso tra individuo e polis viene a mancare e con la conquista di Filippo II di Macedonia, il sistema della polis si dissolve e le città greche diventano identità periferiche di un impero che ora si affaccia anche sul Mediterraneo.

Nacquero nuovi centri culturali tra cui il più importante ad Alessandria D’Egitto dove si svilupparono centri culturali con lo studio di discipline naturali.
Inizia a nascere quello che è un ideale di saggio! Egli viene visto come un uomo:
- Padrone di se stesso
- Libero da ogni condizionamento
- Come un Dio tra gli uomini
- Imperturbabile
- Felice
- Epicureismo
- Stoicismo
- Scetticismo
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della morte di Alessandro Magno nell'inizio dell'età ellenistica?
- Quali sono le principali correnti filosofiche emerse durante l'età ellenistica?
- Come cambia la concezione dell'individuo e della polis nell'età ellenistica?
La morte di Alessandro Magno nel 323 a.C. segna l'inizio dell'età ellenistica, un periodo in cui si sviluppano nuove scuole di pensiero e la filosofia greca antica si diffonde in tutto l'impero, influenzando profondamente il pensiero occidentale.
Durante l'età ellenistica si affermarono tre importanti correnti filosofiche: l'epicureismo, lo stoicismo e lo scetticismo, tutte influenzate dal pensiero socratico e focalizzate sul benessere dell'individuo e della comunità.
Con la crisi della polis e la conquista di Filippo II di Macedonia, il legame tra individuo e polis si allenta, portando a una visione dell'individuo come un saggio, libero da condizionamenti e in cerca della felicità, in un contesto di identità periferiche all'interno di un grande impero.