Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Leonardo da Vinci nasce nel 1452 a Vinci e si forma nella bottega di Andrea del Verrocchio, dove acquisisce abilità artistiche e tecniche.
  • Durante il suo periodo a Milano, sotto Ludovico il Moro, crea opere iconiche come la "Dama con l'ermellino" e il "Cenacolo", rinnovando il ritratto e l'espressione emotiva.
  • Al suo ritorno a Firenze nel 1503, Leonardo approfondisce studi matematici e anatomici, culminando nella realizzazione della "Gioconda".
  • Negli ultimi anni, Leonardo si trasferisce in Francia, dove si dedica liberamente alle sue ricerche artistiche e scientifiche, vivendo ad Amboise fino alla morte nel 1519.
  • La sua carriera è caratterizzata da un'alternanza tra attività artistiche e ingegneristiche, dimostrando una versatilità unica nel Rinascimento.

Qual è il ruolo dell'infanzia e della formazione artistica?

Leonardo, figlio naturale di un notaio, nasce nel 1452 non lontano fa Firenze ad Anchiano di Vinci.

Nel 1465 segue il padre a Firenze ed entra nell'effervescente bottega di Andrea del Verrocchio, dove acquisisce dimestichezza con le tante tecniche che qui venivano utilizzate e sperimentate.
Diventato pittore indipendente nel 1472, esegue lavori in collaborazione con il maestro come il Battesimo di Cristo, e contemporaneamente, realizza le sue prime opere autonome tra cui l'Annunciazione.

Nel 1481 ottiene l'incarico per l'adorazione dei Magi, prima grande dimostrazione nella sua capacità di esprimere sentimenti ed emozioni umane.

Milano e il periodo di Ludovico il Moro

L'anno successivo, chiamato Ludovico il Moro, lascia Firenze per Milano dove, per quasi vent'anni, alterna l'attività di ingegnere ed inventore con quella artistica; qui rinnova lo schema del ritratto, realizza la meravigliosa "Dama con l'ermellino" e giunge ad una stupefacente resa dei moti dell'animo con il monumentale "Cenacolo" commissionato nel 1495 dal convento di Santa Maria delle Grazie.

Ritorno a Firenze e la Gioconda

In seguito all'invasione francese, Leonardo abbandona Milano e nel 1503, fa ritorno a Firenze dove approfondisce gli studi matematici ed anatomici e si dedica in modo discontinuo alla pittura; in questi anni, realizza anche la celebre "Gioconda" culmine delle tecniche dello sfumato. Per una decina di anni, Leonardo, di muove tra Milano francese, la dimora romana del cardinale Giuliano de' Medici e la sua Firenze , dedicandosi allo studio delle più disperate discipline.

Ultimi anni in Francia

Nel 1517, a 65 anni, accetta l'invito del re di Francia Francesco I e si trasferisce ad Aboise dove trascorre gli ultimi anni di vita, dedicandosi in assoluta libertà alle sue ricerche.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della bottega di Andrea del Verrocchio nella formazione di Leonardo?
  2. La bottega di Andrea del Verrocchio a Firenze ha avuto un ruolo cruciale nella formazione artistica di Leonardo, dove ha acquisito competenze in diverse tecniche artistiche e ha collaborato a opere significative come il "Battesimo di Cristo" (testo).

  3. Come ha influenzato Ludovico il Moro la carriera di Leonardo a Milano?
  4. Ludovico il Moro ha chiamato Leonardo a Milano, dove ha trascorso quasi vent'anni alternando attività artistiche e ingegneristiche, realizzando opere iconiche come la "Dama con l'ermellino" e il "Cenacolo", che hanno rinnovato il ritratto e la rappresentazione delle emozioni (testo).

  5. Quali sono stati gli ultimi anni di vita di Leonardo e come ha trascorso quel periodo?
  6. Negli ultimi anni, Leonardo si trasferì in Francia su invito del re Francesco I, dove visse ad Amboise dedicandosi liberamente alle sue ricerche e studi, continuando a esplorare diverse discipline (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community