
Le Olimpiadi invernali non sono solo podi e medaglie. Sono storie vere, spesso più forti di qualunque romanzo.
Una mamma che torna a vincere dopo la gravidanza, un campione che costruisce il successo con la mentalità più che con il talento, un’atleta che rientra da un infortunio devastante, un ragazzo sopravvissuto a due comi che sale sul podio, un prodigio schiacciato dalla pressione delle aspettative.
Sono vicende che parlano di rinascita, resilienza, salute mentale, identità, sacrificio e sogni. Temi attualissimi, perfetti per costruire una tesina di terza media originale, collegata all’oggi ma ricca di agganci interdisciplinari.
Partire da una storia olimpica significa avere un punto di partenza concreto, emotivo e potente. Da lì si può allargare lo sguardo: letteratura, scienze, educazione civica, storia, tecnologia. E trasformare un evento sportivo in un percorso completo, coerente e personale.
Indice
- Francesca Lollobrigida: doppio oro, maternità e pressione mentale
- Johannes Klaebo: la mentalità che vale più del talento
- Federica Brignone: dall’infortunio all’oro, la cultura della rinascita
- Jake Canter: dal coma alla medaglia olimpica
- Ilia Malinin: quando la pressione diventa troppo pesante
- Tesine terza Media: esempi già svolti sullo sport
Francesca Lollobrigida: doppio oro, maternità e pressione mentale
Francesca Lollobrigida ha conquistato due ori olimpici nei 3000 e 5000 metri nel pattinaggio di velocità a Milano Cortina 2026. Il primo è arrivato nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno, con record olimpico. Il secondo pochi giorni dopo.
La sua vittoria ha un elemento in più: è tornata ai massimi livelli dopo la maternità. Ha avuto un figlio nel 2023, è rientrata in pista quattro mesi dopo, ha attraversato cambiamenti fisici e ormonali, una stagione complicata e persino un’infezione virale. Ha raccontato di aver dovuto lavorare molto anche sul piano psicologico, tra sensi di colpa e pressione.
La sua storia parla di equilibrio tra vita privata e ambizione, di gestione della fatica mentale e di sostegno familiare.
Spunti per la tesina
- Italiano: il tema della maternità nella letteratura (Verga e la figura materna, Pascoli e il “nido”, Elsa Morante).
- Storia: l’evoluzione del ruolo della donna nel Novecento e la conquista dei diritti femminili.
- Educazione civica: parità di genere nello sport e nel lavoro.
- Scienze: cambiamenti del corpo femminile durante e dopo la gravidanza; sistema endocrino e ormoni.
- Educazione fisica: sport di resistenza e preparazione atletica nel pattinaggio di velocità.
- Geografia: Milano Cortina 2026 e l’organizzazione delle Olimpiadi invernali.
- Tecnologia: materiali e innovazioni nelle tute e nei pattini da gara.
Idee jolly
- Psicologia (collegamento interdisciplinare): gestione della pressione e burnout nello sport.
- Arte: rappresentazione della donna atleta nell’arte contemporanea.
Johannes Klaebo: la mentalità che vale più del talento
Johannes Høsflot Klaebo, 29 anni, è oggi il fondista più vincente della storia delle Olimpiadi invernali. Ha conquistato 10 ori olimpici, cinque solo in questa edizione, e nella 50 km potrebbe aggiungerne un altro. Il suo palmarès comprende oltre 100 vittorie in Coppa del Mondo, 5 Coppe del Mondo generali, 18 medaglie mondiali (15 ori).
Eppure la parte più sorprendente della sua storia è un’altra: non era un predestinato. A 14 anni il suo allenatore lo descriveva come “uno tra tanti”. A 15 anni arrivava 18° su 25 in un test di velocità.
Quello che lo ha reso il più forte di sempre è stata la mentalità: migliorare costantemente, lavorare più degli altri, crescere fisicamente e tecnicamente fino a diventare dominante. Accanto a lui, da sempre, il nonno Kåre, mentore e guida nel percorso sportivo e personale.
