Concetti Chiave
- Lo stato di diritto si basa sulla separazione dei tre poteri fondamentali: esecutivo, legislativo e giudiziario, tutti sottoposti alla legge.
- Lo stato sociale ha la responsabilità di garantire i diritti fondamentali e di eliminare gli ostacoli alla libertà e all'uguaglianza dei cittadini.
- I diritti civili e politici, come il diritto alla vita e al voto, sono considerati i diritti fondamentali riconosciuti storicamente per primi.
- La legge quadro 328/2000 mira a realizzare un sistema integrato di interventi e servizi sociali, definendo le condizioni per avere diritto all'assistenza.
- Il sistema di protezione sociale si propone di liberare gli individui dai bisogni socialmente rilevanti, garantendo l'effettivo godimento dei diritti sociali.
Indice
I tre poteri dello stato
Stato di diritto: È composto dai tre poteri fondamentali (esecutivo, legislativo e giudiziario) separati l’uno dall’altro attribuiti a vari organi previsti nella costituzione. Gli organi previsti per questi poteri sono loro stessi sottoposti alla legge.
Stato sociale (welfare state): Ha il compito di creare per tutti le funzioni per l’esercizio effettivo dei diritti. Idea della sicurezza sociale. Art. 3 cost. Lo stato deve eliminare gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza. Deve garantire ai cittadini quel minimo indispensabile per vivere dignitosamente.
• Assistenza sociale: Aiuti di vario genere che lo stato da ai cittadini bisognosi (es art.38 cost.);
• Previdenza sociale: Sistema delle assicurazioni sociali obbligatorie (INPS, INAIL…);
• Assistenza sanitaria: Prestazioni sanitarie garantite dallo stato gratuitamente o con piccola quota di partecipazione a carico dell’utente (ticket).
Diritti civili e sociali
Diritti civili e politici: Diritto alla vita, al voto, alla libertà di pensiero, religiosa, politica ecc. riconosciuti storicamente per primi.
Diritti di seconda generazione:
Art. 32 diritto alla salute;
Art. 34 diritto studio;
Art. 4 diritto al lavoro
Art. 36 diritto alla retribuzione
Art. 38 diritto all’assistenza (inabilità al lavoro) e previdenza (es pensione o infortunio).
Riconoscimento internazionale dei diritti
Il riconoscimento ai diritti sociali si applica non solo a livello nazionale ma anche internazionale attraverso la dichiarazione universale dei diritti umani proclamata nel 1948 dall’assemblea generale delle nazioni unite. Anche a livello internazionale vengono previsti i diritti alla salute, allo studio, al benessere, sicurezza sociale e alla retribuzione.
1950 convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali riconosciuta come vincolante anche per l’italia.
Riforme e leggi sociali
Riforma in merito alla pensione (alzati anni dei contributi ed età)
Legge quadro 328/2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
Definisce condizioni per avere diritto all’assistenza (ISEE).
1978 Nascita sistema sanitario.
1990 Riduzione sprechi per ridurre i costi.
Volontariato e assistenza sociale
Legge quadro sul volontariato del 1991 che riconosce la funzione del volontariato come espressione di solidarietà. Caratteristiche:
• Personalità della prestazione
• Spontaneità della prestazione
• Gratuità della prestazione
• Svolgimento dell’attività tramite un’organizzazione
• Assenza di finalità lucrativa
Questa legge disciplina le organizzazioni e non l’attività individuale.
Le associazioni di volontariato sono associazioni di diritto privato.
Sistema di protezione sociale
Assistenza sociale: Attività che svolge lo stato e gli enti pubblici per proteggere gli individui e le famiglie dallo stato di bisogno e dall’esclusione sociale.
Sistema di protezione sociale: È il sistema che vuole liberare i soggetti dai bisogni socialmente rilevanti (lavoro, salute ecc.) rendendo effettivo il godimento dei diritti sociali.
Previdenza sociale: Accantonamento di quote di reddito presente per far fronte ai rischi che mi possono venire un domani.
Art. 38 cost. Parla dell’assistenza e della previdenza.
Legge 328/2000 Va ad assicurare un determinato sistema di servizi sociali volti ad assicurare alle persone e alle famiglie una rete di servizi. Si basa sul principio di sussidiarietà che può essere:
Sussidiarietà verticale: Riconosce potere decisionale alle istituzioni più vicine ai cittadini (comune, province, regioni).
Sussidiarietà orizzontale: Quando vengono favoriti i rapporti tra le istituzioni pubbliche e le organizzazioni sociali.
Il sistema di integrazione di prestazioni e servizi sociali prevede la creazione di una serie di servizi indirizzati alla persona e alla famiglia. Prevede che venga specificato l’ambito entro cui le prestazioni devono essere erogate.
Domande da interrogazione
- Quali sono i tre poteri fondamentali dello Stato di diritto?
- Qual è il compito principale dello Stato sociale?
- Quali diritti sociali sono riconosciuti dalla costituzione italiana?
- Come viene garantito il riconoscimento internazionale dei diritti sociali?
- Qual è la funzione del volontariato secondo la legge quadro del 1991?
I tre poteri fondamentali dello Stato di diritto sono il potere esecutivo, il potere legislativo e il potere giudiziario, tutti separati e sottoposti alla legge, come previsto dalla costituzione.
Il compito principale dello Stato sociale è garantire a tutti i cittadini le condizioni per l'esercizio effettivo dei diritti, eliminando gli ostacoli alla libertà e all'uguaglianza, come stabilito dall'articolo 3 della costituzione.
La costituzione italiana riconosce diversi diritti sociali, tra cui il diritto alla salute (art. 32), il diritto allo studio (art. 34), il diritto al lavoro (art. 4), il diritto alla retribuzione (art. 36) e il diritto all'assistenza e previdenza (art. 38).
Il riconoscimento internazionale dei diritti sociali è garantito attraverso la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 e la Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo del 1950, che sono vincolanti anche per l'Italia.
La legge quadro sul volontariato del 1991 riconosce la funzione del volontariato come espressione di solidarietà, caratterizzata da prestazioni personali, spontaneità, gratuità, organizzazione e assenza di finalità lucrativa.