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Concetti Chiave

  • La nascita del diritto è legata alla complessità della società, caratterizzata da una divisione del lavoro e gruppi sociali distinti.
  • Clistene, nel 508 a.C., ampliò la partecipazione dei cittadini alla vita politica, introducendo la democrazia diretta e rappresentativa.
  • La sovranità popolare si basa sulla volontà del popolo, con un sistema di governo che coinvolge la bulè e l'ecclesia ad Atene.
  • Rousseau sostiene che la vera sovranità è popolare solo se esercitata direttamente dal popolo, ma riconosce le sfide di questo modello nelle società moderne.
  • La democrazia moderna affronta il rischio che una maggioranza possa negare i diritti delle minoranze, evidenziato da eventi storici come la situazione in Algeria nel 1992.

La nascita del diritto

Come nasce il diritto: La società è un insieme complesso di individui in cui: (a differenza della comunità primitiva)

1. Non ci sono rapporti di conoscenza diretta tra tutti.

2. Esiste una forte divisione del lavoro, che differenzia i soggetti che costituiscono la società.

3. Gli individui si presentano divisi in gruppi, chiamati strati sociali.

a.

Stratificazione e mobilità sociale

La formazione degli strati diversi all’interno della società da vita alla stratificazione sociale.

b. La stratificazione può essere più o meno facilmente modificata, quando il passaggio da uno strato inferiore a uno superiore è permesso liberamente è possibile la mobilità sociale verticale. Questa era presente nella costituzione di Solone che distingueva i cittadini in base al censo.

Evoluzione della democrazia

Nel 508 a.C. Clistene modificò la costituzione di Solone allargando la partecipazione dei cittadini alla elaborazione delle norme giuridiche, facendo nascere i diritti politici (possibilità dei cittadini di partecipare alla gestione della cosa comune:

1. Mediante democrazia diretta: i cittadini in prima persona decidono le norme.

2. Mediante democrazia rappresentativa: i cittadini eleggono i propri rappresentanti.

Tutte le società del mondo antico non distribuivano il potere uguale a tutti gli uomini, escludendo alcune categorie dalla vita pubblica: in Grecia i poveri, le donne, gli schiavi, e gli stranieri (meteci).

1.

Sovranità e partecipazione popolare

Sovranità non fondata sulla credenza in un autorità superiore. Evoluzione storica del diritto e della democrazia: dalle origini a oggi articolo(Divina, tiranno)

2. Nasce dalla volontà popolare e si concretizza nella costituzione condivisa dal popolo.

3. Ad Atene: partecipavano tutti i “cittadini”. La bulè (rappresentati scelti per sorteggio) aveva compiti amministrativi di governo, elaborazione leggi, ma ogni decisione doveva essere approvata dall’ecclesia (assemblea di tutto il popolo).

4.

Rousseau e la democrazia diretta

Secondo Rousseau (1712-1778): la sovranità è popolare solo se il popolo la esercita costantemente senza delegarla a dei rappresentanti. I governatori avevano un compito di commissario. Altrimenti il popolo esercitava la sovranità solo per scegliere rappresentanti. Questa teoria (democrazia diretta) segue il principio dell’uguaglianza ma presenta due inconvenienti:

a. Questo modello funziona in piccole società, non nelle nazioni moderne molto estese.

i. Soluzione: democrazia rappresentativa, con referendum, con organi Statali che esercitano la sovranità. Necessità di due condizioni, entrambe necessarie:

1. Condizione 1: Divisione dei poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario, introdotta negli U.S.A. determinano il passaggio da stato assoluto a liberale, ma non al democratico perché poca popolazione esercitava il diritto di voto.

2. Condizione 2: Suffragio Universale: estensione a tutti i cittadini adulti, maschi, e femmine del diritto di voto uguale. Affermatosi in Italia nel 1946.

3.

Sfide della democrazia moderna

Difficoltà per prendere decisioni: In una democrazia l’unico modo per prendere decisioni è il voto di maggioranza. Può una maggioranza prendere qualsiasi decisione negando i diritti della minoranza? E può abolire la democrazia? Questa situazione si è presentata in Algeria nel 1992 con il Fronte Islamico di Salvezza. Le dittature totalitarie del ‘900 hanno usato il suffragio universale per costruirsi un consenso plebiscitario.

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Domande da interrogazione

  1. Come si forma la stratificazione sociale all'interno di una società?
  2. La stratificazione sociale nasce dalla formazione di strati diversi all'interno della società, dove gli individui si presentano divisi in gruppi e la mobilità sociale può variare a seconda delle opportunità di passaggio tra gli strati (come evidenziato nella costituzione di Solone).

  3. Qual è l'importanza della partecipazione popolare nella sovranità?
  4. La sovranità si basa sulla volontà popolare e si concretizza in una costituzione condivisa dal popolo, come dimostrato ad Atene, dove i cittadini partecipavano attivamente alla gestione della cosa comune attraverso la bulè e l'ecclesia.

  5. Quali sono le differenze tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa secondo Rousseau?
  6. Rousseau sostiene che la democrazia diretta è autentica solo se il popolo esercita costantemente la sovranità, mentre la democrazia rappresentativa implica la delega a rappresentanti, necessitando di una divisione dei poteri e del suffragio universale per funzionare efficacemente.

  7. Quali sfide affronta la democrazia moderna nel processo decisionale?
  8. La democrazia moderna deve affrontare la difficoltà di prendere decisioni attraverso il voto di maggioranza, sollevando interrogativi su come una maggioranza possa negare i diritti della minoranza e se possa addirittura abolire la democrazia, come dimostrato dal caso dell'Algeria nel 1992.

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