Concetti Chiave
- Gustav Klimt, nato nel 1862 a Vienna, mostrò sin da giovane un talento artistico, frequentando la Kunstgewerbeschule e affrontando gravi lutti familiari che influenzarono la sua arte.
- Tra le opere più celebri di Klimt ci sono il ritratto di Rose Von Rosthorn-Friedmann, "Medicina", "Giuditta I" e il famoso "Il Bacio", simbolo della sua fase d'oro.
- La "Fase d’oro" è caratterizzata dall'uso predominante dell'oro nei dipinti di Klimt, creando opere decorate e stilizzate come "Adele Bloch-Bauer I".
- Nel 1917, Klimt ottenne il riconoscimento come membro onorario dell'Accademia di Belle Arti e morì nel 1918, lasciando molti dipinti incompiuti.
- Dal 1963, il Museo Albertina di Vienna ha condotto ricerche sui disegni di Klimt, catalogando oltre 4.300 opere e diventando un centro di riferimento per il suo studio.
In questo appunto di storia viene descritta la biografia e le opere dell’artista Gustav Klimt. Si riportano in primo luogo delle informazioni salienti sulla vita dell’artista, le opere più famose, la cosiddetta “fase dell’oro”, i suoi disegni, fino ad arrivare all’ultima parte della sua vita.
Informazioni salienti sulla vita di Klimt
Gustav Klimt nacque il 14 luglio 1962 a Baumgarten, nei pressi di Vienna, in Austria. La madre, Anna, faceva la casalinga ed il padre Ernst, di origine boema,faceva l'orefice, ma non guadagnava molto, e la famiglia viveva in povertà.A 14 anni cominciò a frequentare la scuola pubblica d'arte e mestieri di Vienna (la Kunstgewerbeschule), dove venne notato per il suo talento artistico. I soggetti che dipingeva insieme ai suoi fratelli erano erotici, ornati di sottili trasparenze, e per questo incontrarono non solo favori, ma anche molte critiche. Nel 1892 ebbe de gravi lutti in famiglia: morirono il fratello Ernest e il padre, ed egli decise di prendersi cura dei parenti. Questa situazione molto delicata segnò moltissimo Klimt, segnando così l’inizio di una nuova concezione artistica. Nel 1897 lasciò la principale associazione artistica viennese, la Künstlerhaus e, spinto da alcuni amici che avere in comune le stesse idee, decise di creare un’altra associazione con idee più libere e aperte al cambiamento. L'associazione prese il nome di “Secessione” perchè avevano rotto con il nucleo originario. Klimt ne fu presidente fino al 1905. Nel corso di questi mesi, Klimt si spostò a Ravenna per vedere i mosaici; essi lo colpirono molto, tanto che utilizzò questa tecnica soprattutto nei ritratti femminili. All’interno dei suoi dipinti, Klimt si interessò anche ai paesaggi: ne dipinse circa cinquanta, e sono tutti paesaggi della campagna austriaca.
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Opere più famose dell’artista Klimt
Sono diverse le opere di Klimt, tra cui si ricordano: nel 1900, Klimt dipinse il famoso ritratto di Rose Von Rosthorn-Friedmann. L’anno successivo dipinse “Medicina” e “Giuditta I” e poi l'amica Emilie Flöge, in un abito da lei disegnato. Nel 1904 dipinse “I serpenti d'acqua”.Per ulteriori approfondimenti su Klimt vedi anche qua
Cosiddetta “Fase d’oro” di Klimt
La fase più creativa di Klimt è quella dell’oro. Da quel momento l’oro acquista un valore espressivo più grande, diventando il colore predominante dei suoi quadri. La raffigurazione di Adele Bloch-Bauer I è tra i lavori più meravigliosi del “periodo d’oro” di Klimt. Questo dipinto è molto decorato, stilizzato ed in parte astratto. Nel 1908 il suo capolavoro: Il Bacio, nel quale il pittore celebra l'attrazione tra i due sessi. L'opera più importante di Klimt è proprio Il Bacio, un dipinto ad olio su tela di cm 180 x 180, che raffigura dolcezza, difesa, calore e sacralità. Si ha un solo elemento compositivo ed impassibile, impenetrabile: tutti possono osservare i due amanti ma nessuno potrà mai separare questo bacio eterno.Nel 1909 termina il periodo d’oro all’interno le opere di Klimt: l’artista comincia ad accostarsi al colore, utilizzandolo nelle sue possibilità espressive (La Vergine, 1913; La sposa, 1917-18) e distaccandosi, quindi, dall’eleganza compositiva delle opere più famose. Dipinge la seconda Giuditta e Speranza (il quadro con la sua modella incinta). Nel 1913 dipinse “La Vergine”, nel 1914 “Elisabeth Bachofen-Echt”. Klimt non si interessava di politica e neppure lo scoppio della Prima Guerra Mondiale sembrò aver effetto su di lui.
