Concetti Chiave

  • Rousseau sostiene che per proteggere la libertà individuale, gli individui devono formare un patto sociale, creando uno stato unitario.
  • L'unione sociale promuove giustizia, moralità, senso del dovere e nobiltà dei sentimenti, superando gli impulsi negativi individuali.
  • Le leggi dello Stato devono riflettere la volontà generale e tener conto delle dimensioni statali e dei periodi adatti per la loro imposizione.
  • Il potere esecutivo deve essere affidato a un corpo ristretto che applica le decisioni del popolo, garantendo la sovranità popolare.
  • La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 afferma l'uguaglianza civile e giuridica, sostenendo che la sovranità risiede nel popolo.

Il patto sociale secondo Rosseau

Rosseau sostenne la necessità che gli individui, allo scopo di proteggere loro stessi e la propria libertà, si alleino in un patto sociale, formando in tal modo una forza unitaria, un'associazione volta a tutelare i beni e i valori di tutti, delineando così un corpo politico, composto dai singoli contraenti, che corrisponde allo stato.

Vantaggi legati all'unione sociale

Vantaggi dell'unione sociale

Giustizia che prevale sull'istinto umano;

Si impongono ragione e moralità;

Il senso del dovere e il rispetto delle regole dominano gli impulsi negativi dei singoli;

I sentimenti diventano più nobili.
Una volta formato lo Stato, occorre formulare le leggi per regolare la vita collettiva, emanate dal popolo, espressione della volontà generale che si è costituita attraverso il contratto sociale.

Nella produzione legislativa occorre tener conto:

Delle dimensioni dello stato: non troppo grande, per poterlo governare bene, ma non troppo piccolo in modo da consentirgli autosufficienza;

Occorre evitare di imporre al popolo norme nei momenti di difficoltà (calamità naturali), preferendo i periodi di prosperità;

Il potere esecutivo, infine, secondo Rousseau va affidato a un corpo particolare e ristretto, i cui membri non sono né padroni ne rappresentanti del popolo, ma soggetti che applicano le decisioni prese dal popolo (principio di sovranità).

L'importante è che venga garantita la corrispondenza tra volontà di governo e volontà generale.

Da tutto ciò traspare un ideale di democrazia che si affermerà con la Rivoluzione francese.

La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

Principi della Dichiarazione dei diritti

Nella dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino approvata dall'Assemblea nazionale (organo rappresentativo del terzo stato) nel 1789, durante la Rivoluzione francese, vennero ribaditi i diritti di uguaglianza e di libertà.

Il principio di uguaglianza che traspare dalla Dichiarazione è di tipo civile e giuridico, ma non economico, si afferma infatti che la proprietà (privata) sia un diritto inviolabile e sacro (art.17)

Nell'art.6 “la legge è l'espressione della volontà generale” e che “tutti i cittadini hanno diritto di concorrere” alla sua formazione; sovranità non deriva da Dio, ma risiede nel popolo e lo Stato è il frutto di un patto liberamente stipulato tra gli individui.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del patto sociale secondo Rousseau?
  2. Rousseau sostiene che il patto sociale è necessario per proteggere gli individui e la loro libertà, formando un corpo politico che tutela i beni e i valori di tutti.

  3. Quali sono i vantaggi dell'unione sociale secondo il testo?
  4. L'unione sociale porta alla prevalenza della giustizia sull'istinto umano, impone ragione e moralità, e promuove il senso del dovere e il rispetto delle regole, rendendo i sentimenti più nobili.

  5. Come viene definita la sovranità nella Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789?
  6. La sovranità risiede nel popolo e non deriva da Dio, con lo Stato come risultato di un patto liberamente stipulato tra gli individui, e la legge come espressione della volontà generale.

Domande e risposte

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