Tra i simboli della sua superiorità c’è il celebre “Klaebo-kliv”, una tecnica di risalita in salita che gli permette di affrontare pendenze elevate a velocità impressionanti, quasi come se stesse correndo in pianura. Una combinazione di preparazione fisica, tecnica e concentrazione mentale che lo ha portato a un livello superiore.
Spunti per la tesina
- Italiano: il tema del talento e dell’impegno (Il sabato del villaggio di Leopardi e l’idea di attesa e preparazione; Verga e il concetto di destino).
- Storia: la nascita delle Olimpiadi moderne e il loro valore simbolico nel Novecento.
- Geografia: la Norvegia, il clima nordico e l’importanza degli sport invernali nei Paesi scandinavi.
- Scienze: sistema muscolare, resistenza aerobica, adattamento del corpo allo sforzo prolungato.
- Educazione fisica: sci di fondo, differenza tra tecnica classica e tecnica libera.
- Tecnologia: evoluzione degli sci, dei materiali e dell’abbigliamento tecnico.
- Matematica: analisi dei tempi, velocità media e calcolo delle prestazioni in gara.
Idee jolly
- Educazione civica: il valore del merito e della disciplina nello sport e nella società.
- Psicologia (collegamento interdisciplinare): mentalità vincente, motivazione intrinseca e resilienza.
- Inglese: confronto tra grandi campioni come Bolt, Phelps e Klaebo nel linguaggio sportivo internazionale.
Federica Brignone: dall’infortunio all’oro, la cultura della rinascita
Trecentoquindici giorni dopo un gravissimo infortunio al ginocchio – frattura scomposta del piatto tibiale, testa del perone e rottura del legamento crociato – Federica Brignone ha conquistato l’oro olimpico nel super-G a Milano Cortina 2026.
Un ritorno che sembrava impossibile. L’infortunio del 3 aprile 2025 avrebbe potuto segnare la fine della carriera. Invece è diventato l’inizio di un percorso fatto di riabilitazione, dolore, dubbi e disciplina quotidiana. Ha rimesso gli sci solo a novembre, ha gareggiato appena tre volte prima dei Giochi, eppure ha battuto atlete in piena forma.
La sua storia è una lezione potente: il fallimento non è un’etichetta, ma una fase. Non è la caduta a definire una persona, ma la capacità di trasformarla in energia. In un sistema che spesso identifica un errore con un limite definitivo, Brignone dimostra che la rinascita è un processo.
Spunti per la tesina
- Italiano: il tema della caduta e della rinascita (Leopardi e la resilienza; Manzoni e il percorso di crescita dei personaggi; Ungaretti e la forza nel dolore).
- Storia: le ricostruzioni dopo le guerre mondiali; la resilienza dei popoli dopo le crisi.
- Educazione civica: il diritto allo sport e il valore dell’inclusione e del sostegno nei momenti di difficoltà.
- Scienze: apparato scheletrico, legamenti, riabilitazione dopo un infortunio; il legamento crociato anteriore.
- Educazione fisica: sci alpino e disciplina del super-G; preparazione atletica dopo un trauma.
- Tecnologia: protesi, tutori, strumenti di riabilitazione sportiva.
- Matematica: tempi di recupero, statistiche sulle probabilità di rientro dopo un infortunio grave.
Idee jolly
- Filosofia (collegamento interdisciplinare): Epicuro e il concetto di inizio dopo la fine; il pensiero stoico sulla forza interiore.
- Psicologia: gestione del fallimento, autostima e ricostruzione della fiducia.
- Arte: rappresentazione della caduta e della rinascita nella pittura (es. Caravaggio e il realismo del dolore).
Jake Canter: dal coma alla medaglia olimpica
A 13 anni, dopo un incidente su un trampolino, Jake Canter aveva meno del 20% di possibilità di sopravvivere. Cranio fratturato in quattro punti, emorragia cerebrale, sei giorni di coma. Quando si è risvegliato, non riusciva a coordinare i movimenti e ha chiesto alla madre: “Davvero sono vivo?”.