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Ultima fase della sua vita e la morte
Nel 1917 conseguì il riconoscimento ufficiale come membro onorario dell'Accademia di Belle Arti di Vienna e di Monaco. Nel 1918 il Picasso fu colpito da un ictus quando si trovava era nel suo appartamento: morì quasi un mese dopo, il 6 febbraio, a cinquantasei anni, quando era ormai valutato l’artista più grandioso dell'epoca. Fu sepolto nel cimitero di Hietzinger a Hietzing, Vienna. Numerosi suoi dipinti sono rimasti incompiuti. La città di Vienna, in Austria, ha organizzato tantissime mostre speciali per ricordare il 150° anniversario della nascita di Klimt nel 2012.
Klimt e i suoi disegni
Nel 1963 il Museo Albertina di Vienna iniziò la ricerca sui disegni di Gustav Klimt. Il progetto di ricerca Gustav Klimt. Die Zeichnungen, da allora è stato associato a intense attività espositive e editoriali.Tra il 1980 e il 1984 Alice Strobl pubblica il catalogo ragionato in tre volumi, che registra e descrive in ordine cronologico tutti i disegni di Gustav Klimt allora conosciuti. Un ulteriore volume integrativo è stato pubblicato nel 1989. L'anno successivo Strobl ha trasferito il suo lavoro alla storica dell'arte e curatrice Marian Bisanz-Prakken, che l'aveva assistita dal 1975 nella determinazione e classificazione delle opere e che continua il progetto di ricerca a questo giorno. Dal 1990, Marian Bisanz-Prakken ha definito nuovamente, dimostrato e progettato in maniera scientifica circa 400 ulteriori disegni. Questo fa dell'Albertina Vienna la sola fondazione a livello mondiale che da più di cinquecento anni esamina e classifica scientificamente le opere dell'artista. Il progetto di ricerca include ora informazioni su oltre 4.300 opere di Gustav Klimt.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della "fase d'oro" nella carriera di Gustav Klimt?
- Come ha influenzato la vita personale di Klimt la sua arte?
- Quali sono alcune delle opere più celebri di Klimt?
- Qual è il contributo del Museo Albertina alla conoscenza dei disegni di Klimt?
- Qual è stata la fine della vita di Gustav Klimt e il suo riconoscimento postumo?
La "fase d'oro" rappresenta il periodo più creativo di Klimt, in cui l'oro diventa il colore predominante delle sue opere, come evidenziato nel capolavoro "Il Bacio", simbolo di dolcezza e sacralità (testo).
I lutti familiari del 1892, con la morte del padre e del fratello, segnarono profondamente Klimt, portandolo a sviluppare una nuova concezione artistica e a fondare l'associazione "Secessione" (testo).
Tra le opere più famose di Klimt si annoverano "Ritratto di Rose Von Rosthorn-Friedmann", "Medicina", "Giuditta I" e "Il Bacio", che rappresentano la sua evoluzione artistica e il suo stile distintivo (testo).
Il Museo Albertina ha avviato nel 1963 un progetto di ricerca sui disegni di Klimt, culminato nella pubblicazione di un catalogo ragionato che documenta oltre 4.300 opere, rendendolo un centro di riferimento mondiale per lo studio dell'artista (testo).
Klimt morì nel 1918, poco dopo aver ricevuto il riconoscimento come membro onorario dell'Accademia di Belle Arti di Vienna. La sua eredità è celebrata attraverso numerose mostre, come quelle organizzate per il 150° anniversario della sua nascita nel 2012 (testo).