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di Simone Calomino
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terza mediaEccoci finalmente arrivati alla metà di giugno! Molti studenti di terza media si preparano a sostenere l’esame di Stato oppure l'hanno già sostenuto. Ma in un momento tanto concitato è difficile rendersi conto delle scadenze in modo da avere ben chiaro che cosa accadrà nelle prossime settimane.
Noi di Skuola.net vogliamo fare chiarezza. Ecco quindi tutto ciò che bisogna sapere dell’esame di Stato, scadenze comprese.

In cosa consiste l'esame di terza media

Come prevede l’ordinanza ministeriale n.52/2021, l’esame di stato previsto per le terze classi consisterà in un'unica prova orale che include la presentazione di un elaborato realizzato da ogni studente. La prova d’esame si svolgerà in presenza – salvo casi specifici e giustificati – nel periodo compreso fra la fine delle lezioni e il 30 giugno. Ma quali sono stati e quali saranno i momenti principali di questo percorso?

Esami di terza media: le scadenze

Cosa è successo sino ad ora?
  • Entro il 7 maggio a ciascuno studente è stato assegnato un argomento per la realizzazione del proprio elaborato
  • A seguito c’è stata la fase di supporto da parte dei docenti nell’operazione di stesura dell’elaborato da parte dei candidati
  • Entro il 7 giugno gli studenti hanno consegnato l’elaborato
  • Cosa succederà adesso?

  • Il dirigente scolastico deve redigere e comunicare il calendario d’esame
  • Segue lo scrutinio finale per l’ammissione all’esame, con l’attribuzione di un voto in decimi e la redazione della certificazione di competenze
  • La commissione d’esame deve quindi riunirsi
  • Infine vi è lo svolgimento dell’esame e la valutazione finale
  • I voti d'ammissione all'esame

    Terminata la fase di scrutinio finale, il voto di ammissione all’esame che concorre alla valutazione finale è reso pubblico. La consultazione può avvenire tramite i tabelloni affissi all’albo della scuola, ma i voti potrebbero essere pubblicati anche nell’area documentale riservata del registro elettronico alla quale, per ogni classe, possono accedere i soli studenti.
    A chiarire ogni dubbio relativo alla pubblicazione dei voti, è intervenuto il Garante della Privacy che così indica nel vademecum “La scuola a prova di privacy”:
    «Gli esiti degli scrutini o degli esami di Stato sono pubblici. Le informazioni sul rendimento scolastico sono soggette ad un regime di conoscibilità stabilito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. È necessario però che, nel pubblicare i voti degli scrutini e degli esami nei tabelloni, l’istituto scolastico eviti di fornire, anche indirettamente, informazioni sulle condizioni di salute degli studenti, o altri dati personali non pertinenti. Il riferimento alle “prove differenziate” sostenute dagli studenti portatori di handicap o con disturbi specifici di apprendimento (DSA), ad esempio, non va inserito nei tabelloni, ma deve essere indicato solamente nell’attestazione da rilasciare allo studente».

    I voti finali, la certificazione delle competenze e i documenti di valutazione

    Terminati gli esami, gli esiti dell’Esame di Stato con l’indicazione del punteggio finale conseguito (compresa l’eventuale lode) vengono pubblicati sui tabelloni affissi presso la scuola sede della sottocommissione ma anche nella già citata area documentale riservata del registro elettronico. Nel caso di mancato superamento dell’esame, comparirà la sola dicitura “Non diplomato”.
    Nel caso di esame superato, alle famiglie dei candidati verrà rilasciata la certificazione delle competenze, una cui copia sarà trasmessa anche alla scuola di secondo grado che l’alunno frequenterà l’anno successivo. Sono rilasciati anche i documenti di valutazione che ormai gran parte delle scuole non stampano più, essendo essi scaricabili e stampabili nell’area riservata del registro elettronico di ciascun allievo.