La battaglia non era finita. Pochi mesi dopo, una meningite batterica causata da una fuoriuscita di liquido spinale lo ha riportato in coma. Tre operazioni al cervello, anni di riabilitazione, una profonda depressione. Il sogno sportivo sembrava cancellato.
Oggi Jake Canter è medaglia di bronzo olimpico nello slopestyle a Milano-Cortina 2026. Un percorso che racconta qualcosa di più di una vittoria: è la storia di una seconda possibilità, di una ricostruzione fisica e mentale che sembrava impossibile.
Spunti per la tesina
- Italiano: il tema della lotta per la vita (Manzoni e la malattia; Verga e il destino; narrativa contemporanea sulla resilienza).
- Storia: i progressi della medicina nel Novecento; la nascita della neurochirurgia moderna.
- Scienze: sistema nervoso, cervello, meningite batterica, riabilitazione neurologica.
- Educazione fisica: snowboard e disciplina dello slopestyle; coordinazione ed equilibrio.
- Educazione civica: diritto alla salute e importanza della sanità pubblica.
- Geografia: il Colorado e le Montagne Rocciose; le Alpi italiane e Milano-Cortina.
- Tecnologia: tecniche chirurgiche, strumenti diagnostici (TAC, risonanza magnetica).
Idee jolly
- Psicologia: depressione post-traumatica e ricostruzione dell’identità dopo un trauma.
- Religione / Educazione civica: il tema della speranza nelle grandi tradizioni religiose e filosofiche.
- Musica: colonne sonore legate alla rinascita e alla motivazione nello sport.
Ilia Malinin: quando la pressione diventa troppo pesante
Ilia Malinin, soprannominato il “Quad God”, era arrivato a Milano-Cortina 2026 con l’etichetta dell’invincibile. Il re dei quadrupli nel pattinaggio artistico, l’atleta capace di riscrivere i limiti tecnici di questo sport.
Poi la gara olimpica: due cadute, il quadruplo axel fallito, lacrime e un inatteso ottavo posto. Ma la vera scossa è arrivata dopo. Su TikTok sono comparsi – e poi scomparsi – post dal tono cupo: frasi che parlavano di stanchezza, solitudine, senso di inadeguatezza.
Non era solo una delusione sportiva. Era il segnale di un malessere più profondo, legato a pressioni enormi e a un rapporto complesso con il padre-allenatore. Lo stesso Malinin, intervistato dopo la prova, ha ammesso: “I blew it”, l’ho sbagliata. Ma dietro quell’errore c’era una mente sovraccarica di pensieri.
La sua storia riporta al centro un tema che lo sport d’élite affronta ancora con fatica: la salute mentale degli atleti. Quando il valore personale coincide con il risultato, la caduta diventa identità. E il peso può diventare insostenibile.
Spunti per la tesina
- Italiano: il tema dell’inadeguatezza e dell’identità (Pirandello e la maschera; Svevo e l’insicurezza; narrativa sul conflitto padre-figlio).
- Storia: l’evoluzione dello sport professionistico e la nascita dello sport-spettacolo.
- Educazione civica: diritto alla salute mentale e responsabilità delle istituzioni sportive.
- Scienze: stress, sistema nervoso, effetti psicofisici dell’ansia da prestazione.
- Educazione fisica: pattinaggio artistico, tecnica del quadruplo axel, coordinazione e equilibrio.
- Tecnologia: social network e pressione mediatica sugli atleti.
- Inglese: il linguaggio sportivo internazionale e il concetto di “performance pressure”.
Idee jolly
- Psicologia (collegamento interdisciplinare): ansia da prestazione, burnout, costruzione dell’autostima.
- Filosofia: il concetto di limite e di perfezione; il confronto tra ideale e realtà.
- Arte: il corpo come espressione di emozione nella danza e nel movimento artistico.
Tesine terza Media: esempi già svolti sullo sport
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